lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 settembre 2019, n. 23111 – L’apposizione di un termine al contratto di lavoro, consentita dal d.lgs. 6 settembre 2001, n. 368, art. 1, a fronte di ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, che devono risultare specificate, a pena di inefficacia, in apposito atto scritto, impone al datore di lavoro l’onere di indicare in modo circostanziato e puntuale, al fine di assicurare la trasparenza e la veridicità di tali ragioni, nonché l’immodificabilità delle stesse nel corso del rapporto

L'apposizione di un termine al contratto di lavoro, consentita dal d.lgs. 6 settembre 2001, n. 368, art. 1, a fronte di ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, che devono risultare specificate, a pena di inefficacia, in apposito atto scritto, impone al datore di lavoro l'onere di indicare in modo circostanziato e puntuale, al fine di assicurare la trasparenza e la veridicità di tali ragioni, nonché l'immodificabilità delle stesse nel corso del rapporto

Compatibilità della titolarità di cariche sociali nell’ambito di società di capitali e lo svolgimento di attività di lavoro subordinato per la stessa società – Messaggio 17 settembre 2019, n. 3359 dell’INPS

INPS - Messaggio 17 settembre 2019, n. 3359 Compatibilità della titolarità di cariche sociali nell’ambito di società di capitali e lo svolgimento di attività di lavoro subordinato per la stessa società - Precisazioni Con il presente messaggio, rivolto agli operatori economici e alle strutture territoriali dell’Istituto, si illustra il consolidato orientamento formatosi in seno alla [...]

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO – Nota 17 settembre 2019, n. 8120 – Richiesta parere – ulteriore contratto a termine stipulato presso l’ITL, ai sensi dell’articolo 19, comma 3, del D. Lgs. 81/2015

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO - Nota 17 settembre 2019, n. 8120 Richiesta parere - ulteriore contratto a termine stipulato presso l’ITL, ai sensi dell’articolo 19, comma 3, del D. Lgs. 81/2015 È pervenuta allo scrivente Ufficio richiesta di parere in relazione all’ipotesi in cui sia presentata richiesta di stipula presso gli Uffici territoriali dell’Ispettorato nazionale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 settembre 2019, n. 22809 – Licenziamento a seguito di contestazione disciplinare – La ripetizione del patto di prova in successivi contratti di lavoro col medesimo datore e per le stesse mansioni è legittima ove sia dimostrata l’esigenza datoriale di verifica ulteriore del comportamento del lavoratore rilevante ai fini dell’adempimento della prestazione, in relazione a mutamenti che possano essere intervenuti per molteplici fattori, attinenti alle abitudini di vita o a problemi di salute

Licenziamento a seguito di contestazione disciplinare - La ripetizione del patto di prova in successivi contratti di lavoro col medesimo datore e per le stesse mansioni è legittima ove sia dimostrata l'esigenza datoriale di verifica ulteriore del comportamento del lavoratore rilevante ai fini dell'adempimento della prestazione, in relazione a mutamenti che possano essere intervenuti per molteplici fattori, attinenti alle abitudini di vita o a problemi di salute

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 settembre 2019, n. 22931 – Ai fini della distinzione tra lavoro autonomo e subordinato, quando l’elemento dell’assoggettamento del lavoratore alle direttive altrui non sia agevolmente apprezzabile a causa della peculiarità delle mansioni e del relativo atteggiarsi del rapporto, occorre fare riferimento a criteri complementari e sussidiari

Ai fini della distinzione tra lavoro autonomo e subordinato, quando l'elemento dell'assoggettamento del lavoratore alle direttive altrui non sia agevolmente apprezzabile a causa della peculiarità delle mansioni e del relativo atteggiarsi del rapporto, occorre fare riferimento a criteri complementari e sussidiari

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 settembre 2019, n. 22844 – Accertamento del rapporto di lavoro subordinato attraverso l’individuazione degli indici della subordinazione nel rispetto di turni orari predisposti dal datore di lavoro, nel sistema di rilevazione delle presenze, nella sottoposizione a modalità esecutive della prestazione, quanto a cambiamenti di turno, permessi, ferie, etera- direzione sovrapponibili a quelle dei dipendenti con analoghe mansioni

Accertamento del rapporto di lavoro subordinato attraverso l'individuazione degli indici della subordinazione nel rispetto di turni orari predisposti dal datore di lavoro, nel sistema di rilevazione delle presenze, nella sottoposizione a modalità esecutive della prestazione, quanto a cambiamenti di turno, permessi, ferie, etera- direzione sovrapponibili a quelle dei dipendenti con analoghe mansioni

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 settembre 2019, n. 22839 – Condotta illecita del datore per mobbing e relativo risarcimento del danno, patrimoniale e non patrimoniale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 settembre 2019, n. 22839 Rapporto di lavoro - Risarcimento del danno, patrimoniale e non patrimoniale - Condotta illecita del datore - Ipotesi di mobbing Rilevato che con sentenza in data 2 marzo- 5 maggio 2017 numero 646 la Corte d'Appello di Bari confermava la sentenza del Tribunale della stessa [...]

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