lavoro

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13472 del 30 giugno 2016 – In tema di occupazione in lavori socialmente utili (LSU) o di lavori per pubblica utilità (LPU), per le prestazioni, che, per contenuto ed orario, si discostino da quella dovuta in base al programma cui si riferisce il contratto per LSU o LPU originario e che vengano rese in contrasto con norme poste a tutela del lavoratore, trova applicazione la disciplina sul diritto alla retribuzione

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13472 del 30 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - RETRIBUZIONE - LAVORATORI SOCIALMENTE UTILI - RAPPORTO SPECIALE - PRESTAZIONI CONFORMI AL PROGRAMMA INSERITO NEL CONTRATTO Svolgimento del processo 1. - La sentenza attualmente impugnata (depositata il 10 marzo 2010) respinge l'appello di S. D. avverso la sentenza di [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13149 del 24 giugno 2016 – La giusta causa di licenziamento, quale fatto “che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto”, è una nozione che la legge – allo scopo di un adeguamento delle norme alla realtà da disciplinare, articolata e mutevole nel tempo – configura con una disposizione (ascrivibile alla tipologia delle cosiddette clausole generali) di limitato contenuto, delineante un modulo generico che richiede di essere specificato in sede interpretativa

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13149 del 24 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA - SPECIFICAZIONE - VIOLAZIONI DOLOSE DI LEGGI E DOVERI D’UFFICIO - LEGITTIMITA' Svolgimento del processo 1. - La sentenza attualmente impugnata (depositata l’11 gennaio 2010) riformando la sentenza del Tribunale di Alessandria n. 119/2008 respinge [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13150 del 24 giugno 2016 – La sottoscrizione “per ricevuta” apposta dal lavoratore alla busta paga non implica, in maniera univoca, l’effettivo pagamento della somma indicata nel medesimo documento, e pertanto la suddetta espressione non è tale da potersi interpretare alla stregua del solo riscontro letterale, imponendo invece il ricorso anche agli ulteriori criteri ermeneutici dettati dagli art. 1362 e ss. c.c.

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13150 del 24 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - PROSPETTI PAGA - CONSEGNA - PROVA A CARICO DEL DATORE DI LAVORO - CORRISPONDENZA DELLA RETRIBUZIONE PERCEPITA DAL LAVORATORE RISPETTO A QUELLA RISULTANTE DAL PROSPETTO PAGA Svolgimento del processo La Corte di Appello di Napoli, con la sentenza n. [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13152 del 24 giugno 2016 – La disposizione dell’art. 6 del CCNL 24 aprile 2002 di raccordo per gli ufficiali giudiziali, ai sensi della quale il 15 per cento dei crediti recuperati dal fisco tramite l’UNEP deve essere distribuito tra gli ufficiali giudiziali inquadrati nelle posizioni economiche ivi previste a livello nazionale, anziché a livello dell’ufficio della zona di riscossione, è valida ed efficace

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13152 del 24 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - PERSONALE DIPENDENTE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA - UNEP - TRATTAMENTO ECONOMICO FONDAMENTALE - UFFICI NOTIFICAZIONI, ESECUZIONI E PROTESTI - UFFICIALI ED ASSISTENTI GIUDIZIARI Svolgimento del processo 1. - La sentenza attualmente impugnata (depositata l’11 gennaio 2010) riformando la sentenza [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13157 del 24 giugno 2016 – La specificazione delle ragioni giustificative del contratto a termine può risultare anche indirettamente nel contratto di lavoro attraverso il riferimento “per relationem” ad altri testi scritti accessibili alle parti giacché, seppure nel nuovo quadro normativo non spetti più un autonomo potere di qualificazione delle esigenze aziendali idonee a consentire l’assunzione a termine, tuttavia, la mediazione collettiva ed i relativi esiti concertativi restano pur sempre un elemento rilevante di rappresentazione delle esigenze aziendali

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13157 del 24 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - DIPENDENTE POSTALE - CONTRATTO A TERMINE - NULLITA' - ESIGENZE TECNICHE, ORGANIZZATIVE E PRODUTTIVE - PROVA Fatto Con sentenza dell'8 aprile - 3 giugno 2010 la Corte d'appello di Napoli, in parziale accoglimento dell'appello proposto da P.F. nei confronti [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13158 del 24 giugno 2016 – Nel giudizio instaurato ai fini del riconoscimento di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per nullità del termine apposto al contratto, grava sul datore di lavoro, che eccepisca la risoluzione per mutuo consenso del rapporto, l’onere di provare le circostanze dalle quali possa ricavarsi la volontà chiara e certa delle parti di volere porre definitivamente fine ad ogni rapporto lavorativo

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13158 del 24 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - DIPENDENTE POSTALE - CONTRATTO A TERMINE - NULLITA' - ESIGENZE TECNICHE, ORGANIZZATIVE E PRODUTTIVE - PROVA A CARICO DEL DATORE DI LAVORO Fatto Con sentenza dell' 11 marzo- 3 giugno 2010 la Corte d'appello di Napoli in accoglimento dell'appello [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13049 del 23 giugno 2016 – Il lavoratore sottoposto a procedimento penale deve immediatamente informarne l’azienda e mira a rendere il datore di lavoro compiutamente e precisamente informato di vicende potenzialmente incidenti sul legame fiduciario tra le parti

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13049 del 23 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - PROCEDIMENTO PENALE - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - LEGAME FIDUCIARIO TRA LE PARTI SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza del 17/5 - 9/7/2012, M Corte d'appello dl Catania ha rigettato l'impugnazione di V.L. avverso la sentenza del giudice del lavoro del Tribunale [...]

PrestO – Istituiti i codici per il versamento mediante F24 dei contributi per le prestazioni di lavoro occasionale di cui all’art. 54-bis del DL 50/2017

L'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 81/E del 3 luglio 2017 ha provveduto ad istituire, su richiesta dell'INPS, le causali contributo LIFA e CLOC da utilizzare nei modelli di pagamento “F24 Versamenti con elementi identificativi” (F24 ELIDE) e F24 Enti pubblici, occorrenti per il pagamento delle somme dovute per prestazioni di lavoro occasionale (acronimo PrestO) di cui all’art. [...]

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