TRIBUTI – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 giugno 2018, n. 14043 – Avvisi di rettifica emessi dalla Dogana per la ripresa a tassazione dell’IVA che la società non aveva versato – Il presupposto per fruire di tale esenzione da dazi ed IVA costituito proprio da quell’immagazzinamento

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 giugno 2018, n. 14043 Imposte indirette - IVA - Riscossione - Avvisi di rettifica - Procedimento amministrativo Fatti e ragioni della decisione La P.I. s.r.l. ha proposto ricorso innanzi alla CTP di Livorno contro diversi avvisi di rettifica emessi dalla Dogana di Livorno per la ripresa a tassazione dell'IVA [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 25152 depositata il 7 dicembre 2016 – Le società di cartolarizzazione non sono soggette a Ici sugli immobili cartolarizzati in quanto mere società «veicolo» utilizzate per la vendita dei beni. Dal complesso delle disposizioni previste nel Dl 351/2001 e nelle relative norme di attuazione (Dm 3 novembre 2001) risulta chiaro che l’«ente gestore» al quale è attribuita la soggettività passiva ai fini Ici è l’«ente proprietario» come individuato dal Demanio

Corte di Cassazione sentenza n. 25152 depositata il 7 dicembre 2016 ICI - SOCIETA' DI CARTOLARIZZAZIONE - NON SONO SOGGETTE A ICI - SOGGETTIVITA' PASSIVA AI FINI DELL'ICI SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La controversia concerne l'impugnazione dell'atto con il quale il Comune di Roma accertava per l'anno 2001 l'omesso versamento da parte della società S.C.I.P. s.r.l. [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 25159 depositata il 7 dicembre 2016 – In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), qualora il Comune, in applicazione dell’art. 52 del d.lgs. 15 dicembre 1997 n. 446, che regola la potestà regolamentare generale delle Province e dei Comuni in materia di entrate, anche tributarie, affidi il servizio di accertamento e riscossione della tassa, mediante apposita convenzione, ai soggetti terzi indicati nelle norme suddette, il potere di accertamento del tributo spetta non già ai Comune, ma al soggetto concessionario, ai quali è pertanto attribuita anche la legittimazione processuale per le relative controversie

Corte di Cassazione sentenza n. 25159 depositata il 7 dicembre 2016 ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - ICI - IMMOBILE UTILIZZATO COME CASA DI CURA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO E MOTIVI DELLA DECISIONE Par. 1. L'Opera Nazionale per il Mezzogiorno d'Italia propone tre motivi di ricorso per la cassazione della sentenza n. 1775/04/14 del 21 marzo 2014 con [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24911 depositata il 6 dicembre 2016 – Le spese di rappresentanza sono quelle affrontate per iniziative volte ad accrescere il prestigio e l’immagine dell’impresa al fine di potenziarne le possibilità di sviluppo; mentre vanno qualificate come spese di pubblicità o di propaganda quelle erogate per la realizzazione di iniziative tendenti alla pubblicizzazione di prodotti, marchi e servizi offerti dalla società al fine diretto di incrementare le vendite

Corte di Cassazione sentenza n. 24911 depositata il 6 dicembre 2016 TRIBUTI - IVA - AVVISO DI ACCERTAMENTO - RETTIFICA REDDITO D'IMPRESA - SPESE DI RAPPRESENTANZA- SPESE DI PUBBLICITA' O DI PROPAGANDA RITENUTO IN FATTO V. s.r.l., esercente attività di costruzione e gestione di impianti di depurazione, in persona del rappresentante prò tempore T. P., [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24923 depositata il 6 dicembre 2016 – È legittima l’istanza di rimborso Iva indebitamente versata fatta direttamente dall’imprenditore acquirente del bene all’ufficio. La società non è infatti un consumatore finale e come tale è soggetto attivo nel rapporto con l’amministrazione finanziaria

Corte di Cassazione sentenza n. 24923 depositata il 6 dicembre 2016 INDEBITAMENTE VERSATA - ISTANZA DI RIMBORSO - ISTANZA DIRETTA DALL’IMPRENDITORE - LEGITTIMITA' ESPOSIZIONE DELLE RAGIONI IN FATTO ED IN DIRITTO DELLA DECISIONE 1. La societa' C. Immobiliare s.r.l., con atto del 23 luglio 2004, acquistava dalla societa' B. G. B. S.r.l. alcuni immobili scontando [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24933 depositata il 6 dicembre 2016 – La cartella esattoriale, quando essa non sia stata preceduta da un avviso di accertamento, deve essere motivata in modo congruo, sufficiente ed intellegibile

Corte di Cassazione sentenza n. 24933 depositata il 6 dicembre 2016 TRIBUTI - CARTELLA DI PAGAMENTO - MANCATA EVIDENZA DEL TASSO D’INTERESSE APPLICATO E DEL METODO DI CALCOLO ADOPERATO - ILLEGITTIMITA' DELLA CARTELLA ESPOSIZIONE DELLE RAGIONI IN FATTO ED IN DIRITTO DELLA DECISIONE MOTIVAZIONE SEMPLIFICATA 1. M.T., C.D. e C.M. impugnavano la cartella esattoriale con [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24769 depositata il 5 dicembre 2016 – IRAP – Non ricorre l’autonoma organizzazione quando il contribuente è inserito in strutture terze e non impieghi beni strumentali non eccedenti il minimo indispensabile

Corte di Cassazione sentenza n. 24769 depositata il 5 dicembre 2016 TRIBUTI - IRAP - RIMBORSO - MEDICO DI BASE CONVENZIONATO - AUTONOMA ORGANIZZAZIONE - VALUTAZIONE RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO Nella controversia concernente l’impugnazione da parte di C.I., medico di base convenzionato, del silenzio rifiuto opposto ad istanza di rimborso dell’IRAP, versata [...]

Corte di Cassazione ordinanza n. 5780 depositata il 9 marzo 2018 – Obbligo del prospetto delle rimanenze finali anche per il regime semplificato

Corte di Cassazione ordinanza n. 5780 depositata il 9 marzo 2018 rimanenze - contabilità semplificata RITENUTO IN FATTO 1.Con avviso di accertamento relativo all'anno 2002, a seguito di processo verbale di constatazione, l'Agenzia delle Entrate contestava a Conte Savino, imprenditore in contabilità semplificata ("impresa minore"), l'omessa tenuta ed esibizione dei prospetti delle rimanenze iniziali e [...]

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