LAVORO – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE sentenza n. 4222 del 3 marzo 21016 – Danno patito alla propria integrità psico-fisica in conseguenza di una pluralità di comportamenti del datore di lavoro e dei colleghi di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE sentenza n. 4222 del 3 marzo 21016 Svolgimento del processo La corte d'appello di Roma con sentenza del 15.4.2011, in riforma della sentenza del 2004 del tribunale capitolino, ha condannato la ASL ed il suo direttore C. al pagamento di € 30mila in favore della lavoratrice C., a titolo di risarcimento danni [...]

CORTE DI CASSAZIONE sentenza n. 4225 del 3 marzo 21016 – Il termine triennale di decadenza previsto per l’esercizio dell’azione di regresso dell’INAIL decorre dalla data del passaggio in giudicato della sentenza penale

CORTE DI CASSAZIONE sentenza n. 4225 del 3 marzo 21016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - INAIL - ESERCIZIO DELL’AZIONE DI REGRESSO - TERMINE TRIENNALE DI DECADENZA Svolgimento del processo 1. Con ricorso depositato il 28 febbraio 2003 l'INAIL agiva in regresso nei confronti di P.T., amministratore della S. s.r.l., per [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 febbraio 2017, n. 2829 – Licenziamento disciplinare – Danno all’immagine dell’ente – Truffa e peculato – Prova

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 02 febbraio 2017, n. 2829 Licenziamento disciplinare - Danno all'immagine dell'ente - Truffa e peculato - Prova Fatti di causa 1. Con sentenza del 27 aprile 2015 la Corte di Appello di Ancona ha confermato la pronuncia di primo grado che aveva respinto il ricorso proposto da M.C. volto alla [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 01 febbraio 2017, n. 2634 – Assegnazione a mansioni superiori – Inadempimento contrattuale – Danno alla professionalità

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 01 febbraio 2017, n. 2634 Rapporto di lavoro - Assegnazione a mansioni superiori - Inadempimento contrattuale - Danno alla professionalità Svolgimento del processo 1. La Corte d'appello di Roma, adita dal Ministero degli Affari Esteri, ha confermato sentenza di primo grado che, respinta l'eccezione di difetto di giurisdizione, aveva dichiarato [...]

CORTE DI CASSAZIONE sentenza n. 4230 del 3 marzo 2016 – Nel caso di domanda di ripetizione dell’indebito proposta da una Amministrazione (nella specie, da un comune) nei confronti di un proprio dipendente in relazione alle somme corrisposte a titolo di retribuzione, qualora risulti accertato che l’erogazione è avvenuta “sine titulo”, la ripetibilità delle somme non può essere esclusa ex art. 2033 c.c. per la buona fede dell'”accipiens”

CORTE DI CASSAZIONE sentenza n. 4230 del 3 marzo 2016 LAVORO - RAPPORTO DO LAVORO - INCENTIVI - EROGAZIONE - CONTRATTO INTEGRATIVO DECENTRATO COMUNALE - RECUPERO Svolgimento del processo La corte d'appello di Reggio Calabria, con sentenza del 5/7/11, in riforma della sentenza del 6/5/09 del tribunale della stessa sede, ha rigettato la domanda del [...]

CORTE DI CASSAZIONE sentenza n. 4232 del 3 marzo 2016 – Il prestatore di lavoro che chieda la condanna del datore di lavoro al risarcimento del danno subito a causa della lesione del proprio diritto di eseguire la prestazione lavorativa in base alla qualifica professionale rivestita è tenuto a specificare il tipo di danno

CORTE DI CASSAZIONE sentenza n. 4232 del 3 marzo 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - PRIVAZIONE DELLE MANSIONI - TRASFERIMENTO - MANCATA PARTECIPAZIONE A SELEZIONE PER PROGRESSIONE DI CARRIERA - RISARCIMENTO DEL DANNO ALLA PROFESSIONALITA' Fatto Con sentenza 26 novembre 2010, la Corte d'appello di Roma rigettava l'appello di S. Invest Sim s.p.a. avverso [...]

CORTE DI CASSAZIONE sentenza n. 4089 del 2 marzo 2016 – In ipotesi di accertato concorso di colpa della vittima di un infortunio sul lavoro il giudice non può, per questo solo fatto, ridurre proporzionalmente l’ammontare delle somme richieste dall’INAIL in via di rivalsa

CORTE DI CASSAZIONE sentenza n. 4089 del 2 marzo 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - CONCORSO DI COLPA TRA LAVORATORE E DATORE DI LAVORO - DANNO RISARCIBILE Fatto La Corte d'appello di Perugia,in parziale riforma della sentenza del Tribunale, ha condannato F.G., già titolare della cessata ditta Mobil Artel, a [...]

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