Senza categoria

Corte di Cassazione ordinanza n. 18250 depositata il 7 giugno 2022 – Nel processo tributario, la sentenza resa tra creditore e condebitore solidale è opponibile al creditore da parte di altro condebitore ove ricorrano le seguenti condizioni: 1) la sentenza sia passata in giudicato; 2) non si sia già formato un giudicato tra il condebitore solidale che intende avvalersi del giudicato e il creditore; 3) ove si tratti di giudizio pendente, la relativa eccezione sia stata tempestivamente sollevata (non dovendo il giudicato essersi formato prima della proposizione del giudizio di impugnazione nel corso del quale viene dedotto); 4) il giudicato non sia fondato su ragioni personali del condebitore solidale

Nel processo tributario, la sentenza resa tra creditore e condebitore solidale è opponibile al creditore da parte di altro condebitore ove ricorrano le seguenti condizioni: 1) la sentenza sia passata in giudicato; 2) non si sia già formato un giudicato tra il condebitore solidale che intende avvalersi del giudicato e il creditore; 3) ove si tratti di giudizio pendente, la relativa eccezione sia stata tempestivamente sollevata (non dovendo il giudicato essersi formato prima della proposizione del giudizio di impugnazione nel corso del quale viene dedotto); 4) il giudicato non sia fondato su ragioni personali del condebitore solidale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 luglio 2022, n. 21453 – Per i licenziamenti illegittimi, avvenuti prima della cessione d’azienda, l’applicazione dell’art. 2112 c.c. non risulta preclusa dalla circostanza che il rapporto di lavoro in questione non sia, di fatto, operante al momento del trasferimento, rilevando che il rapporto con il cedente sia, o possa essere, in atto de iure anche se non de facto, per effetto di controversia giudiziaria anche successiva al trasferimento

Per i licenziamenti illegittimi, avvenuti prima della cessione d'azienda, l'applicazione dell’art. 2112 c.c. non risulta preclusa dalla circostanza che il rapporto di lavoro in questione non sia, di fatto, operante al momento del trasferimento, rilevando che il rapporto con il cedente sia, o possa essere, in atto de iure anche se non de facto, per effetto di controversia giudiziaria anche successiva al trasferimento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 giugno 2022, n. 19948 – La ripetizione delle somme indebitamente erogate al dipendente, quale “ripetizione dell’indebito” ai sensi dell’art. 2033 c.c., riguarda esclusivamente le somme da quest’ultimo effettivamente percepite, sicché il datore di lavoro non può pretendere di ottenere la restituzione delle somme al lordo delle ritenute fiscali, previdenziali e assistenziali, posto che le stesse non sono mai entrate nella disponibilità patrimoniale del lavoratore

La ripetizione delle somme indebitamente erogate al dipendente, quale "ripetizione dell'indebito" ai sensi dell'art. 2033 c.c., riguarda esclusivamente le somme da quest'ultimo effettivamente percepite, sicché il datore di lavoro non può pretendere di ottenere la restituzione delle somme al lordo delle ritenute fiscali, previdenziali e assistenziali, posto che le stesse non sono mai entrate nella disponibilità patrimoniale del lavoratore

Corte di Cassazione sentenza n. 17487 depositata il 31 maggio 2022 – Le agevolazioni tributarie previste in favore degli enti di tipo associativo non commerciale, come le associazioni sportive dilettantistiche senza scopo di lucro, si applicano solo a condizione che le associazioni interessate si conformino alle clausole riguardanti l’effettività del rapporto associativo

Le agevolazioni tributarie previste in favore degli enti di tipo associativo non commerciale, come le associazioni sportive dilettantistiche senza scopo di lucro, si applicano solo a condizione che le associazioni interessate si conformino alle clausole riguardanti l'effettività del rapporto associativo

Corte di Cassazione ordinanza n. 15672 depositata il 17 maggio 2022 – I titolari di redditi d’impresa possano fruire del beneficio fiscale, finalizzati al risparmio energetico, non solo in relazione agli immobili strumentali all’esercizio dell’attività imprenditoriale, ma anche a quelli che l’impresa abbia assegnato o concesso in locazione a terzi

I titolari di redditi d'impresa possano fruire del beneficio fiscale, finalizzati al risparmio energetico, non solo in relazione agli immobili strumentali all'esercizio dell'attività imprenditoriale, ma anche a quelli che l'impresa abbia assegnato o concesso in locazione a terzi

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Comunicato 18 maggio 2022 – Trasmissione telematica delle Comunicazioni Obbligatorie: proroga per prima applicazione

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Comunicato 18 maggio 2022 Trasmissione telematica delle Comunicazioni Obbligatorie: proroga per prima applicazione Con riferimento alla scadenza prevista per la trasmissione telematica delle Comunicazioni Obbligatorie dovute dai committenti in caso di lavoro autonomo intermediato da piattaforme digitali fissata entro il 20° giorno del mese successivo all'instaurazione del rapporto di [...]

Corte di Cassazione ordinanza n. 11283 depositata il 7 aprile 2022 – L’insufficienza motivazionale dell’atto impositivo, che ne giustifica  l’annullamento, non esclude che il contribuente possa difendersi nel merito, deducendo, mediante l’impugnazione, anche vizi di merito, poiché tale difetto non può essere sanato, ex art. 156 cod. proc. civ., per raggiungimento dello scopo in quanto l’atto ha la funzione di garantire una difesa certa anche con riferimento alla delimitazione del “thema decidendum”

L'insufficienza motivazionale dell'atto impositivo, che ne giustifica  l'annullamento, non esclude che il contribuente possa difendersi nel merito, deducendo, mediante l'impugnazione, anche vizi di merito, poiché tale difetto non può essere sanato, ex art. 156 cod. proc. civ., per raggiungimento dello scopo in quanto l'atto ha la funzione di garantire una difesa certa anche con riferimento alla delimitazione del "thema decidendum"

Aliquota IVA 10 per cento cessioni fotografie quali oggetti d’arte – n. 127- septiesdecies) della Tabella A, Parte III, d.P.R. 633 del 1972 – condizioni – Risposta n. 188 del 12 aprile 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 188 del 12 aprile 2022 Aliquota IVA 10 per cento cessioni fotografie quali oggetti d'arte - n. 127- septiesdecies) della Tabella A, Parte III, d.P.R. 633 del 1972 - condizioni Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente QUESITO L'Istante titolare dello "Studio Fotografico Alfa" (in [...]

Torna in cima