lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 agosto 2019, n. 21682 – E’ legittima la motivazione “per relationem” ad un precedente giurisprudenziale quando il percorso argomentativo comunque consenta di comprendere la fattispecie concreta, l’autonomia del processo deliberativo compiuto e la riconducibilità dei fatti esaminati al principio di diritto richiamato – Illegittimo il contratto a tempo determinato se il contratto collettivo non contenga la percentuale tra lavoratori a tempo indeterminato ed a tempo determinato

E' legittima la motivazione "per relationem" ad un precedente giurisprudenziale quando il percorso argomentativo comunque consenta di comprendere la fattispecie concreta, l'autonomia del processo deliberativo compiuto e la riconducibilità dei fatti esaminati al principio di diritto richiamato - Illegittimo il contratto a tempo determinato se il contratto collettivo non contenga la percentuale tra lavoratori a tempo indeterminato ed a tempo determinato

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 agosto 2019, n. 21685- Pagamento dell’indennità di mancato preavviso e dell’indennità di risoluzione del rapporto di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 23 agosto 2019, n. 21685 Licenziamento per giusta causa - Sussistenza - Pagamento dell’indennità di mancato preavviso e dell'indennità di risoluzione del rapporto di lavoro Fatti di causa 1. - Con sentenza n. 258/2017 depositata il 9.5.2017 la Corte di Appello di Bologna, in riforma della sentenza di primo grado [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 agosto 2019, n. 21536 – Addebito relativo alla contribuzione per malattia e maternità – Requisiti per l’assoggettamento alla contribuzione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 20 agosto 2019, n. 21536 Cartella di pagamento - Addebito relativo alla contribuzione per malattia e maternità - Requisiti per l'assoggettamento alla contribuzione Fatti di causa 1. La Corte d'appello di Genova, con sentenza del 21 ottobre 2013, ha confermato la sentenza di primo grado, di accoglimento dell'opposizione proposta da [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 agosto 2019, n. 21681 – Nelle situazioni aziendali complesse, in cui la sostituzione non è riferita ad una singola persona, ma ad una funzione produttiva specifica, occasionalmente scoperta, l’apposizione del termine deve considerarsi legittima se l’enunciazione dell’esigenza di sostituire lavoratori assenti – da sola insufficiente ad assolvere l’onere di specificazione delle ragioni stesse risulti integrata dall’indicazione di elementi ulteriori

nelle situazioni aziendali complesse, in cui la sostituzione non è riferita ad una singola persona, ma ad una funzione produttiva specifica, occasionalmente scoperta, l’apposizione del termine deve considerarsi legittima se l'enunciazione dell'esigenza di sostituire lavoratori assenti - da sola insufficiente ad assolvere l'onere di specificazione delle ragioni stesse risulti integrata dall'indicazione di elementi ulteriori

INAIL – Comunicato 23 agosto 2019 – Riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione, pubblicato il nuovo modello OT23

INAIL - Comunicato 23 agosto 2019 Riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione, pubblicato il nuovo modello OT23 È disponibile sul portale dell’Istituto il modello OT23, che sostituisce il precedente OT24 ed è utilizzabile dalle aziende fino al 29 febbraio 2020. Tra le novità, gli interventi migliorativi per il reinserimento lavorativo degli infortunati da [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 agosto 2019, n. 21628 – Licenziamento per giusta causa per violazione delle regole aziendali

Licenziamento per giusta causa per violazione delle regole aziendali, solo ove il fatto contestato e accertato sia espressamente contemplato da una previsione di fonte negoziale vincolante per il datore di lavoro, che tipizzi la condotta del lavoratore come punibile con sanzione conservativa, il licenziamento può essere dichiarato illegittimo e, quindi, anche meritevole della tutela reintegratoria

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 agosto 2019, n. 21618 – Nel rito speciale del lavoro, in caso di contrasto tra motivazione e dispositivo, deve attribuirsi prevalenza a quest’ultimo che, acquistando pubblicità con la lettura in udienza, cristallizza stabilmente la decisione assunta nella fattispecie concreta, mentre le enunciazioni della motivazione incompatibili con il dispositivo devono considerarsi come non apposte ed inidonee a costituire giudicato

Nel rito speciale del lavoro, in caso di contrasto tra motivazione e dispositivo, deve attribuirsi prevalenza a quest'ultimo che, acquistando pubblicità con la lettura in udienza, cristallizza stabilmente la decisione assunta nella fattispecie concreta, mentre le enunciazioni della motivazione incompatibili con il dispositivo devono considerarsi come non apposte ed inidonee a costituire giudicato

INPS – Messaggio 28 agosto 2019, n. 3134 – Nuova modalità di presentazione della domanda di Assegno per il nucleo familiare. Modifica temporanea del limite di importo del conguaglio per arretrati

INPS - Messaggio 28 agosto 2019, n. 3134 Nuova modalità di presentazione della domanda di Assegno per il nucleo familiare. Modifica temporanea del limite di importo del conguaglio per arretrati Con il messaggio n. 3119 del 26/08/2019 è stato comunicato che, fino a quando non sarà resa obbligatoria la compilazione del nuovo elemento <InfoAggCausaliContrib>, le [...]

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