lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 luglio 2019, n. 17786 – In tema di interposizione di manodopera, ove ne venga accertata l’illegittimità e dichiarata l’esistenza di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, l’omesso ripristino del rapporto di lavoro ad opera del committente determina l’obbligo di quest’ultimo di corrispondere le retribuzioni a decorrere dalla messa in mora

in tema di interposizione di manodopera, ove ne venga accertata l'illegittimità e dichiarata l'esistenza di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, l’omesso ripristino del rapporto di lavoro ad opera del committente determina l'obbligo di quest'ultimo di corrispondere le retribuzioni a decorrere dalla messa in mora

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 luglio 2019, n. 17706 – Si configura intermediazione illecita “ogni qual volta l’appaltatore metta a disposizione del committente una prestazione lavorativa, rimanendo eventualmente in capo a lui, datore di lavoro, i soli compiti di gestione amministrativa del rapporto, ma senza una reale organizzazione della prestazione stessa, finalizzata ad un risultato produttivo autonomo

Si configura intermediazione illecita "ogni qual volta l'appaltatore metta a disposizione del committente una prestazione lavorativa, rimanendo eventualmente in capo a lui, datore di lavoro, i soli compiti di gestione amministrativa del rapporto, ma senza una reale organizzazione della prestazione stessa, finalizzata ad un risultato produttivo autonomo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 luglio 2019, n. 17705 – Somministrazione irregolare di manodopera ed accertamento dei presupposti per la sussistenza delle obbligazioni contributive

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 02 luglio 2019, n. 17705 Rapporto di lavoro - Somministrazione irregolare di manodopera - Accertamento dei presupposti per la sussistenza delle obbligazioni contributive Rilevato che con sentenza n.168 del 2015 la corte d'appello di Brescia ha confermato la sentenza del tribunale della stessa città che aveva respinto l'opposizione a decreto [...]

INPS – Messaggio 01 luglio 2019, n. 2440 – Aggiornamento del tracciato Uniemens – ListaPosPA con gli elementi e

INPS - Messaggio 01 luglio 2019, n. 2440 Aggiornamento del tracciato Uniemens - ListaPosPA con gli elementi <UlterioriElementiImpTFR> e <ContributoUlterioriElementiImpTFR> Ai sensi dell’articolo 1, comma 7, del D.P.C.M. 20 dicembre 1999, il contributo per il trattamento di fine rapporto (TFR) è dovuto nella stessa misura e sulla stessa base contributiva prevista per il trattamento di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 giugno 2019, n. 15168 – Licenziamento per giusta causa – Rilevanza disciplinare della condotta del lavoratore

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 04 giugno 2019, n. 15168 Licenziamento per giusta causa - Rilevanza disciplinare della condotta del lavoratore - Inadempimento contrattuale - Accertamento Fatti di causa 1. Il Tribunale di Parma, in riforma dell'ordinanza - che aveva ritenuto l'insussistenza della giusta causa o del giustificato motivo soggettivo del licenziamento intimato a F. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 giugno 2019, n. 17384 – Ai fini della qualificazione del rapporto di lavoro come autonomo o subordinato, in caso di prestazioni elementari, ripetitive e predeterminate nelle modalità di esecuzione, il criterio rappresentato dall’assoggettamento del prestatore all’esercizio del potere direttivo, organizzativo e disciplinare può non risultare significativo, occorrendo far ricorso a criteri distintivi sussidiari

ai fini della qualificazione del rapporto di lavoro come autonomo o subordinato, in caso di prestazioni elementari, ripetitive e predeterminate nelle modalità di esecuzione, il criterio rappresentato dall'assoggettamento del prestatore all'esercizio del potere direttivo, organizzativo e disciplinare può non risultare significativo, occorrendo far ricorso a criteri distintivi sussidiari, quali la continuità e la durata del rapporto, le modalità di erogazione del compenso, la regolamentazione dell'orario di lavoro, la presenza di una pur minima organizzazione imprenditoriale e la sussistenza di un effettivo potere di autorganizzazione in capo al prestatore, senza che rilevi, di per sé, l'assenza di un potere disciplinare né quello di un potere direttivo esercitato in modo continuativo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 giugno 2019, n. 16656 – Ai sensi dell’art. 2697 cod. civ., incombe sul datore di lavoro la dimostrazione dell’oggettiva insussistenza delle condizioni che giustificano l’applicazione delle tutele in materia di lavoro (in ipotesi riguardante l’illegittima apposizione del termine

ai sensi dell'art. 2697 cod. civ., incombe sul datore di lavoro la dimostrazione dell'oggettiva insussistenza delle condizioni che giustificano l'applicazione delle tutele in materia di lavoro (in ipotesi riguardante l'illegittima apposizione del termine

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