CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 526 del 14 gennaio 2016 – In tema di revocatoria fallimentare, la conoscenza dello stato d’insolvenza dell’imprenditore da parte del terzo contraente, che deve essere effettiva e non meramente potenziale, può essere provata dal curatore tramite presunzioni gravi, precise e concordanti
CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 526 del 14 gennaio 2016 FALLIMENTO - EFFETTI SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - ATTI A TITOLO ONEROSO, PAGAMENTI E GARANZIE - "SCIENTIA DECOCTIONIS" DA PARTE DEL TERZO CONTRAENTE - CONOSCENZA EFFETTIVA - NECESSITÀ - DESUMIBILITÀ DA ELEMENTI PRESUNTIVI - LIMITI - PLURALITÀ DI PROTESTI - [...]