lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 01 settembre 2020, n. 18168 – Computabilità nel trattamento economico del controvalore delle carte di circolazione nel caso di mobilità del personale dell’ex azienda F.S.

Per il trattamento di fine rapporto e per il preavviso infatti il riferimento è comunque al computo di compensi che possono essere qualificati come retributivi. Ma l'agevolazione di libera circolazione riconosciuta è ancorata allo status di dipendente, o ex dipendente pensionato ed è del tutto svincolata dalla natura e dalle modalità della controprestazione lavorativa

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 settembre 2020, n. 18245 – L’espletamento di altra attività, lavorativa ed extralavorativa, da parte del lavoratore durante lo stato di malattia è idoneo a violare i doveri contrattuali di correttezza e buona fede nell’adempimento dell’obbligazione e a giustificare il recesso del datore di lavoro (solo) laddove si riscontri che l’attività espletata costituisca indice di una scarsa attenzione del lavoratore alla propria salute ed ai relativi doveri di cura e di non ritardata guarigione

L'espletamento di altra attività, lavorativa ed extralavorativa, da parte del lavoratore durante lo stato di malattia è idoneo a violare i doveri contrattuali di correttezza e buona fede nell'adempimento dell'obbligazione e a giustificare il recesso del datore di lavoro (solo) laddove si riscontri che l'attività espletata costituisca indice di una scarsa attenzione del lavoratore alla propria salute ed ai relativi doveri di cura e di non ritardata guarigione

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 31 agosto 2020, n. 18136 – In tema di licenziamento disciplinare, la violazione dell’obbligo del datore lavoro di sentire preventivamente il lavoratore a discolpa o la mancata osservanza del termine di cinque giorni tra contestazione e sanzione, quale presupposto dell’eventuale provvedimento di recesso, integra una violazione della procedura di cui all’art. 7 st. lav. e rende operativa la tutela prevista dal successivo art. 18, comma 6, quale modificato dalla L. 90/2012

In tema di licenziamento disciplinare, la violazione dell'obbligo del datore lavoro di sentire preventivamente il lavoratore a discolpa o la mancata osservanza del termine di cinque giorni tra contestazione e sanzione, quale presupposto dell'eventuale provvedimento di recesso, integra una violazione della procedura di cui all'art. 7 st. lav. e rende operativa la tutela prevista dal successivo art. 18, comma 6, quale modificato dalla L. 90/2012

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 agosto 2020, n. 17221 – Licenziamento disciplinare per allontanamento dal posto di lavoro senza procedere alla timbratura del badge

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 18 agosto 2020, n. 17221 Licenziamento disciplinare - Allontanamento dal posto di lavoro senza procedere alla timbratura del badge - Giudicato penale di assoluzione dal reato - Non rileva - Comportamento non conforme ad alcun regolamento aziendale Fatti di causa 1. Con sentenza in data 14 - 26 giugno 2018 [...]

Determinazione dell’aliquota contributiva ex CUAF per i lavoratori iscritti al fondo di quiescenza ex IPOST ai sensi del comma 5-bis dell’articolo 11 del D.L. n. 162/2019, inserito in sede di conversione del medesimo decreto dalla L. n. 8/2020 – INPS – Messaggio 01 settembre 2020, n. 3193

INPS - Messaggio 01 settembre 2020, n. 3193 Determinazione dell’aliquota contributiva ex CUAF per i lavoratori iscritti al fondo di quiescenza ex IPOST ai sensi del comma 5-bis dell’articolo 11 del D.L. n. 162/2019, inserito in sede di conversione del medesimo decreto dalla L. n. 8/2020 A seguito della disposizione introdotta con il comma 5-bis [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 agosto 2020, n. 17567 – Costituisce trasferimento d’azienda ai sensi dell’art. 2112 cod. civ. qualsiasi operazione che comporti il mutamento della titolarità di un’attività economica qualora l’entità oggetto del trasferimento conservi, successivamente allo stesso, la propria identità, da accertarsi in base al complesso delle circostanze di fatto che caratterizzano la specifica operazione

Costituisce trasferimento d’azienda ai sensi dell'art. 2112 cod. civ. qualsiasi operazione che comporti il mutamento della titolarità di un'attività economica qualora l'entità oggetto del trasferimento conservi, successivamente allo stesso, la propria identità, da accertarsi in base al complesso delle circostanze di fatto che caratterizzano la specifica operazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 agosto 2020, n. 17068 – Nel procedimento disciplinare a carico del lavoratore, l’essenziale elemento di garanzia in suo favore è dato dalla contestazione dell’addebito, mentre la successiva comunicazione del recesso ben può limitarsi a richiamare quanto in precedenza contestato

Nel procedimento disciplinare a carico del lavoratore, l'essenziale elemento di garanzia in suo favore è dato dalla contestazione dell'addebito, mentre la successiva comunicazione del recesso ben può limitarsi a richiamare quanto in precedenza contestato

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO – Comunicato 19 agosto 2020 – Richiesta di intervento ispettivo

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO - Comunicato 19 agosto 2020 Richiesta di intervento ispettivo Nella sezione Strumenti e servizi - sottosezione Modulistica -  sono disponibili i nuovi moduli da utilizzare per le richieste di intervento ispettivo (INL 31 - Modulo richiesta intervento ispettivo). Al fine di agevolare tutti i lavoratori, stanno per essere inseriti anche altri [...]

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