GIURISPRUDENZA – MASSIME

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 20133 depositata il 16 giugno 2026 – In tema di condanna alle spese processuali, il principio della soccombenza va inteso nel senso che soltanto la parte interamente vittoriosa non può essere condannata – nemmeno in minima parte – al pagamento delle stesse

In tema di condanna alle spese processuali, il principio della soccombenza va inteso nel senso che soltanto la parte interamente vittoriosa non può essere condannata - nemmeno in minima parte - al pagamento delle stesse

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 19616 depositata il 13 giugno 2026 – L’accertamento di un eventuale occultamento doloso del credito configura un giudizio rimesso al giudice di merito e, perciò, censurabile nei ristretti limiti tracciati in relazione all’art. 360, comma 1, n. 5 cod.proc.civ.

L'accertamento di un eventuale occultamento doloso del credito configura un giudizio rimesso al giudice di merito e, perciò, censurabile nei ristretti limiti tracciati in relazione all'art. 360, comma 1, n. 5 cod.proc.civ.

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 20529 depositata il 18 giugno 2026 – L’errore di fatto idoneo a costituire motivo di revocazione ai sensi dell’art. 395, n. 4, c.p.c. presuppone l’esistenza di un contrasto fra due rappresentazioni dello stesso oggetto, risultanti una dalla sentenza impugnata e l’altra dagli atti o documenti processuali

L'errore di fatto idoneo a costituire motivo di revocazione ai sensi dell'art. 395, n. 4, c.p.c. presuppone l'esistenza di un contrasto fra due rappresentazioni dello stesso oggetto, risultanti una dalla sentenza impugnata e l'altra dagli atti o documenti processuali

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 20527 depositata il 18 giugno 2026 – In tema di deduzione di componenti negativi di reddito e detrazione dell’IVA, la distinzione tra appalto genuino, di cui all’art. 1655 cod. civ. e illecita somministrazione di manodopera si individua nella concorrenza dei requisiti di assunzione del rischio d’impresa e di direzione e organizzazione di mezzi e materiali necessari da parte dell’appaltatore, tenendo presente che negli appalti c.d. leggeri, a prevalenza di apporto personale di unità specializzate, l’organizzazione può anche essere minima, mentre negli appalti c.d. labour intensive il requisito si sostanzia soprattutto nell’esercizio del potere direttivo di mezzi e materiali

In tema di deduzione di componenti negativi di reddito e detrazione dell'IVA, la distinzione tra appalto genuino, di cui all'art. 1655 cod. civ. e illecita somministrazione di manodopera si individua nella concorrenza dei requisiti di assunzione del rischio d'impresa e di direzione e organizzazione di mezzi e materiali necessari da parte dell'appaltatore, tenendo presente che negli appalti c.d. leggeri, a prevalenza di apporto personale di unità specializzate, l'organizzazione può anche essere minima, mentre negli appalti c.d. labour intensive il requisito si sostanzia soprattutto nell'esercizio del potere direttivo di mezzi e materiali

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 11372 depositata il 27 aprile 2026 – I soggetti terzi sono sanzionabili in via amministrativa a titolo di concorso ai sensi dell’art. 9 del d.lgs. n. 472 del 1997, nelle violazioni relative al rapporto fiscale proprio di società con personalità giuridica anche dopo l’entrata in vigore del d.l. n. 269 del 2003 anche se non tenutari delle scritture contabili e incaricati della trasmissione all’Amministrazione finanziaria della dichiarazione previo controllo del suo contenuto, se comunque compiono azioni od omissioni che agevolano la commissione di violazioni tributarie e che attestano il coinvolgimento dello stesso al fine del concorso di persone

I soggetti terzi sono sanzionabili in via amministrativa a titolo di concorso ai sensi dell'art. 9 del d.lgs. n. 472 del 1997, nelle violazioni relative al rapporto fiscale proprio di società con personalità giuridica anche dopo l'entrata in vigore del d.l. n. 269 del 2003 anche se non tenutari delle scritture contabili e incaricati della trasmissione all’Amministrazione finanziaria della dichiarazione previo controllo del suo contenuto, se comunque compiono azioni od omissioni che agevolano la commissione di violazioni tributarie e che attestano il coinvolgimento dello stesso al fine del concorso di persone

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