lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 maggio 2019, n. 12540 – La prestazione lavorativa “eccedente”, che supera di gran lunga i limiti previsti dalla legge e dalla contrattazione collettiva e si protrae per diversi anni, cagiona al lavoratore un danno da usura-psico fisica, di natura non patrimoniale e distinto da quello biologico

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 10 maggio 2019, n. 12540 Rapporto di lavoro - CCNL Istituti di Vigilanza privata - Svolgimento di attività lavorativa senza usufruire né recuperare il riposo settimanale - Corretta applicazione datoriale dell'orario - Accertamento Rilevato che, L.R., dipendente della spa A. con mansioni di addetto alla vigilanza, adiva il Tribunale di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 maggio 2019, n. 12530 – In tema di demansionamento e relativo onere probatorio, il lavoratore può reagire al potere direttivo che assume esercitato illegittimamente prospettando circostanze di fatto volte a dare fondamento alla denuncia

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 10 maggio 2019, n. 12530 Rapporto di lavoro - Risarcimento danni per mobbing - Svolgimento di mansioni deteriori rispetto a quelle di inquadramento - Accertamento Rilevato che la Corte d'Appello di Bologna, con sentenza n. 1199/2013, in riforma della pronuncia di primo grado, ha rigettato integralmente le domande proposte da [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 maggio 2019, n. 12375 – Licenziamento disciplinare e cessazione della materia del contendere, per intervenuta transazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 09 maggio 2019, n. 12375 Licenziamento disciplinare - Svolgimento di mansioni superiori alla qualifica professionale attribuita - Conciliazione giudiziale dell'intera lite Rilevato che - con sentenza in data 2 maggio 2017, la Corte d'Appello di Firenze, sull'impugnazione della società T.B. & C. S.a.s. in parziale riforma della decisione di primo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 maggio 2019, n. 12363 – Contribuzione nel settore edile l’art. 29 del d.l.n. 244 del 1995, il quale elenca, altresì, i casi, da considerarsi tassativi, in cui la suddetta regola del minimale è esclusa, e delega l’individuazione di altri casi ad un d.m. di attuazione (il d.m. 16 dicembre 1996), che rinvia per le eccezioni alle previsioni dei contratti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 09 maggio 2019, n. 12363 Edilizia - Omessa corresponsione della retribuzione dovuto ai lavoratori - Mancato versamento dei contributi assicurativi - Verbale di accertamento Rilevato che 1. la Corte d'appello di Potenza confermava la sentenza del Tribunale della stessa città che aveva rigettato il ricorso proposto da R.B., titolare dell'omonima [...]

INPS – Messaggio 10 maggio 2019, n. 1817 – Contributo aggiuntivo IVS pari allo 0,50% della retribuzione imponibile di cui alla legge 29 maggio 1982, n. 297, e decontribuzione premi di produttività

INPS - Messaggio 10 maggio 2019, n. 1817 Contributo aggiuntivo IVS pari allo 0,50% della retribuzione imponibile di cui alla legge 29 maggio 1982, n. 297, e decontribuzione premi di produttività Con la circolare n. 104 del 18 ottobre 2018 sono state illustrate le modalità operative per la fruizione della riduzione contributiva sui premi di [...]

INPS – Circolare 10 maggio 2019, n. 65 – Articolo 8, comma 2, della legge 29 ottobre 2016, n. 199. Legge di contrasto al caporalato in agricoltura. Adattamento del sistema Uniemens al settore della contribuzione agricola unificata

INPS - Circolare 10 maggio 2019, n. 65 Articolo 8, comma 2, della legge 29 ottobre 2016, n. 199. Legge di contrasto al caporalato in agricoltura. Adattamento del sistema Uniemens al settore della contribuzione agricola unificata SOMMARIO: Con la presente circolare si illustrano le nuove modalità di trasmissione degli elementi retributivi, contributivi e assicurativi riferiti [...]

Assunzione di giovani – Tutte le agevolazione contributive

Assunzione di giovani - Tutte le agevolazione Per l'assunzione di giovani dipendenti sono previste una serie di agevolazioni contributive a favore delle imprese. Con la legge di bilancio 2019 sono state previste nuove agevolazioni contributive per le aziende. Con la legge n. 145/2018 sono state introdotte nuove agevolazioni per le aziende in caso di assunzione stabile di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 maggio 2019, n. 11948 – Licenziamento dipendente agenzia doganale per condotta truffaldina nei confronti dell’Inps nello svolgimento, in maniera abituale, di attività extra lavorativa di consulente del lavoro

Il vizio di motivazione, quindi, rileva solo allorquando si risolva nella violazione dell'art. 132 cod. proc. civ., ravvisabile nel caso in cui la motivazione o manchi del tutto - nel senso che alla premessa dell'oggetto del decidere risultante dallo svolgimento del processo segue l'enunciazione della decisione senza alcuna argomentazione - ovvero esista formalmente come parte del documento, ma le sue argomentazioni siano svolte in modo talmente contraddittorio da non permettere di individuarla, cioè di riconoscerla come giustificazione del decisum. Esula, invece, dal vizio di violazione di legge la verifica della sufficienza e della razionalità della motivazione sulle quaestiones facti, implicante un raffronto tra le ragioni del decidere adottate ed espresse nella sentenza impugnata e le risultanze del materiale probatorio sottoposto al vaglio del giudice di merito.

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