La comunione legale tra coniugi si differenzia da quella ordinaria in quanto costituisce una comunione senza quote, nella quale essi sono entrambi solidalmente titolari di un diritto avente ad oggetto tutti i beni che la compongono e rispetto alla quale non è ammessa la partecipazione di estranei
La Corte di Cassazione, sezione I, con l'ordinanza n. 2546 depositata il 3 febbraio 2025, intervenendo in tema di comunione legale tra coniugi ed accordo riportato nel verbale di separazione personale dei coniugi, ha ribadito il principio secondo cui "La comunione legale tra coniugi, in quanto finalizzata alla tutela della famiglia piuttosto che della proprietà [...]