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CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 novembre 2018, n. 29774 – Licenziamento disciplinari per assenza ingiustificata nel posto di lavoro ed onere della prova della recidiva

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 19 novembre 2018, n. 29774 Licenziamento per motivi disciplinari - Assenza ingiustificata nel posto di lavoro - Recidiva - Prova degli addebiti Fatti di causa 1. La Corte di appello di Campobasso, pronunziando in sede di reclamo, in riforma della sentenza di primo grado, ha respinto la domanda con la [...]

INPS – Circolare 19 novembre 2018, n. 111 – Fusione mediante incorporazione dell’Ente Nazionale Assistenza Sociale (ENAS) nell’Associazione Cristiana Artigiani Italiani (ACAI) e modifica della denominazione in “ACAI- ENAS”

INPS - Circolare 19 novembre 2018, n. 111 Fusione mediante incorporazione dell’Ente Nazionale Assistenza Sociale (ENAS) nell’Associazione Cristiana Artigiani Italiani (ACAI) e modifica della denominazione in "ACAI- ENAS" SOMMARIO: Si forniscono le istruzioni operative conseguenti al procedimento di fusione per incorporazione tra gli Enti di patronato in oggetto e al provvedimento di approvazione del nuovo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 novembre 2018, n. 29771 – In tema di passaggi di ruolo del personale docente per effetto del combinato disposto degli artt. 77, 83 del d.P.R. n. 417 del 1974 e art. 57 della L. n. 312 del 1980 all’insegnante che passi dalla scuola materna alla secondaria l’anzianità maturata nel ruolo della scuola materna deve essere riconosciuta in misura integrale

In tema di passaggi di ruolo del personale docente per effetto del combinato disposto degli artt. 77, 83 del d.P.R. n. 417 del 1974 e art. 57 della L. n. 312 del 1980 all'insegnante che passi dalla scuola materna alla secondaria l'anzianità maturata nel ruolo della scuola materna deve essere riconosciuta in misura integrale

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 novembre 2018, n. 29764 – Il licenziamento per ritorsione, diretta o indiretta, costituisce l’ingiusta e arbitraria reazione ad un comportamento legittimo del lavoratore colpito o di altra persona ad esso legata e pertanto accomunata nella reazione, che ne comporta la nullità, quando il motivo ritorsivo sia stato il solo determinante e sempre che il lavoratore ne abbia fornito prova, anche con presunzioni

il licenziamento per ritorsione, diretta o indiretta, costituisce l'ingiusta e arbitraria reazione ad un comportamento legittimo del lavoratore colpito o di altra persona ad esso legata e pertanto accomunata nella reazione, che ne comporta la nullità, quando il motivo ritorsivo sia stato il solo determinante e sempre che il lavoratore ne abbia fornito prova, anche con presunzioni ai fini della qualificazione di un rapporto di lavoro come autonomo o subordinato, occorra fare riferimento ai dati fattuali emergenti dal concreto svolgimento della prestazione, piuttosto che alla volontà espressa dalle parti al momento della stipula del contratto di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 novembre 2018, n. 29789 – Procedura fallimentare prova del rapporto di lavoro e della mancata corresponsione di alcune mensilità di retribuzione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 19 novembre 2018, n. 29789 Rapporto di lavoro - Mancata corresponsione di alcune mensilità di retribuzione - Procedura fallimentare Rilevato che con decreto del 21 marzo 2014, il Tribunale di Napoli rigettava l'opposizione proposta, ai sensi degli artt. 101 e 98 l. fall., da A.O. avverso l'esclusione dallo stato passivo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 novembre 2018, n. 29784 – Decesso del lavoratore è danno non patrimoniale di cui all’art. 2059 cod. civ., identificandosi con il danno determinato dalla lesione di interessi inerenti alla persona non connotati da rilevanza economica, costituisce categoria unitaria non suscettiva di suddivisione in sottocategorie

Decesso del lavoratore è danno non patrimoniale di cui all'art. 2059 cod. civ., identificandosi con il danno determinato dalla lesione di interessi inerenti alla persona non connotati da rilevanza economica, costituisce categoria unitaria non suscettiva di suddivisione in sottocategorie

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 novembre 2018, n. 29407 – In materia di appalti pubblici non è applicabile alle pubbliche amministrazioni la responsabilità solidale prevista dall’art. 29, comma 2, del richiamato decreto

In materia di appalti pubblici, ai sensi dell'art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 276 del 2003, non è applicabile alle pubbliche amministrazioni la responsabilità solidale prevista dall'art. 29, comma 2, del richiamato decreto, dovendosi ritenere che l'art. 9 del d.l. n. 76 del 2013, conv. con modif. nella l. n. 99 del 2013, nella parte in cui prevede la inapplicabilità del suddetto articolo 29 ai contratti di appalto stipulati dalle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1 del d.lgs. n. 165 del 2001, non abbia carattere di norma d'interpretazione autentica, dotata di efficacia retroattiva, avendo solo esplicitato, senza innovare il quadro normativo previgente, un precetto già desumibile dal testo originario del richiamato art. 29 e dalle successive integrazioni.

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 novembre 2018, n. 29791 – in tema di passaggi di ruolo del personale docente per effetto del combinato disposto degli artt. 77, 83 del d.P.R. n. 417 del 1974 e art. 57 della L. n. 312 del 1980 all’insegnante che passi dalla scuola materna alla secondaria l’anzianità maturata nel ruolo della scuola materna deve essere riconosciuta in misura integrale, anziché nei limiti della c.d. temporizzazione

in tema di passaggi di ruolo del personale docente per effetto del combinato disposto degli artt. 77, 83 del d.P.R. n. 417 del 1974 e art. 57 della L. n. 312 del 1980 all'insegnante che passi dalla scuola materna alla secondaria l'anzianità maturata nel ruolo della scuola materna deve essere riconosciuta in misura integrale, anziché nei limiti della c.d. temporizzazione

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