Corte di Cassazione. sezione penale, sentenza n. 14224 depositata il 28 marzo 2018 – La legge 4 dicembre 2005, n. 251 ha modificato la disciplina della prescrizione stabilendo che questa, in via generale, estingue il reato decorso il tempo corrispondente al massimo della pena edittale stabilita dalla legge e comunque in un tempo non inferiore a sei anni se si tratta di delitto e a quattro anni se si tratta di contravvenzione
Corte di Cassazione. sezione penale, sentenza n. 14224 depositata il 28 marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - DISCIPLINA DELLA PRESCRIZIONE - OMICIDIO COLPOSO AGGRAVATO DALLA VIOLAZIONE DELLE NORME PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO FATTO / DIRITTO B.V.A. ha proposto ricorso per cassazione avverso [...]