CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 maggio 2019, n. 12540 – La prestazione lavorativa “eccedente”, che supera di gran lunga i limiti previsti dalla legge e dalla contrattazione collettiva e si protrae per diversi anni, cagiona al lavoratore un danno da usura-psico fisica, di natura non patrimoniale e distinto da quello biologico
CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 10 maggio 2019, n. 12540 Rapporto di lavoro - CCNL Istituti di Vigilanza privata - Svolgimento di attività lavorativa senza usufruire né recuperare il riposo settimanale - Corretta applicazione datoriale dell'orario - Accertamento Rilevato che, L.R., dipendente della spa A. con mansioni di addetto alla vigilanza, adiva il Tribunale di [...]