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CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 novembre 2018, n. 29954 – Licenziamento disciplinare – Accordo bonario per la definizione della controversia

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 20 novembre 2018, n. 29954 Licenziamento disciplinare - Contestazione - Danno - Accordo bonario per la definizione della controversia Rilevato che, con ordinanza del 3.6.2014, il Tribunale di Sulmona, in parziale accoglimento della domanda proposta da L.D.M. nei confronti della C. Centro Italia diretta alla declaratoria di illegittimità del licenziamento [...]

INPS – Circolare 21 novembre 2018, n. 112 – Il D.L. n. 50/2017 ha previsto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a seguito dell’istituzione della zona franca urbana per i Comuni del Centro Italia colpiti dagli eventi sismici verificatisi nei territori delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a far data dal 24 agosto 2016. Con la presente circolare si riportano le istruzioni operative sotto il profilo contributivo.

INPS - Circolare 21 novembre 2018, n. 112 "Zona franca urbana sisma Centro Italia", istituita dall’articolo 46 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, come modificato dall’articolo 1, commi 745 e 746, della legge n. 205/2017 (legge di bilancio 2018) Risoluzione n. 45/E del 19 giugno 2018 SOMMARIO: L’articolo 46, comma 2, lett. d), del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 novembre 2018, n. 29781 – Nei casi di licenziamenti ritenuti illegittimi, reintegra, il lavoratore che, nelle more del giudizio, abbia ottenuto la pensione l’INPS può procedere integralmente al recupero dei ratei di pensione di anzianità erogati

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 19 novembre 2018, n. 29781 Licenziamento - Impugnazione - Reintegra nel posto di lavoro - Revoca della pensione di anzianità Fatti di causa 1) Con ricorso al Tribunale di Ancona, N. Di F. espose: di aver lavorato alle dipendenze della s.p.a. SEA (Società Editoriale C. A.) sino al licenziamento avvenuto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 novembre 2018, n. 29765 – Per il licenziamento individuale per andamento economico negativo dell’azienda il datore di lavoro non deve necessariamente provare il presupposto fattuale

ai fini della legittimità del licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo, l'andamento economico negativo dell'azienda non costituisce un presupposto fattuale che il datore di lavoro debba necessariamente provare, essendo sufficiente che le ragioni inerenti all'attività produttiva e all'organizzazione del lavoro, comprese quelle dirette ad una migliore efficienza gestionale ovvero ad un incremento della redditività, determinino un effettivo mutamento dell'assetto organizzativo attraverso la soppressione di un'individuata posizione lavorativa, non essendo la scelta imprenditoriale che abbia comportato la soppressione del posto di lavoro sindacabile nei suoi profili di congruità ed opportunità, in ossequio al disposto dell'art. 41 Cost.

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 20 novembre 2018, n. C-147/17 – L’attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro, dev’essere interpretato nel senso che non rientra nell’ambito di applicazione della direttiva 2003/88 l’attività di assistente genitoriale che consiste, nell’ambito di un rapporto di lavoro con un’autorità pubblica, nell’accogliere e integrare un minore nel proprio nucleo familiare e nel provvedere, continuativamente, allo sviluppo armonioso e all’educazione di tale minore

l’attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro, dev’essere interpretato nel senso che non rientra nell’ambito di applicazione della direttiva 2003/88 l’attività di assistente genitoriale che consiste, nell’ambito di un rapporto di lavoro con un’autorità pubblica, nell’accogliere e integrare un minore nel proprio nucleo familiare e nel provvedere, continuativamente, allo sviluppo armonioso e all’educazione di tale minore

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 novembre 2018, n. 29790 – L’insegnante con contratto di lavoro a tempo indeterminato che si trovi in situazione di esubero a seguito di contrazione dei posti di insegnamento ha titolo a partecipare alle procedure di diversa utilizzazione e di mobilità collettiva mentre l’insegnante della religione cattolica con contratto di lavoro a tempo indeterminato al quale sia stata revocata l’idoneità può fruire della mobilità professionale nel comparto del personale della scuola

ha titolo a partecipare alle procedure di diversa utilizzazione e di mobilità collettiva previste dall'articolo 33 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 l'insegnante della religione cattolica con contratto di lavoro a tempo indeterminato che si trovi in situazione di esubero a seguito di contrazione dei posti di insegnamento, mentre l'insegnante della religione cattolica con contratto di lavoro a tempo indeterminato al quale sia stata revocata l'idoneità può fruire della mobilità professionale nel comparto del personale della scuola, con le modalità previste dalle disposizioni vigenti, subordinatamente al possesso dei requisiti prescritti per l'insegnamento richiesto

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 novembre 2018, n. 29785 – In tema di determinazione dell’indennità di buonuscita del personale dipendente dell’ISTAT va esclusa la computabilità dell’indennità di ente mensile prevista dall’art. 44, comma 4, del C.C.N.L. 1994-1997

in tema di determinazione dell'indennità di buonuscita del personale dipendente dell'ISTAT, posto il principio di tassatività di cui all'art. 38 del D.P.R. n. 1032 del 1973, applicabile al rapporto, va esclusa la computabilità dell'indennità di ente mensile prevista dall'art. 44, comma 4, del C.C.N.L. 1994-1997, in quanto l'art. 71 del successivo C.C.N.L. 1998-2001, nell'affermarne l'utilità ai fini dell'indennità di premio di fine servizio e del trattamento di fine rapporto, non richiama anche l'art. 7, comma 3, del C.C.N.L. 1994-1997, che ad essa fa riferimento, ma solo l'indennità di ente annuale maturata dopo il 31 dicembre 1999, come incrementata ai sensi del comma 2 dello stesso articolo 71

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