lavoro

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 21319 depositata il 20 ottobre 2016 – La decadenza di cui all’art. 47 del d.p.r. 639/1970 – il quale stabilisce i termini di decadenza per l’azione giudiziaria in materia di trattamento pensionistico , non può trovare applicazione in tutti quei casi in cui la domanda giudiziale sia rivolta ad ottenere non già il riconoscimento del diritto alla prestazione previdenziale in sé considerata

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 21319 depositata il 20 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - PREVIDENZA ED ASSISTENZA - INPS - TERMINI DI DECADENZA PER L'AZIONE GIUDIZIARIA IN MATERIA DI TRATTAMENTO PENSIONISTICO - ADEGUAMENTO DELLA PRESTAZIONE Svolgimento del processo Con sentenza 500/2009, depositata il 17.6.2009, la Corte d'Appello di Milano respingeva l'appello proposto [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 21326 depositata il 20 ottobre 2016 – La legge n. 124 del 1999 conferisce la precedenza assoluta ai soggetti inseriti nelle graduatorie permanenti solo in caso di conferimento delle supplenze temporanee nelle istituzioni scolastiche presso cui è stata presentata la relativa domanda ed i decreti ministeriali avevano fatto coerente applicazione del dettato normativo

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 21326 depositata il 20 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - COLLABORATORE SCOLASTICO - SUPPLENZE DEL PERSONALE ATA - GRADUATORIA PERMANENTE PROVINCIALE - DIRITTO DI PRECEDENZA - RISARCIMENTO DANNI - ADEGUAMENTO GRADUATORIA Svolgimento del processo 1. R.A., inserito nella graduatoria permanente provinciale di Foggia ad esaurimento per il conferimento [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 21207 depositata il 19 ottobre 2016 – In tema di anzianità contributiva utile per il conseguimento di prestazioni previdenziali da parte di lavoratori part-time applicabile del meccanismo adeguativo ivi previsto all’ipotesi – del tutto diversa e disciplinata dall’art. 7 del d.l. n. 463 del 1987, conv. nella l. 638/1983

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 21207 depositata il 19 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - CONTRATTO PART-TIME VERTICALE C.D. CICLICO - RICONOSCIMENTO ANZIANITA' CONTRIBUTIVA ANNUALE Fatto Con sentenza depositata il 12.10.2009, la Corte d'appello di Roma confermava la statuizione di primo grado che aveva accolto la domanda di M.A.M. volta ad ottenere il [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20965 depositata il 17 ottobre 2016 – L’art. 69, comma settimo, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, nel trasferire al giudice ordinario le controversie in materia di pubblico impiego privatizzato, pone il discrimine temporale, individuato in relazione alla data del 30 giugno 1998, tra giurisdizione ordinaria e giurisdizione amministrativa con riferimento non ad un atto giuridico o al momento dell’instaurazione della controversia, bensì al dato storico costituito dall’avverarsi delle circostanze e dei fatti materiali posti a base della pretesa avanzata

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20965 depositata il 17 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE - MANSIONI E QUALIFICA - INQUADRAMENTO COME DIRIGENTE - COMPETENZA DEL GIUDICE Svolgimento del processo Il Tribunale di Roma accoglieva la domanda proposta da S.A. volta ad ottenere il risarcimento dei danni conseguenti al tardivo riconoscimento [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20820 depositata il 14 ottobre 2016 – Il licenziamento impartito oralmente non è soggetto al termine di impugnativa ex lege, nel mentre alla osservanza di tal termine è sicuramente sottoposta l’impugnativa del licenziamento adottato in violazione delle prescrizioni imperative poste dall’art. 7 della legge 300 del 1970

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20820 depositata il 14 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA - CARATTERE ORALE - ONERE DELLA PROVA - TERMINE PER IMPUGNARE Svolgimento del processo A.G., sull'assunto di essere stato licenziato dalla datrice di lavoro soc. Autotrasporti Z. & B., oralmente, il 18.11.2004 e [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20677 depositata il 13 ottobre 2016 – Il danno da demansionamento professionale, ferma restandone la necessità di allegazione da parte di chi lo lamenti, può legittimamente ricavarsi anche in via presuntiva o mediante ricorso a massime di comune esperienza

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20677 depositata il 13 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - DEMANSIONAMENTO - DANNO PROFESSIONALE DA DEMANSIONAMENTO - ONERE DELLA PROVA Svolgimento del processo Con sentenza del 20.5.08 il Tribunale di Lecce accertava l'avvenuto demansionamento di C.A.G.D. ad opera di Unicredit Banca di Roma S.p.A., già Banca di [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20678 depositata il 13 ottobre 2016 – L’ accertamento dei fatti è riservato al giudice del merito ed è sindacabile in sede di legittimità ai sensi dell’ art. 360 c.p.c., comma 1, n. 5) cpc solo nei limiti del controllo, sotto il profilo logico-formale della valutazione operata

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20678 depositata il 13 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - QUALIFICAZIONE RAPPORTI DI LAVORO ISTRUTTORI DI NUOTO - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO Svolgimento del processo Con ricorso al Tribunale di Cosenza notificato in data 28.9.2007 il Consorzio C. - Consorzio (...) - impugnava per vizio di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 dicembre 2017, n. 30441 – Retribuzioni ed accessori – Titolo esecutivo conseguito nei confronti di società di persone – Vincolo di solidarietà alla società – Socio accomandatario – Il creditore può agire in via esecutiva contro i soci illimitatamente responsabili – Sussidiarietà della loro responsabilità rispetto a quella del patrimonio sociale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 19 dicembre 2017, n. 30441 Retribuzioni ed accessori - Titolo esecutivo conseguito nei confronti di società di persone - Vincolo di solidarietà alla società - Socio accomandatario - Il creditore può agire in via esecutiva contro i soci illimitatamente responsabili - Sussidiarietà della loro responsabilità rispetto a quella del patrimonio [...]

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