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Contraddittorio preventivo: gli atti esclusi da tale diritto ai sensi dell’articolo 6-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212

Il 30 aprile 2024 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale serie generale n. 100 il Decreto del Ministero delle Finanza del 24 aprile 2024 riguardante Individuazione degli atti per i quali non sussiste il diritto al contraddittorio ai sensi dell'articolo 6-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212. Il suddetto DM era stato previsto dall’articolo [...]

Il messaggio di posta elettronico ordinario costituisce piena prova dei fatti delle cose rappresentate qualora non contestati la provenienza od il contenuto

La Corte di Cassazione, sezione III, con la sentenza n. 14046 depositata il 21 maggio 2024, intervenendo in tema di prova del contratto di assicurazione in assenza della polizza e della validità della posta elettronica ordinaria, ha ribadito i principi di diritto, rilevabili dalla normativa, secondo cui "... il messaggio di posta elettronica sottoscritto con [...]

Il giudizio in ordine alla misura cautelare reale non può tradursi in anticipata decisione della questione di merito concernente la responsabilità del soggetto indagato in ordine al reato oggetto di investigazione, ma deve limitarsi al controllo della congruità degli elementi rappresentati con esclusivo riferimento alla idoneità degli elementi, su cui si fonda la notizia di reato, a rendere utile l’espletamento di ulteriori indagini per acquisire prove certe o ulteriori del fatto, non altrimenti esperibili senza la sottrazione del bene all’indagato o il trasferimento di esso nella disponibilità dell’autorità giudiziaria

Il giudizio in ordine alla misura cautelare reale non può tradursi in anticipata decisione della questione di merito concernente la responsabilità del soggetto indagato in ordine al reato oggetto di investigazione, ma deve limitarsi al controllo della congruità degli elementi rappresentati con esclusivo riferimento alla idoneità degli elementi, su cui si fonda la notizia di reato, a rendere utile l'espletamento di ulteriori indagini per acquisire prove certe o ulteriori del fatto, non altrimenti esperibili senza la sottrazione del bene all'indagato o il trasferimento di esso nella disponibilità dell'autorità giudiziaria

Legittimo il licenziamento del dipendente che reintegrato nel posto di lavoro pubblica post con cui denigra il datore di lavoro

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 13764 depositata il 17 maggio 2024, intervenendo in tema di licenziamento per giusta causa, ha affermato il principio secondo cui "... nell'ipotesi di ordine di reintegrazione del lavoratore ai sensi dell'art.  18,  quarto  comma  legge  n.  300/1970,  nel  testo applicabile anteriormente alle modifiche apportate dalla legge [...]

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