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Processo tributario: inammissibilità delle nuove domande non contenute nel ricorso introduttivo

L'art. 57 del codice del processo tributario (D.Lgs. n. 546 del 1992) intitolato "Domande ed eccezioni nuove" statuisce che "1. Nel giudizio d'appello non possono proporsi domande nuove e, se proposte, debbono essere dichiarate inammissibili d'ufficio. Possono tuttavia essere chiesti gli interessi maturati dopo la sentenza impugnata. 2. Non possono proporsi nuove eccezioni che non siano rilevabili [...]

Illegittimo il licenziamento del dipendente che critica il datore di lavoro o i sui superiori se è esercitato nel limite del diritto di critica ed a difesa di una posizione soggettiva

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 3627 depositata il 12 febbraio 2025, intervenendo in tema di licenziamento e diritto di critica, ha ribadito il principio secondo cui in tema di esercizio del diritto di critica del lavoratore nei confronti del datore di lavoro "la legittimità ove il prestatore (anche nel caso in [...]

Le indennità estero non rientrano nella retribuzione c.d. convenzionale e non sono, quindi, soggette a tassazione, qualora vengano erogate esclusivamente a fronte del sacrificio, in termini di vita personale, richiesto al lavoratore adibito ad una sede sita fuori dall’Italia

Le indennità estero non rientrano nella retribuzione c.d. convenzionale e non sono, quindi, soggette a tassazione, qualora vengano erogate esclusivamente a fronte del sacrificio, in termini di vita personale, richiesto al lavoratore adibito ad una sede sita fuori dall’Italia.

Si configura intermediazione illecita ogni qual volta l’appaltatore metta a disposizione del committente una prestazione lavorativa, rimanendo eventualmente in capo al medesimo, quale datore di lavoro, i soli compiti di gestione amministrativa del rapporto (quali retribuzione, pianificazione delle ferie, assicurazione della continuità della prestazione), senza tuttavia una reale organizzazione della prestazione stessa, finalizzata ad un risultato produttivo autonomo

Si configura intermediazione illecita ogni qual volta l'appaltatore metta a disposizione del committente una prestazione lavorativa, rimanendo eventualmente in capo al medesimo, quale datore di lavoro, i soli compiti di gestione amministrativa del rapporto (quali retribuzione, pianificazione delle ferie, assicurazione della continuità della prestazione), senza tuttavia una reale organizzazione della prestazione stessa, finalizzata ad un risultato produttivo autonomo

La connotazione dissuasiva è rappresentata anche dal risarcimento del danno non patrimoniale che deve essere riconosciuto alla vittima della discriminazione ed il danno deve essere liquidato in via equitativa, nei casi in cui venga in rilievo la lesione di diritti costituzionalmente garantiti provabile anche mediante ragionamenti presuntivi

La connotazione dissuasiva è rappresentata anche dal risarcimento del danno non patrimoniale che deve essere riconosciuto alla vittima della discriminazione ed il danno deve essere liquidato in via equitativa, nei casi in cui venga in rilievo la lesione di diritti costituzionalmente garantiti provabile anche mediante ragionamenti presuntivi.

La legittimazione degli azionisti di risparmio della società incorporata a contestare la congruità del rapporto di cambio, in funzione di una tutela risarcitoria, resta anche successivamente all’efficacia della fusione

La Corte di Cassazione, sezione I, con la sentenza n. 1635 depositata il 23 gennaio 2025, intervenendo in tema di tutela degli azionisti di risparmio, ha statuito il principio secondo cui "La legittimazione degli azionisti di risparmio della società incorporata a contestare la congruità del rapporto di cambio, in funzione di una tutela risarcitoria, resta [...]

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