LAVORO – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 26 luglio 2021, n. 21356 – In tema di valutazione delle prove, difatti, nel nostro ordinamento, fondato sul principio del libero convincimento del giudice, non esiste una gerarchia delle prove stesse, nel senso che (fuori dai casi di prova legale) esse, anche se a carattere indiziario, sono tutte liberamente valutabili dal giudice di merito per essere poste a fondamento del suo convincimento. Il vizio di omessa pronuncia si configura esclusivamente con riferimento a domande attinenti al merito e non anche in relazione ad istanze istruttorie

In tema di valutazione delle prove, difatti, nel nostro ordinamento, fondato sul principio del libero convincimento del giudice, non esiste una gerarchia delle prove stesse, nel senso che (fuori dai casi di prova legale) esse, anche se a carattere indiziario, sono tutte liberamente valutabili dal giudice di merito per essere poste a fondamento del suo convincimento. Il vizio di omessa pronuncia si configura esclusivamente con riferimento a domande attinenti al merito e non anche in relazione ad istanze istruttorie

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 29 luglio 2021, n. 21801 – L’esistenza di detta posizione di particolare svantaggio nella discriminazione indiretta di genere può essere dimostrata provando che una disposizione colpisce negativamente in proporzione significativamente maggiore le persone di un determinato sesso rispetto a quelle dell’altro sesso

L'esistenza di detta posizione di particolare svantaggio nella discriminazione indiretta di genere può essere dimostrata provando che una disposizione colpisce negativamente in proporzione significativamente maggiore le persone di un determinato sesso rispetto a quelle dell'altro sesso

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 luglio 2021, n. 21800 – Ove la sentenza sia sorretta da una pluralità di ragioni, distinte ed autonome, ciascuna delle quali giuridicamente e logicamente sufficiente a giustificare la decisione adottata, l’omessa impugnazione di una di esse rende inammissibile, per difetto di interesse, la censura relativa alle altre

Ove la sentenza sia sorretta da una pluralità di ragioni, distinte ed autonome, ciascuna delle quali giuridicamente e logicamente sufficiente a giustificare la decisione adottata, l'omessa impugnazione di una di esse rende inammissibile, per difetto di interesse, la censura relativa alle altre

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 luglio 2021, n. 21793 – Sussiste continuità di prestazione allorquando il collaboratore fisso, pur non dando opera quotidiana, assicuri, in conformità del mandato, una prestazione non occasionale, rivolta a soddisfare le esigenze formative o informative riguardanti uno specifico settore di sua competenza

Sussiste continuità di prestazione allorquando il collaboratore fisso, pur non dando opera quotidiana, assicuri, in conformità del mandato, una prestazione non occasionale, rivolta a soddisfare le esigenze formative o informative riguardanti uno specifico settore di sua competenza

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 luglio 2021, n. 21792 – Nelle mansioni di attesa la chiamata fa parte dell’attività lavorativa richiesta. Nel contratto della badante convivente, invece, vi può rientrare solo “l’intervento inatteso, insolito, inconsueto” una tantum determinato da un’occasione improbabile e remota. Laddove invece si tratti di evenienza ripetuta tale da divenire un evento probabile allora l’impegno assunto deve essere retribuito

Nelle mansioni di attesa la chiamata fa parte dell'attività lavorativa richiesta. Nel contratto della badante convivente, invece, vi può rientrare solo "l'intervento inatteso, insolito, inconsueto" una tantum determinato da un'occasione improbabile e remota. Laddove invece si tratti di evenienza ripetuta tale da divenire un evento probabile allora l'impegno assunto deve essere retribuito

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 luglio 2021, n. 21074 – In caso di infortunio la condotta del lavoratore può comportare esonero totale dell’imprenditore da ogni responsabilità, quando presenti i caratteri di esorbitanza, così da porsi come causa esclusiva dell’evento

In caso di infortunio la condotta del lavoratore può comportare esonero totale dell'imprenditore da ogni responsabilità, quando presenti i caratteri di esorbitanza, così da porsi come causa esclusiva dell'evento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 luglio 2021, n. 21362 – I contributi versati dopo la domanda amministrativa di supplemento di pensione ma prima della materiale liquidazione da parte dell’INPS del supplemento dovuto a fronte di tale domanda, possano essere considerati, come pretenderebbe l’assicurata, nella base di calcolo del già richiesto supplemento atteso che, per quanto detto, devono essere considerati solo ai fini della liquidazione di un novo supplemento, nel rispetto dei termini dilatori previsti dall’art. 7 legge n.155 del 1981

I contributi versati dopo la domanda amministrativa di supplemento di pensione ma prima della materiale liquidazione da parte dell'INPS del supplemento dovuto a fronte di tale domanda, possano essere considerati, come pretenderebbe l'assicurata, nella base di calcolo del già richiesto supplemento atteso che, per quanto detto, devono essere considerati solo ai fini della liquidazione di un novo supplemento, nel rispetto dei termini dilatori previsti dall'art. 7 legge n.155 del 1981

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 luglio 2021, n. 21226 – Domanda tardiva di ammissione al passivo – Proroga del termine

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 23 luglio 2021, n. 21226 Licenziamento intimato dal curatore del fallimento - Opposizione avverso lo stato passivo del fallimento - Domanda tardiva di ammissione al passivo - Proroga del termine Rilevato che A.G. ha proposto ricorso per cassazione, per due motivi, illustrati anche con memoria, avverso il decreto del 14 [...]

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