Corte CE-UE

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 14 giugno 2018, n. C-39/17 – Legittimo il contributo sociale di solidarietà delle società calcolato sul fatturato complessivo annuale delle società

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 14 giugno 2018, n. C-39/17 Rinvio pregiudiziale - Libera circolazione delle merci - Articoli 28 e 30 TFUE - Tasse di effetto equivalente - Articolo 110 TFUE - Imposizioni interne - Contributo sociale di solidarietà delle società - Tassa - Base imponibile - Fatturato complessivo annuale delle società - [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 13 giugno 2018, n. C-421/17 – Il trasferimento, da parte di una società per azioni ad uno dei suoi azionisti, della proprietà di beni immobili, effettuato, a titolo di corrispettivo per il riacquisto da parte di tale società per azioni, nell’ambito di un meccanismo di ritiro di azioni previsto dalla legislazione nazionale, delle azioni detenute nel suo capitale sociale da tale azionista, costituisce una cessione di beni a titolo oneroso soggetta all’imposta sul valore aggiunto purché detti beni immobili siano destinati all’attività economica di questa stessa società per azioni

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 13 giugno 2018, n. C-421/17 Rinvio pregiudiziale - Fiscalità - Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (IVA) - Direttiva 2006/112/CE - Articolo 2, paragrafo 1, lettera a) - Ambito di applicazione - Operazioni imponibili - Cessione di beni effettuata a titolo oneroso - Trasferimento di un immobile da parte [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 05 giugno 2018, n. C-677/16 – Nozione di “condizioni di lavoro” e “ragioni oggettive” – Non osta a una normativa nazionale che non prevede la corresponsione di alcuna indennità, ai lavoratori assunti con contratti di lavoro a tempo determinato stipulati per coprire temporaneamente un posto di lavoro durante lo svolgimento del procedimento di assunzione o di promozione ai fini della copertura definitiva di tale posto

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 05 giugno 2018, n. C-677/16 Rinvio pregiudiziale - Politica sociale - Direttiva 1999/70/CE - Accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato - Clausola 4 - Principio di non discriminazione - Nozione di "condizioni di lavoro" - Comparabilità delle situazioni - Giustificazione - Nozione di "ragioni [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 05 giugno 2018, n. C-574/16 – Lavoro a tempo determinato – Nozione di “condizioni di impiego”

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 05 giugno 2018, n. C-574/16 Direttiva 1999/70/CE - Accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato - Principio di non discriminazione - Nozione di "condizioni di impiego" - Comparabilità delle situazioni - Giustificazione - Nozione di "ragioni oggettive" - Indennità in caso di estinzione di un [...]

CORTE DI GIUSTIZIA DELL’UNIONE EUROPEA – SENTENZA DEL 28/02/2018 N. 121/4 – Il credito IVA deve essere rimborsato sempre integralmente al fine di compensare l’eventuale svantaggio economico subito dal soggetto passivo

CORTE DI GIUSTIZIA DELL'UNIONE EUROPEA - SENTENZA DEL 28/02/2018 N. 121/4 Rimborso del credito IVA nel rispetto del principio di neutralità fiscale MASSIMA Il credito IVA deve essere rimborsato sempre integralmente al fine di compensare l’eventuale svantaggio economico subito dal soggetto passivo. A questa conclusione sono i giunti i giudici della Corte di Giustizia dell’Unione europea [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 31 maggio 2018, n. C-660/16 e C-661/16 – IVA – Il diritto a detrazione dell’imposta sul valore aggiunto riguardante il versamento di un acconto non può essere negato al potenziale acquirente dei beni in questione, in una situazione in cui tale acconto è stato versato e riscosso e, al momento di tale versamento, si poteva considerare che tutti gli elementi rilevanti della futura cessione erano noti a tale acquirente e la cessione di tali beni sembrava in quel momento certa

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 31 maggio 2018, n. C-660/16 e C-661/16 Rinvio pregiudiziale - IVA - Direttiva 2006/112/CE - Cessione di beni - Articolo 65 - Articolo 167 - Pagamento di un acconto per l’acquisto di un bene non seguito dalla cessione di quest’ultimo - Condanna in sede penale per truffa dei rappresentanti [...]

Corte Giustizia Commissione Europea, sez. VIII, 11 maggio 2017, n. C-131/16 – Offerte differenza tra integrazione e regolarizzazione – Offerente escluso è legittimato ricorrere – condizioni (art. 83 d.lgs. n. 50/2016)

Corte Giustizia Commissione Europea, sez. VIII, 11 maggio 2017, n. C-131/16 «Rinvio pregiudiziale — Appalti pubblici — Direttiva 2004/17/CE — Principi di aggiudicazione degli appalti — Articolo 10 — Principio di parità di trattamento tra gli offerenti — Obbligo degli enti aggiudicatori di chiedere agli offerenti di modificare o di integrare la loro offerta — Diritto [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 02 maggio 2018, n. C-574/15 – Non ostano a una normativa nazionale che prevede che l’omesso versamento, entro i termini prescritti dalla legge, dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) risultante dalla dichiarazione annuale per un determinato esercizio integri un reato punito con una pena privativa della libertà unicamente qualora l’importo IVA oppure ritenute non versato superi una soglia di rilevanza penale

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 02 maggio 2018, n. C-574/15 Rinvio pregiudiziale - IVA - Tutela degli interessi finanziari dell’Unione - Articolo 4, paragrafo 3, TUE - Articolo 325, paragrafo 1, TFUE - Direttiva 2006/112/CE - Convenzione TIF - Sanzioni - Principi di equivalenza e di effettività - Omesso versamento, entro i termini prescritti [...]

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