lavoro

Corte di Cassazione sentenza n. 24463 depositata il 30 novembre 2016 – Ciascuna amministrazione individua l’ufficio competente per i procedimenti disciplinari ed il predetto ufficio contesta l’addebito al dipendente, lo convoca per il contraddittorio a sua difesa, istruisce e conclude il procedimento secondo il termine previsto dall’art. 55bis del d.lgs. 165/2001

Corte di Cassazione sentenza n. 24463 depositata il 30 novembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - PUBBLICO IMPIEGO - LICENZIAMENTO DISCIPLINARE - DECADENZA DEI TERMINI - LEGITTIMITA' Svolgimento del processo 1. La Corte di Appello di Brescia, con la sentenza n. 465 in data 20.10.2013 in riforma della sentenza di primo grado, ha respinto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 marzo 2018, n. 7430 – Apposizione del termine ai contratti di lavoro subordinato a tempo determinato part time – Statuto ente e normativa contrattuale – Omessa trascrizione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 26 marzo 2018, n. 7430 Apposizione del termine ai contratti di lavoro subordinato a tempo determinato part time - Statuto ente e normativa contrattuale - Omessa trascrizione Rilevato che con sentenza in data 22.2.2012, la Corte di Appello di Palermo, in parziale riforma della sentenza del Tribunale di Palermo, ha [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 marzo 2018, n. 7410 – Sanzione disciplinare – Rifiuto a prestare servizi di reperibilità – Obbligo a carico del lavoratore di esecuzione di compiti palesemente aggiuntivi ed estranei alla prestazione ordinaria dedotta in contratto – Non sussiste – Inoperatività di prassi aziendali in contrasto con la disciplina collettiva

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 26 marzo 2018, n. 7410 Sanzione disciplinare - Rifiuto a prestare servizi di reperibilità - Obbligo a carico del lavoratore di esecuzione di compiti palesemente aggiuntivi ed estranei alla prestazione ordinaria dedotta in contratto - Non sussiste - Inoperatività di prassi aziendali in contrasto con la disciplina collettiva Rilevato che [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 marzo 2018, n. 7320 – Infortunio sul lavoro – Indennizzo in forma capitale – Erroneità della consulenza medico legale – Violazione del principio del “tantum devolutum quantum appellatum” – Non sussiste

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 23 marzo 2018, n. 7320 Infortunio sul lavoro - Indennizzo in forma capitale - Erroneità della consulenza medico legale - Violazione del principio del "tantum devolutum quantum appellatum" - Non sussiste - Patologia degenerativa non collegata all'infortunio Ritenuto che la Corte d'appello di L'Aquila con sentenza n. 862 del 2011 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 marzo 2018, n. 7120 – rasferimento del dipendente – Assistenza continuativa al familiare affetto da handicap grave – Diritto soggettivo in capo al lavoratore a scegliere e/o a mutare la propria sede di lavoro – Sussiste – Necessario bilanciamento di interessi, con relativo onere probatorio in capo al datore di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 marzo 2018, n. 7120 Trasferimento del dipendente - Assistenza continuativa al familiare affetto da handicap grave - Diritto soggettivo in capo al lavoratore a scegliere e/o a mutare la propria sede di lavoro - Sussiste - Necessario bilanciamento di interessi, con relativo onere probatorio in capo al datore di [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24259 del 29 novembre 2016 – E’ onere del datore di lavoro che esercita il potere disciplinare quello di fornire, nella previa contestazione dell’addebito, l’indicazione degli elementi di fatto che consentono di evidenziare il significato univoco dell’addebito stesso, sicchè tale necessaria contestazione non può ridursi ad allusioni o a vaghi sospetti, ma deve esprimersi nell’attribuzione di fatti precisi dai quali derivare una responsabilità del lavoratore al fine di consentire a quest’ultimo un’idonea e piena difesa

Corte di Cassazione sentenza n. 24259 del 29 novembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO - POTERE DISCIPLINARE - CONTESTAZIONE DELL'ADDEBITO - RESPONSABILITA' DEL LAVORATORE Svolgimento del processo Con sentenza n. 12256/14 il Tribunale di Napoli dichiarava illegittimo il licenziamento intimato il 6.12.13 da Poste Italiane S.p.A. a G. E. per avere questi [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24260 del 29 novembre 2016 – L’esercizio del diritto di critica da parte del lavoratore, che non si contenga entro i limiti del rispetto della verità oggettiva e si traduca in una condotta lesiva del decoro dell’impresa, costituisce violazione del dovere di cui all’art. 2105 c.c. ed è comportamento idoneo a ledere definitivamente il rapporto di fiducia

Corte di Cassazione sentenza n. 24260 del 29 novembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO - LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA - ESERCIZIO DEL DIRITTO DI CRITICA - LEGITTIMITA' - VIOLAZIONE DEL DOVERE DEL LAVORATORE Svolgimento del processo Con sentenza n. 743/2014, depositata il 24 luglio 2014, la Corte di appello di Catania, in [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24262 del 29 novembre 2016 – In caso di trasformazione del rapporto di formazione e lavoro in rapporto a tempo indeterminato ovvero nel caso di assunzione a tempo indeterminato, con chiamata nominativa, entro dodici mesi dalla cessazione del rapporto di formazione e lavoro, il periodo di formazione e lavoro deve essere computato nell’anzianità di servizio

Corte di Cassazione sentenza n. 24262 del 29 novembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - CONTRATTO DI FORMAZIONE E LAVORO - TRASFORMAZIONE IN RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO - COMPUTATO NELL'ANZIANITà DI SERVIZIO Svolgimento del processo La società Rete Ferroviaria Italiana s.p.a. proponeva appello avverso la sentenza del Tribunale di Bolzano con cui [...]

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