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Il ritorno in sicurezza nei propri studi professionali e luoghi di lavoro – Le risposte alle domande più frequenti su come organizzarsi al meglio in materia di sicurezza e privacy e la fase di controllo – FONDAZIONE STUDI CDL – Circolare 06 maggio 2020, n. 12

FONDAZIONE STUDI CDL - Circolare 06 maggio 2020, n. 12 Il ritorno in sicurezza nei propri studi professionali e luoghi di lavoro - Le risposte alle domande più frequenti su come organizzarsi al meglio in materia di sicurezza e privacy e la fase di controllo Sommario Premessa 1. Sicurezza 2. Privacy 3. I controlli previsti [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 febbraio 2020, n. 4183 – Diritto al superiore inquadramento e relative differenze retributive – Procedimento ermeneutico fondato su criteri elaborati dalla giurisprudenza di legittimità

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 19 febbraio 2020, n. 4183 Diritto al superiore inquadramento - Differenze retributive - Declaratorie di categoria - Attività descritte in ciascun profilo professionale non cumulative, ma riferite ad alternative ipotesi di utilizzazione - Procedimento ermeneutico fondato su criteri elaborati dalla giurisprudenza di legittimità Rileva che con sentenza n. 6909 in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 maggio 2020, n. 8437 – In caso di sottoposizione ad amministrazione straordinaria della società datrice di lavoro, deve distinguersi tra domande del lavoratore che mirano a pronunce di mero accertamento oppure costitutive e domande dirette alla condanna al pagamento di somme di denaro

In caso di sottoposizione ad amministrazione straordinaria della società datrice di lavoro, deve distinguersi tra domande del lavoratore che mirano a pronunce di mero accertamento oppure costitutive e domande dirette alla condanna al pagamento di somme di denaro

INAIL – Comunicato 05 maggio 2020 – Fase 2, dal Ministero della Salute indicazioni operative sul medico competente

INAIL - Comunicato 05 maggio 2020 Fase 2, dal Ministero della Salute indicazioni operative sul medico competente  Nella circolare emanata dal dicastero vengono illustrati i compiti di questa figura della prevenzione aziendale nelle attività di supporto al datore di lavoro per le misure di contrasto e contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2 negli ambienti di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 maggio 2020, n. 8449 – Gli ex medici condotti, in ragione di una loro libera scelta, sono titolari di un doppio rapporto, convenzionale e dipendente, sicché è razionale la scelta della contrattazione collettiva di mantenere il trattamento retributivo onnicomprensivo originariamente previsto dal d.P.R. n. 270/1987

Gli ex medici condotti, in ragione di una loro libera scelta, sono titolari di un doppio rapporto, convenzionale e dipendente, sicché è razionale la scelta della contrattazione collettiva di mantenere il trattamento retributivo onnicomprensivo originariamente previsto dal d.P.R. n. 270/1987

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 maggio 2020, n. 8446 – Si applica alle società cooperative, anche per i soci lavoratori, il principio del cd. minimo retributivo imponibile, secondo cui l’importo della retribuzione da assumere come base di calcolo dei contributi previdenziali non può essere inferiore all’importo di quella che ai lavoratori di un determinato settore sarebbe dovuta in applicazione dei contratti collettivi stipulati dalle associazioni sindacali più rappresentative su base nazionale

Si applica alle società cooperative, anche per i soci lavoratori, il principio del cd. minimo retributivo imponibile, secondo cui l'importo della retribuzione da assumere come base di calcolo dei contributi previdenziali non può essere inferiore all'importo di quella che ai lavoratori di un determinato settore sarebbe dovuta in applicazione dei contratti collettivi stipulati dalle associazioni sindacali più rappresentative su base nazionale

Per la proroga del contratto a tempo determinato non è richiesta la forma scritta, salvo l’onere per il datore di lavoro di provare le ragioni che giustificano la proroga

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 8443 depositata il 4 maggio 2020 intervenendo in tema di proroga dei contratti di lavoro a tempo determinati ha stabilito che "l'art. 4 del d.lgs. n. 368 del 2001, «ratione temporis» applicabile, non impone la forma scritta per la proroga del contratto a tempo determinato, fermo, in ogni [...]

Corte di Cassazione ordinanza n. 8443 depositata il 4 maggio 2020 – L’art. 4 del d.lgs. n. 368 del 2001, «ratione temporis» applicabile, non impone la forma scritta per la proroga del contratto a tempo determinato, fermo, in ogni caso, l’onere per il datore di lavoro di provare le ragioni obiettive che giustifichino la proroga

L'art. 4 del d.lgs. n. 368 del 2001, «ratione temporis» applicabile, non impone la forma scritta per la proroga del contratto a tempo determinato, fermo, in ogni caso, l'onere per il datore di lavoro di provare le ragioni obiettive che giustifichino la proroga

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