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CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 29860 depositata il 20 novembre 2024 – La consulenza tecnica di parte, ancorché confermata sotto il vincolo del giuramento, costituisce una semplice allegazione difensiva di carattere tecnico, priva di autonomo valore probatorio, con la conseguenza che il giudice di merito, ove di contrario avviso, non è tenuto ad analizzarne e a confutarne il contenuto, quando ponga a base del proprio convincimento considerazioni con esso incompatibili

La consulenza tecnica di parte, ancorché confermata sotto il vincolo del giuramento, costituisce una semplice allegazione difensiva di carattere tecnico, priva di autonomo valore probatorio, con la conseguenza che il giudice di merito, ove di contrario avviso, non è tenuto ad analizzarne e a confutarne il contenuto, quando ponga a base del proprio convincimento considerazioni con esso incompatibili

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 27945 depositata il 29 ottobre 2024 – Ai fini della sufficienza della motivazione della sentenza, il giudice non può, quando esamina i fatti di prova, limitarsi ad enunciare il giudizio nel quale consiste la sua valutazione, perché questo è il solo contenuto “statico” della complessa dichiarazione motivazionale, ma deve impegnarsi anche nella descrizione del processo cognitivo attraverso il quale è passato dalla sua situazione di iniziale ignoranza dei fatti alla situazione finale costituita dal giudizio, che rappresenta il necessario contenuto “dinamico” della dichiarazione stessa

Ai fini della sufficienza della motivazione della sentenza, il giudice non può, quando esamina i fatti di prova, limitarsi ad enunciare il giudizio nel quale consiste la sua valutazione, perché questo è il solo contenuto "statico" della complessa dichiarazione motivazionale, ma deve impegnarsi anche nella descrizione del processo cognitivo attraverso il quale è passato dalla sua situazione di iniziale ignoranza dei fatti alla situazione finale costituita dal giudizio, che rappresenta il necessario contenuto "dinamico" della dichiarazione stessa

MINISTERO delle FINANZE – Decreto ministeriale del 25 settembre 2024 – Rilevazione dei tassi di interesse effettivi globali medi ai fini della legge sull’usura – Periodo di rilevazione 1° aprile-30 giugno 2024 – Applicazione dal 1° ottobre al 31 dicembre 2024

MINISTERO delle FINANZE - Decreto ministeriale del 25 settembre 2024 Rilevazione dei tassi di interesse effettivi globali medi ai fini della legge sull'usura - Periodo di rilevazione 1° aprile-30 giugno 2024 - Applicazione dal 1° ottobre al 31 dicembre 2024 Art. 1 1. I tassi effettivi globali medi, riferiti ad anno, praticati dalle banche e [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 22306 depositata il 7 agosto 2024 – Nel giudizio di cassazione l’esistenza del giudicato esterno è, al pari di quella del giudicato interno, rilevabile d’ufficio, non solo qualora emerga da atti comunque prodotti nel giudizio di merito, ma anche nell’ipotesi in cui il giudicato si sia formato successivamente alla pronuncia della sentenza impugnata

Nel giudizio di cassazione l'esistenza del giudicato esterno è, al pari di quella del giudicato interno, rilevabile d'ufficio, non solo qualora emerga da atti comunque prodotti nel giudizio di merito, ma anche nell'ipotesi in cui il giudicato si sia formato successivamente alla pronuncia della sentenza impugnata

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, ordinanza depositata il 18 aprile 2024, n. 10522 – A seguito dell’accordo raggiunto su una proposta di accertamento con adesione il pagamento dell’importo dovuto ovvero della prima rata determina la sua efficacia, con la conseguenza che, in difetto, la procedura medesima non può dirsi perfezionata, con permanenza, nella sua integrità, dell’originaria pretesa tributaria; nell’ipotesi di mancato adempimento dell’accordo, costituisce previsione posta a garanzia solamente del fisco la permanenza di efficacia dell’originario avviso di accertamento

A seguito dell'accordo raggiunto su una proposta di accertamento con adesione il pagamento dell'importo dovuto ovvero della prima rata determina la sua efficacia, con la conseguenza che, in difetto, la procedura medesima non può dirsi perfezionata, con permanenza, nella sua integrità, dell'originaria pretesa tributaria; nell'ipotesi di mancato adempimento dell'accordo, costituisce previsione posta a garanzia solamente del fisco la permanenza di efficacia dell'originario avviso di accertamento.

Crediti d’imposta per investimenti “Transizione 4.0” – Articolo 6 del decreto-legge 29 marzo 2024, n. 39 – Risoluzione n. 19/E del 12 aprile 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 19/E del 12 aprile 2024 Crediti d’imposta per investimenti “Transizione 4.0” - Articolo 6 del decreto-legge 29 marzo 2024, n. 39 L’articolo 6, comma 1, del decreto-legge 29 marzo 2024, n. 39, ha disposto che “Ai fini della fruizione dei crediti d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi di [...]

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