PENALE – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 40440 depositata il 12 settembre 2018 – In tema di omesso versamento IVA, il reato omissivo a carattere istantaneo previsto dall’art. 10-ter d.lgs 10 marzo 2000, n. 74 consiste nel mancato versamento all’erario delle somme dovute sulla base della dichiarazione annuale che, tranne i casi di applicabilità del regime di “IVA per cassa”, è ordinariamente svincolato dalla effettiva riscossione delle somme-corrispettivo relative alle prestazioni effettuate

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 40440 depositata il 12 settembre 2018 Imposte indirette - IVA - Dichiarazione annuale - Termine per il pagamento dell'acconto - Omesso versamento - Violazioni - Sanzione penale Ritenuto in fatto 1. È impugnata la sentenza indicata in epigrafe con la quale la Corte di appello di Milano, in [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 40323 depositata il 11 settembre 2018 – Confisca obbligatoria dei beni che hanno costituito il profitto o il prezzo del reato

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 40323 depositata il 11 settembre 2018 Reati tributari - Emissione di fatture per operazioni inesistenti - Responsabilità penale del legale rappresentante - Confisca obbligatoria dei beni che hanno costituito il profitto o il prezzo del reato Ritenuto in fatto Con sentenza ex art. 444 c.p.p. pronunciata in data [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 40240 depositata il 10 settembre 2018 – Il profitto, confiscabile anche nella forma per equivalente, del reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte di cui all’art. 11 del D.Lgs. n. 74 del 2000, non va individuato nell’ammontare del debito tributario rimasto inadempiuto, bensì nella somma di denaro la cui sottrazione all’Erario viene perseguita attraverso l’atto di vendita simulata o gli atti fraudolenti posti in essere

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 40240 depositata il 10 settembre 2018 Reati tributari - Omesso versamento di imposte - Subaffitto di ramo d’azienda e trasferimento all’estero della sede legale della società - Sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte - Sequestro preventivo finalizzato alla confisca - Legittimità Ritenuto in fatto 1. Con l'ordinanza del [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 40217 depositata il 10 settembre 2018 – Per escludere il reato di omesso versamento IVA, oltre le soglie statuite, occorre la dimostrazione della assoluta impossibilità di provvedere ai pagamenti omessi, occorrono l’allegazione e la prova della non addebitabilità all’imputato della crisi economica che ha investito l’impresa e della impossibilità di fronteggiare la crisi di liquidità che ne sia conseguita tramite il ricorso a misure idonee, da valutarsi in concreto

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 40217 depositata il 10 settembre 2018 Reati tributari - Omesso versamento di IVA - Art. 10 ter d.lgs. 74/2000 Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 27 ottobre 2017 la Corte d'appello di Milano ha confermato, respingendo l'impugnazione dell'imputato, la sentenza del Tribunale di Milano del 19 aprile [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 16713 depositata il 16 aprile 2018 – La responsabilità dell’ente per i reati di omicidio colposo o lesioni colpose commesse da suoi organi apicali con violazione della normativa in materia di sicurezza o igiene del lavoro potrà essere esclusa soltanto dimostrando l’adozione ed efficace attuazione di modelli organizzativi e l’attribuzione ad un organismo autonomo del potere di vigilanza sul funzionamento, l’aggiornamento e l’osservanza dei modelli adottati

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 16713 depositata il 16 aprile 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - RESPONSABILITA' DELL'ENTE - REATI DI OMICIDIO COLPOSO O LESIONI COLPOSE - VIOLAZIONE DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI SICUREZZA O IGIENE DEL LAVORO - EFFICACI MODELLI ORGANIZZATIVI Fatto 1. [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 40100 depositata il 6 settembre 2018 – Bancarotta fraudolenta per omissione sistematica del pagamento di imposte e contributi

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 40100 depositata il 6 settembre 2018 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Bancarotta fraudolenta - Omissione sistematica del pagamento di imposte e contributi - Cagionato fallimento della società - Responsabilità penale - Socio accomandatario e amministratore - Sussiste Ritenuto in fatto 1. La Corte di appello di Milano [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, ordinanza n. 39636 depositata il 4 settembre 2018 – Indebita compensazione di crediti inesistenti oltre la soglia penalmente rilevante – Gli amministratori non vanno esenti da responsabilità per il fatto che la contabilità sia stata affidata ad un soggetto fornito di specifiche cognizioni tecniche (commercialista), dovendosi logicamente presumere che la contabilità stessa sia stata redatta secondo le indicazioni date dai predetti soggetti, che restano, perciò, sempre responsabili della tenuta di una regolare e veritiera contabilità

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, ordinanza n. 39636 depositata il 4 settembre 2018 Reati tributari - Indebita compensazione di crediti inesistenti oltre la soglia penalmente rilevante - Responsabilità penale dell’amministratore pro-tempore - Trasmissione telematica dei modelli F24 da parte del consulente fiscale - Irrilevanza Ritenuto in fatto 1. La Corte d'appello di Messina con sentenza [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 39523 depositata il 3 settembre 2018 – Reato di evasione IVA – Il giudizio sulla sussistenza dell’esigenza cautelare deve fondarsi su elementi concreti – e non congetturali – rivelatori di una continuità ed effettività del pericolo di reiterazione, attualizzata al momento della adozione della misura, e idonei a dar conto della continuità del periculum libertatis nella sua dimensione temporale, da apprezzarsi sulla base della vicinanza ai fatti in cui si è manifestata la potenzialità criminale dell’indagato, ovvero della presenza di elementi indicativi dell’effettività di un concreto ed attuale pericolo di reiterazione

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 39523 depositata il 3 settembre 2018 Reati di truffa ed evasione IVA - Associazione per delinquere - Importazione di autovetture dall'estero e loro rivendita sul mercato italiano previa alterazione del chilometraggio - Ordinanza di custodia cautelare - Revoca - Condizioni Ritenuto in fatto 1. Con ordinanza deliberata il [...]

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