lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 settembre 2019, n. 22804 – Non è inquadrabile nell’ambito del rapporto di lavoro subordinato l’attività svolta dai medici iscritti alle scuole di specializzazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 settembre 2019, n. 22804 Contratto annuale di formazione - lavoro - Non è inquadrabile nell'ambito del rapporto di lavoro subordinato l'attività svolta dai medici iscritti alle scuole di specializzazione - Inconfigurabilità dei rapporti di formazione specialistica in termini di subordinazione Rilevato che 1. la Corte d'appello di Palermo, con [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 settembre 2019, n. 22932 – La posizione di subordinazione del lavoratore rispetto al datore di lavoro comporta la etero-direzione della prestazione lavorativa, nel senso che compete al datore di lavoro il coordinamento, sia dal punto di vista spazio-temporale che funzionale

La posizione di subordinazione del lavoratore rispetto al datore di lavoro comporta la etero-direzione della prestazione lavorativa, nel senso che compete al datore di lavoro il coordinamento, sia dal punto di vista spazio-temporale che funzionale

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO – Nota 11 settembre 2019, n. 7966 – Autorizzazione per impiego di minori dello spettacolo – chiarimenti

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO - Nota 11 settembre 2019, n. 7966 Autorizzazione per impiego di minori dello spettacolo - chiarimenti È pervenuta allo scrivente Ufficio richiesta di chiarimenti in relazione alla necessità dell’autorizzazione ex art. 4, L. n. 977/1967 in assenza di un rapporto di lavoro, nello specifico, per il rilascio, a titolo gratuito, di [...]

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO – Nota 11 settembre 2019, n. 7964 – Art. 7, commi 1, 2 e 15 bis, D.L. n. 4/2019 – ulteriori indicazioni

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO - Nota 11 settembre 2019, n. 7964 Art. 7, commi 1, 2 e 15 bis, D.L. n. 4/2019 - ulteriori indicazioni Pervengono allo scrivente Ufficio richieste di chiarimenti in ordine all’applicazione dell’aggravante sanzionatoria di cui all’art. 3, comma 3 quater, D.L. n. 12/2002, prevista anche nelle ipotesi di impiego di lavoratori [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 settembre 2019, n. 22803 – Domanda di risarcimento del danno conseguente al mancato tempestivo versamento dei contributi per il periodo compreso tra la data dell’illegittimo licenziamento e quella della pronuncia giudiziale contenente l’ordine di reintegra del lavoratore

Domanda di risarcimento del danno conseguente al mancato tempestivo versamento dei contributi per il periodo compreso tra la data dell'illegittimo licenziamento e quella della pronuncia giudiziale contenente l'ordine di reintegra del lavoratore

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 settembre 2019, n. 22628 – La sanzione di nullità del contratto di somministrazione di lavoro, prevista espressamente dall’art. 21, ult. comma, per il caso di difetto di forma scritta, si estende anche all’indicazione omessa o generica della causale della somministrazione, con conseguente trasformazione del rapporto da contratto a tempo determinato alle dipendenze del somministratore a contratto di lavoro a tempo indeterminato alle dipendenze dell’utilizzatore

la sanzione di nullità del contratto di somministrazione di lavoro, prevista espressamente dall'art. 21, ult. comma, per il caso di difetto di forma scritta, si estende anche all'indicazione omessa o generica della causale della somministrazione, con conseguente trasformazione del rapporto da contratto a tempo determinato alle dipendenze del somministratore a contratto di lavoro a tempo indeterminato alle dipendenze dell'utilizzatore

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 settembre 2019, n. 22626 – Nel caso di trasferimento di azienda la regola di cui all’art. 2558 cod. civ. dell’automatico subentro del cessionario in tutti i rapporti contrattuali a prestazioni corrispettive non aventi carattere personale si applica soltanto ai cosiddetti “contratti di azienda” e ai cosiddetti “contratti di impresa”

Nel caso di trasferimento di azienda la regola di cui all'art. 2558 cod. civ. dell'automatico subentro del cessionario in tutti i rapporti contrattuali a prestazioni corrispettive non aventi carattere personale si applica soltanto ai cosiddetti "contratti di azienda" e ai cosiddetti "contratti di impresa", sempreché non siano soggetti a specifica diversa disciplina, come i contratti di lavoro, di consorzio e di edizione, rispettivamente regolati dagli artt. 2112 cod. civ., 2610 cod. civ. e 132 della legge 22 aprile 1941, n. 633

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 settembre 2019, n. 22487 – Nell’ipotesi di interposizione fittizia nel rapporto di lavoro, il potere di recesso deve essere esercitato dal contraente reale e non già da quello fittizio. Conseguentemente, è inefficace il recesso intimato dal soggetto interposto

nell'ipotesi di interposizione fittizia nel rapporto di lavoro, il potere di recesso deve essere esercitato dal contraente reale e non già da quello fittizio. Conseguentemente, è inefficace il recesso intimato dal soggetto interposto

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