PROCEDURE CONCORSUALI e SOCIETA’ – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 novembre 2017, n. 27694 – Fallimento – Crediti del professionista per la consulenza propedeutica al concordato preventivo – Ammissione in prededuzione allo stato passivo del consecutivo fallimento

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 novembre 2017, n. 27694 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Crediti del professionista per la consulenza propedeutica al concordato preventivo - Ammissione in prededuzione allo stato passivo del consecutivo fallimento Rilevato che Il Tribunale di Forlì ha respinto le opposizioni ex art. 98 I. fall, proposte, con [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 14250 depositata il 12 luglio 2016 – Lo scopo di lucro non è elemento essenziale per il riconoscimento della qualità di imprenditore commerciale, poiché è configurabile attività di impresa tutte le volte in cui sussista una obiettiva economicità dell’attività esercitata, intesa quale proporzionalità tra costi e ricavi

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 14250 depositata il 12 luglio 2016 FALLIMENTO - SOCIETÀ E CONSORZI - SOCIETÀ COOPERATIVA - IMPRENDITORE COMMERCIALE - PRESUPPOSTI - LUCRO OGGETTIVO - NECESSITÀ - FINE MUTUALISTICO - COMPATIBILITÀ - FALLIBILITÀ FATTO E DIRITTO Ritenuto che il consigliere designato ha depositato, in data 20 luglio 2015, la seguente proposta di [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 14099 depositata il 11 luglio 2016 – La formazione dello stato passivo, ed il relativo decreto di esecutività, presuppongono – come risulta dall’art. 96, comma 4, l.fall. – che sia completato l’esame di tutte le istanze, dovendosi escludere che, in relazione alle domande esaminate nella prima udienza, e nelle successive eventuali di rinvio, possano essere adottati altrettanti provvedimenti di esecutività

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 14099 depositata il 11 luglio 2016 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO - DECRETO DI ESECUTORIETÀ DELLO STATO PASSIVO - PREVENTIVO ESAME DI TUTTE LE DOMANDE - NECESSITÀ - CONSEGUENZE - FONDAMENTO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO In data 9 febbraio 2012 C.A. depositava istanza di ammissione al [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13814 depositata il 6 luglio 2016 – La dichiarazione di fallimento, pur non sottraendo al fallito la titolarità dei rapporti patrimoniali compresi nel fallimento, comporta, a norma dell’art. 43 l.fall., la perdita della sua capacità di stare in giudizio nelle relative controversie, spettando la legittimazione processuale esclusivamente al curatore

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13814 depositata il 6 luglio 2016 FALLIMENTO - EFFETTI PER IL FALLITO - RAPPORTI PROCESSUALI - RAPPORTI PATRIMONIALI COMPRESI NEL FALLIMENTO - LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE DEL CURATORE - ESCLUSIVITÀ - LIMITI - INERZIA DELL'AMMINISTRAZIONE FALLIMENTARE - CONSEGUENZE - LEGITTIMAZIONE DEL FALLITO - CONDIZIONI FATTO E DIRITTO Rilevato che e' stato depositata [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13719 depositata il 5 luglio 2016 – Per ritenere esenti dalla domanda di revocatoria fallimentare proposta dalla curatela gli atti esecutivi di un piano attestato di risanamento a norma dell’art. 67, comma 3, lett. d), l.fall. il giudice deve verificare, con giudizio “ex ante”, la manifesta idoneità del piano medesimo, del quale gli atti impugnati costituiscono strumento attuativo, a consentire il risanamento della esposizione debitoria dell’impresa e ad assicurare il riequilibrio della situazione finanziaria della stessa

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13719 depositata il 5 luglio 2016 FALLIMENTO- EFFETTI SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - ATTI COMPIUTI IN ESECUZIONE DI UN PIANO ATTESTATO DI RISANAMENTO - ESENZIONE DALL'AZIONE REVOCATORIA - SINDACATO DEL GIUDICE DI MERITO - CONTENUTO - FATTISPECIE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO E MOTIVI DELLA DECISIONE Rilevato [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13611 depositata il 4 luglio 2016 – Nella revocatoria fallimentare, non costituisce pagamento del terzo ma adempimento diretto del debitore – e, come tale, revocabile nel concorso di tutti i necessari presupposti – il pagamento eseguito mediante l’invio, fatto da quest’ultimo al proprio creditore, di un assegno bancario tratto da un terzo, consegnato e trasferito al debitore poi dichiarato insolvente, il quale, divenutone proprietario, ha legittimamente esercitato i diritti incorporati nel titolo

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13611 depositata il 4 luglio 2016 FALLIMENTO - EFFETTI SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - PAGAMENTO ESEGUITO MEDIANTE INVIO DI ASSEGNO BANCARIO TRATTO DA UN TERZO - QUALIFICAZIONE - ADEMPIMENTO DEL TERZO - ESCLUSIONE - PAGAMENTO DIRETTO DEL DEBITORE - CONFIGURABILITÀ - FONDAMENTO FATTO E DIRITTO [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 novembre 2017, n. 26284 – Fallimento – Crediti tributari iscritti a ruolo ma non notificati – Ammissione al passivo – Sussiste – Aggi di riscossione – Natura privilegiata – Esclusione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 novembre 2017, n. 26284 Fallimento - Crediti tributari iscritti a ruolo ma non notificati - Ammissione al passivo - Sussiste - Aggi di riscossione - Natura privilegiata - Esclusione - Spese di insinuazione sostenute dall'Agente della riscossione - Ammissione al passivo - Sussiste Rilevato che con il decreto indicato in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 novembre 2017, n. 26276 – Notificazione tramite PEC di istanza di fallimento di una Società cancellata dal registro delle imprese

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 novembre 2017, n. 26276 Fallimento - Istanza - Notificazione tramite PEC - Società cancellata dal registro delle imprese Fatti di causa Rilevato che: 1. A.B. s.r.l., in persona del l.r.p.t. e B.G. impugnano la sentenza App. Bologna 14.9.2016, n. 1563 in R.G. 1776/2016 con cui è stato rigettato il [...]

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