PROCEDURE CONCORSUALI e SOCIETA’ – GIURISPRUDENZA

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 1083 del 21 gennaio 2016 – Lo scioglimento d’ufficio della società cooperativa non comporta l’improcedibilità del gravame, ma – in applicazione delle norme dettate per la liquidazione coatta amministrativa

CORTE di CASSAZIONE  sentenza n. 1083 del 21 gennaio 2016 SOCIETÀ DI CAPITALI - SOCIETÀ COOPERATIVE - SCIOGLIMENTO - CAUSE - ATTO DELL'AUTORITÀ - LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA PER SCIOGLIMENTO DI SOCIETÀ COOPERATIVA EX ART. 2545 SEPTIESDECIES C.C. - GIUDIZIO D'APPELLO PENDENTE - IMPROCEDIBILITÀ - ESCLUSIONE - PROSECUZIONE DEL GIUDIZIO NEI CONFRONTI DEL COMMISSARIO LIQUIDATORE - [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 1095 del 21 gennaio 2016 – La partecipazione di una società a responsabilità limitata in una società di persone, anche di fatto, il fallimento in estensione di queste ultime costituisce una conseguenza “ex lege”

CORTE di CASSAZIONE  sentenza n. 1095 del 21 gennaio 2016 FALLIMENTO - SOCIETÀ E CONSORZI - SOCIETÀ CON SOCI A RESPONSABILITÀ ILLIMITATA - PARTECIPAZIONE A SOCIETÀ PERSONALE, ANCHE DI FATTO, INSOLVENTE, SENZA LA DELIBERA EX ART. 2361, COMMA 2, C.C. - ESTENSIONE DEL FALLIMENTO QUALE SOCIA ILLIMITATAMENTE RESPONSABILE - FONDAMENTO - ACCERTAMENTO DELLO STATO DI [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 1103 del 21 gennaio 2016 – Fallimento di una società di persone e dei soci illimitatamente responsabili (ai sensi dell’art. 147 l.fall.), il curatore del fallimento sociale è legittimato ad agire in revocatoria contro gli atti disposizione compiuti dal socio poichè l’accrescimento del patrimonio di quest’ultimo, in conseguenza dell’accoglimento dell’azione, produce risultati positivi ai fini del soddisfacimento non solo dei suoi creditori particolari ma anche dei creditori della società, il cui credito si intende dichiarato per intero anche nel fallimento del primo

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 1103 del 21 gennaio 2016 FALLIMENTO - SOCIETÀ E CONSORZI - SOCIETÀ CON SOCI A RESPONSABILITÀ ILLIMITATA -FALLIMENTO DELLA SOCIETÀ E DEI SOCI ILLIMITATAMENTE RESPONSABILI - LEGITTIMAZIONE DEL CURATORE DEL FALLIMENTO SOCIALE ALL'AZIONE REVOCATORIA CONTRO GLI ATTI DEL SOCIO - RIPROPOSIZIONE DELLA MEDESIMA AZIONE QUALE CURATORE DEL FALLIMENTO PERSONALE DEL [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 803 del 19 gennaio 2016 – In tema di revocatoria fallimentare ex art. 67, comma 2, l.fall. (nella formulazione anteriore alla modifica introdotta con il d.l. n. 35 del 2005, conv. con modif. nella l. n. 80 del 2005, applicabile “ratione temporis”), lo stato di insolvenza dell’imprenditore nel cd. periodo sospetto forma oggetto di una presunzione “iuris et de iure”

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 803 del 19 gennaio 2016 FALLIMENTO - EFFETTI SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - ATTI A TITOLO ONEROSO, PAGAMENTI E GARANZIE - PERIODO CD. SOSPETTO - STATO DI INSOLVENZA DELL'IMPRENDITORE - PRESUNZIONE "IURIS ET DE IURE" - CONFIGURABILITÀ - ONERE DELLA PROVA DEL CONVENUTO IN REVOCATORIA [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 814 del 19 gennaio 2016 – La rinuncia all’ammissione al passivo da parte del creditore ivi già ammesso non incide sul diritto di credito azionato, sicché non preclude la possibilità di far valere nuovamente, mediante riproposizione dell’istanza di insinuazione in via tardiva, il diritto sostanziale già dedotto, anche da parte di chi, nelle more, se ne sia reso cessionario.

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 814 del 19 gennaio 2016 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - AMMISSIONE AL PASSIVO - ESECUTIVITÀ DELLO STATO PASSIVO - SUCCESSIVA RINUNCIA DI UN CREDITORE AMMESSO - POSSIBILITÀ DI INSINUAZIONE TARDIVA DEL MEDESIMO CREDITO - SUSSISTENZA - FONDAMENTO - ANCHE DA PARTE DEL CESSIONARIO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO IN.CO.FIN.SCO. s.p.a.,con ricorso [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 614 del 15 gennaio 2016 – Il curatore può subentrare nell’azione revocatoria ordinaria intrapresa da un creditore: modalità

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 614 del 15 gennaio 2016 FALLIMENTO - EFFETTI SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA ORDINARIA - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO DEL DEBITORE PENDENTE IL GIUDIZIO - SUBINGRESSO DEL CURATORE NELL'AZIONE - MODALITÀ SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La Banca Nazionale dell'Agricoltura s.p.a. (in seguito BNA), nel novembre del 99 convenne in [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 441 del 14 gennaio 2016 – L’accertamento dello stato di insolvenza prescinde dalle cause che lo hanno determinato, anche se non imputabili all’imprenditore

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 441 del 14 gennaio 2016 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - STATO DI INSOLVENZA - ACCERTAMENTO - RILEVANZA DELLE CAUSE - ESCLUSIONE - FATTISPECIE FATTO E DIRITTO E' stata depositata la seguente relazione: 1) La corte d'appello di Trento, con sentenza del 27 maggio 2013, ha respinto il reclamo proposto [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 506 del 14 gennaio 2016 – Al fine della esperibilità dell’azione revocatoria ex art. 67, comma 1, n. 2, l.fall., il pagamento eseguito dal terzo deve considerarsi anormale quando l’effetto solutorio del debito del fallito si sia realizzato attraverso un diverso negozio utilizzato dalle parti

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 506 del 14 gennaio 2016 FALLIMENTO - EFFETTI SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - ATTI A TITOLO ONEROSO, PAGAMENTI E GARANZIE - PAGAMENTO DEL TERZO - MEZZO ANOMALO - CONDIZIONI - FATTISPECIE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La Corte d'appello di Genova ha respinto l'appello proposto da M.N.V. [...]

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