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CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 ottobre 2018, n. 26028 – Licenziamento collettivo il requisito dimensionale dell’impresa, di cui all’art. 24 della 223/1991, valutato retroattivamente rispetto a tale momento e applicando un criterio di media, in analogia con quanto espressamente stabilito dall’art. 1, comma 1, ai fini dell’intervento di cassa integrazione guadagni straordinaria

Licenziamento collettivo il requisito dimensionale dell'impresa, di cui all'art. 24 della 223/1991, valutato retroattivamente rispetto a tale momento e applicando un criterio di media, in analogia con quanto espressamente stabilito dall'art. 1, comma 1, ai fini dell'intervento di cassa integrazione guadagni straordinaria

Corte di Cassazione, Sezione Lavoro civile, Ordinanza n. 29402 depositata il 15 novembre 2018 – Il licenziamento intimato per superamento del periodo di comporto va intimato senza ritardo, nell’immediatezza dell’evento

Corte di Cassazione, Sezione Lavoro civile, Ordinanza n. 29402 depositata il 15 novembre 2018 superamento del periodo di comporto - licenziamento - tempestività FATTO E DIRITTO LA CORTE, esaminati gli atti, OSSERVA: La Corte d’Appello di Lecce – sezione distaccata di Taranto – con sentenza numero 290 in data 14 settembre – 12 ottobre 2016 accoglieva [...]

Uniemens codici contratto all’interno del flusso – Modifica e disattivazione di codici esistenti – Messaggio 28 novembre 2018, n. 4468 dell’INPS

INPS - Messaggio 28 novembre 2018, n. 4468 Codici contratto all’interno del flusso Uniemens - Modifica e disattivazione di codici esistenti Con il presente messaggio vengono istituiti, con decorrenza dal periodo di paga DICEMBRE 2018, i seguenti nuovi codici dell’elemento <CodiceContratto> di <DenunciaIndividuale> del flusso di denuncia Uniemens: - 305, avente il significato di "CCNL [...]

CNCE – Comunicato 28 novembre 2018 – Edilcard 2019 per Fondo sanitario integrativo di cui all’allegato 2 dell’accordo 18 luglio 2018 per il rinnovo del CCNL per l’industria e la cooperazione del settore edile

CNCE - Comunicato 28 novembre 2018 Edilcard 2019 Si comunica che il Consiglio di Amministrazione della CNCE, nella riunione del giorno 23 novembre u.s., nelle more dell'avvio operativo del Fondo sanitario integrativo di cui all'allegato 2 dell'accordo 18 luglio 2018 per il rinnovo del CCNL per l'industria e la cooperazione del settore edile, ha deliberato [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 26 novembre 2018, n. 30561 – Il compenso”incentivante” si riferisce al diritto ad una quota del fondo interno costituito con 1% del costo preventivato di un’opera e di un lavoro, ovvero con il 50% della tariffa professionale relativa ad un atto di pianificazione generale, particolareggiata o esecutiva

in tema di compenso"incentivante". Quest'ultimo, come si evince dal tenore della norma indicata, art. 18 l. 109/1994, si riferisce al diritto ad una quota del fondo interno costituito con 1% del costo preventivato di un'opera e di un lavoro, ovvero con il 50% della tariffa professionale relativa ad un atto di pianificazione generale, particolareggiata o esecutiva, che compete, al ricorrere di determinate condizioni, al personale degli uffici tecnici dell'amministrazione aggiudicatrice o titolare dell'atto di pianificazione, che abbiano redatto direttamente i progetti o i piani, al coordinatore unico ed al responsabile del procedimento a ai loro collaboratori

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 novembre 2018, n. 30695 – Licenziamento disciplinare per giusta causa – L’elencazione delle ipotesi di giusta causa di licenziamento contenuta nei contratti collettivi ha valenza meramente esemplificativa e non esclude, perciò, la sussistenza della giusta causa per un grave inadempimento o per un grave comportamento del lavoratore contrario alle norme della comune etica o del comune vivere civile

l'elencazione delle ipotesi di giusta causa di licenziamento contenuta nei contratti collettivi ha valenza meramente esemplificativa e non esclude, perciò, la sussistenza della giusta causa per un grave inadempimento o per un grave comportamento del lavoratore contrario alle norme della comune etica o del comune vivere civile, alla sola condizione che tale grave inadempimento o tale grave comportamento abbia fatto venire meno il rapporto fiduciario tra datore di lavoro e lavoratore

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 novembre 2018, n. 30692 – Prosecuzione dopo la scadenza del termine inizialmente fissato dal contratto di lavoro a tempo determinato – Per il sorgere di tale «potere-dovere» è necessario che la parte ricorrente indichi puntualmente gli elementi individuanti e caratterizzanti il «fatto processuale»

Prosecuzione dopo la scadenza del termine inizialmente fissato dal contratto di lavoro a tempo determinato - Per il sorgere di tale «potere-dovere» è necessario che la parte ricorrente indichi puntualmente gli elementi individuanti e caratterizzanti il «fatto processuale»

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