TRIBUNALE e CORTE di APPELLO

TRIBUNALE DI UDINE – Ordinanza 07 maggio 2021 – Non manifestamente infondate le questioni di illegittimità costituzionale, con riferimento all’art. 3 della Costituzione sia dell’art. 2751-bis, n. 3 del codice civile nella parte in cui tale disposizione non estende anche al credito per rivalsa I.V.A. il privilegio generale attribuito al credito per le provvigioni derivante da rapporto di agenzia, che dell’art. 1, comma 474, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, nella parte in cui tale disposizione, nel mentre estende al credito per rivalsa I.V.A. il privilegio generale attribuito al credito per le retribuzioni del lavoratore autonomo, non dispone analoga estensione al credito per rivalsa I.V.A. del privilegio generale attribuito al credito per le provvigioni derivante da rapporto di agenzia

Non manifestamente infondate le questioni di illegittimità costituzionale, con riferimento all'art. 3 della Costituzione sia dell'art. 2751-bis, n. 3 del codice civile nella parte in cui tale disposizione non estende anche al credito per rivalsa I.V.A. il privilegio generale attribuito al credito per le provvigioni derivante da rapporto di agenzia, che dell'art. 1, comma 474, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, nella parte in cui tale disposizione, nel mentre estende al credito per rivalsa I.V.A. il privilegio generale attribuito al credito per le retribuzioni del lavoratore autonomo, non dispone analoga estensione al credito per rivalsa I.V.A. del privilegio generale attribuito al credito per le provvigioni derivante da rapporto di agenzia

TRIBUNALE DI GIUSTIZIA CE – UE – Ordinanza 29 ottobre 2021, n. T-527/21 – Per poter valutare se il danno lamentato presenti un carattere grave e irreparabile e giustifichi quindi la sospensione, in via eccezionale, dell’esecuzione dell’atto impugnato, il giudice del procedimento sommario deve disporre, in ogni caso, di indicazioni concrete e precise, suffragate da documenti dettagliati che dimostrino la situazione finanziaria della parte che chiede il provvedimento provvisorio e consentano di valutare le conseguenze che verosimilmente deriverebbero dalla mancanza dei provvedimenti richiesti

Per poter valutare se il danno lamentato presenti un carattere grave e irreparabile e giustifichi quindi la sospensione, in via eccezionale, dell’esecuzione dell’atto impugnato, il giudice del procedimento sommario deve disporre, in ogni caso, di indicazioni concrete e precise, suffragate da documenti dettagliati che dimostrino la situazione finanziaria della parte che chiede il provvedimento provvisorio e consentano di valutare le conseguenze che verosimilmente deriverebbero dalla mancanza dei provvedimenti richiesti

TRIBUNALE DI SIRACUSA – Sentenza 23 settembre 2021 – In tema di riscossione di contributi e premi assicurativi, il giudice dell’opposizione a cartella esattoriale che ritenga illegittima l’iscrizione a ruolo non può limitarsi a dichiarare tale illegittimità, ma deve esaminare nel merito la fondatezza della domanda di pagamento dell’istituto previdenziale, valendo gli stessi principi che governano l’opposizione a decreto ingiuntivo

In tema di riscossione di contributi e premi assicurativi, il giudice dell’opposizione a cartella esattoriale che ritenga illegittima l’iscrizione a ruolo non può limitarsi a dichiarare tale illegittimità, ma deve esaminare nel merito la fondatezza della domanda di pagamento dell’istituto previdenziale, valendo gli stessi principi che governano l’opposizione a decreto ingiuntivo

TRIBUNALE DI MONZA – Decreto 08 ottobre 2021 – La comunicazione preventiva con cui il datore di lavoro avvia la procedura di licenziamento collettivo, che deve avere i contenuti prescritti dall’art. 4, co. 3, l. n. 223 del 1991 ma non predeterminare criteri di scelta, ha essenzialmente la finalità di consentire all’interlocutore sindacale di esercitare in maniera trasparente e consapevole un effettivo controllo sulla programmata riduzione di personale

La comunicazione preventiva con cui il datore di lavoro avvia la procedura di licenziamento collettivo, che deve avere i contenuti prescritti dall’art. 4, co. 3, l. n. 223 del 1991 ma non predeterminare criteri di scelta, ha essenzialmente la finalità di consentire all’interlocutore sindacale di esercitare in maniera trasparente e consapevole un effettivo controllo sulla programmata riduzione di personale

TRIBUNALE DI BERGAMO – Decreto 08 settembre 2021 – Deposito domanda di concordato in “bianco” – Autorizzazione nulla osta al rilascio del DURC “regolare”

TRIBUNALE DI BERGAMO - Decreto 08 settembre 2021 Concordato preventivo - Deposito domanda di concordato in "bianco" - Autorizzazione nulla osta al rilascio del DURC "regolare" Congiuntamente alla domanda prenotativa depositata il 6.8.2021 la società (...)  (C.F. __________) ha chiesto al Collegio di rendere le seguenti autorizzazioni: 1) autorizzazione al mantenimento e, se del caso, [...]

TRIBUNALE DI MONZA, sezione penale, – Ordinanza 27 maggio 2021, n. 155 – L’art. 7 lettera b) decreto legislativo n. 158/2015 – nella parte in cui amplia la portata incriminatrice dell’art. 10-bis decreto legislativo n. 74/2000, estendendone la tipicità all’omesso versamento di ritenute risultanti sulla base della sora dichiarazione annuale presentata dal sostituto di imposta – si pone irrimediabilmente in contrasto con gli articoli 76 (e 77 comma 1) Cost., in relazione all’art. 25 comma 2 Cost., e con l’art. 3 Cost.

L'art. 7 lettera b) decreto legislativo n. 158/2015 - nella parte in cui amplia la portata incriminatrice dell'art. 10-bis decreto legislativo n. 74/2000, estendendone la tipicità all'omesso versamento di ritenute risultanti sulla base della sora dichiarazione annuale presentata dal sostituto di imposta - si pone irrimediabilmente in contrasto con gli articoli 76 (e 77 comma 1) Cost., in relazione all'art. 25 comma 2 Cost., e con l'art. 3 Cost.

TRIBUNALE DI ROMA – Sentenza 09 settembre 2021, n. 3636 – Illegittimità dell’efficacia retroattiva per i periodi precedenti all’accertamento di irregolarità contributiva del DURC negativo

TRIBUNALE DI ROMA - Sentenza 09 settembre 2021, n. 3636 DURC negativo - Efficacia retroattiva per i periodi precedenti all’accertamento di irregolarità contributiva - Illegittimità Ragioni di fatto e di diritto della decisione 1. Il Consorzio F.M. fra Cooperative E Soc. Coop. a r.l. ha proposto opposizione avverso gli avvisi di addebito n. 397 20190003157751000 [...]

TRIBUNALE DI MILANO – Sentenza 15 settembre 2021, n. 2316 – Violazione dei protocolli in materia di lavoro – Provvedimento di messa in aspettativa senza retribuzione

TRIBUNALE DI MILANO - Sentenza 15 settembre 2021, n. 2316 Rapporto di lavoro - Violazione dei protocolli in materia di lavoro - Provvedimento di messa in aspettativa senza retribuzione - Ricorso Fatto e diritto Con ricorso al Tribunale di Milano, quale Giudice del Lavoro, depositato in data 16/3/2021, la ricorrente E. C. conveniva in giudizio [...]

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