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Inutilizzabili gli screenshot eseguiti sul telefono dell’indagato dalla polizia giudiziaria, anche con il consenso dello stesso senza un provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 1269 depositata il 13 gennaio 2025, intervenendo in tema di utilizzabilità della messaggistica contenuto nel telefono cellulare, ha ribadito il principio secondo cui "la messaggistica archiviata nei telefoni cellulari non può più essere considerata alla stregua di un mero documento, liberamente acquisibile senza la garanzia [...]

Le spese per l’assistenza di disabili sono deducibili anche senza qualifica professionale della badante

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 449 depositata il 9 gennaio 2025, intervenendo in tema di trattamento fiscale delle spese sostenute per l'assistenza specifica, ha statuito il seguente principio di diritto secondo cui "le spese deducibili ai sensi dell'art. 10, comma 1, b), t.u.i.r. perché sostenute dal contribuente per l'assistenza specifica di [...]

Il mancato perfezionamento del deposito di un atto giudiziario nel processo telematico non giustifica automaticamente la rimessione in termini, in quanto è necessario dimostrare sia l’esistenza di un impedimento non imputabile, sia un’immediata attivazione per superarlo

Il mancato perfezionamento del deposito di un atto giudiziario nel processo telematico non giustifica automaticamente la rimessione in termini, in quanto è necessario dimostrare sia l'esistenza di un impedimento non imputabile, sia un'immediata attivazione per superarlo

L’esenzione dall’IMU per gli immobili degli enti pubblici è subordinata allo svolgimento di attività istituzionale in via “diretta ed immediata”

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 118 depositata il 4 gennaio 2025, intervenendo in tema di esenzione IMU degli immobili degli Enti pubblici, ha ribadito il principio secondo cui " l'art. 7, 1° co., lett. a) cit. prevede in effetti l'esenzione da Ici degli immobili posseduti (tra gli altri) dallo Stato, ma [...]

La sentenza penale di assoluzione, divenuta definitiva, perché il fatto non sussiste o l’imputato non lo ha commesso ha efficacia di giudicato nel processo tributario

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 1021 depositata il 16 gennaio 2025, intervenendo in tema di deducibilità fiscale di costi derivanti dalla fusione e del nuovo art. 21-bis d.lgs. n. 74/2000, affermando il principio secondo cui l'assoluzione in sede penale dell'amministratore annulla gli accertamenti a carico della sua società, fondati sulle [...]

Le entrate future di denaro accreditate sul conto corrente successivamente all’esecuzione della misura non possono essere oggetto di sequestro preventivo aventi causale lecita

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 36053 depositata il 26 settembre 2024, intervenendo in tema di sequestro preventivo e somme di denaro, ha ribadito il principio secondo cui "deve escludersi un'automatica estensione del sequestro a tutte le somme future, comunque individuate, che dovessero entrare nella sfera patrimoniale dell'imputato. Se, infatti, non [...]

Il consulente fiscale risponde a titolo di concorso nel delitto di dichiarazione fraudolenta mediante altri artifizi commesso dal cliente nel caso in cui la frazione di condotta da lui realizzata

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 1028 depositata il 10 gennaio 2025, intervenendo in tema di dichiarazione infedele e responsabilità del consulente, ha riaffermato il principio secondo cui "in tema di reati tributari, il consulente fiscale del contribuente risponde a titolo di concorso nel delitto di dichiarazione fraudolenta mediante altri artifizi [...]

Illegittimo il sequestro di crediti fiscali per un ammontare superiore alla differenza tra il profitto del reato e l’ammontare complessivo dell’importo sequestrabile

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 44240 depositata il 3 dicembre 2024, intervenendo in tema di sequestro "per equivalente" finalizzato alla confisca, ha riaffermato il principio secondo cui è "ravvisabile una violazione di legge nelle modalità esecutive del sequestro che ha attinto crediti presenti nel Cassetto Fiscale della ricorrente maturati per [...]

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