TRIBUTI – GIURISPRUDENZA

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11832 depositata il 9 giugno 2016 – In tema di dichiarazione dei redditi, il contribuente non assolve agli obblighi tributari con il mero affidamento ad un commercialista del mandato a trasmettere in via telematica la dichiarazione alla competente Agenzia delle Entrate, essendo tenuto a vigilare affinché tale mandato sia puntualmente adempiuto, sicché la sua responsabilità è esclusa solo in caso di comportamento fraudolento del professionista, finalizzato a mascherare il proprio inadempimento

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11832 depositata il 9 giugno 2016 TRIBUTI (IN GENERALE) - REPRESSIONE DELLE VIOLAZIONI DELLE LEGGI FINANZIARIE - SANZIONI CIVILI E AMMINISTRATIVE - IN GENERE - OMESSA DICHIARAZIONE - INCARICO AFFIDATO AD UN PROFESSIONISTA - ESONERO DA RESPONSABILITA' DEL CONTRIBUENTE - CONDIZIONI. IN FATTO E IN DIRITTO La CTR dell'Umbria, con [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11720 depositata il 8 giugno 2016 – Non può dirsi sanato il vizio della nullità della notifica per via della costituzione in giudizio, in quanto, al momento in cui la costituzione è avvenuta, la decadenza dall’azione tributaria si era già verificata

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11720 depositata il 8 giugno 2016 NOTIFICA DELL’ATTO AL LEGALE RAPPRESENTANTE PER IRREPERIBILITA' DELLA SOCIETA' - PROCEDURA DI NOTIFICA SEMPLIFICATA EX ART. 60, DPR N. 600/1973 - INVALIDITA' DELLA NOTIFICA - NON SANABILE PER EFFETTO DELLA COSTITUZIONE IN GIUDIZIO SE E' SUCCESSIVA AL TERMINE DI DECADENZA DALL'AZIONE TRIBUTARIA SVOLGIMENTO DEL [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11726 depositata il 8 giugno 2016 – In caso di difformità tra la residenza anagrafica e quella indicata nella dichiarazione dei redditi, è valida la notificazione dell’atto perfezionatasi presso l’indirizzo indicato nella dichiarazione

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11726 depositata il 8 giugno 2016 CARTELLA DI PAGAMENTO - NOTIFICA - DIFFORMITA' TRA LA RESIDENZA ANAGRAFICA E QUELLA INDICATA NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI - NOTIFICA PERFEZIONATA PRESSO L'INDIRIZZO INDICATO NELLA DICHIARAZIONE - VALIDITA' RITENUTO IN FATTO L'agente per la riscossione notificava a L.V.S. l'intimazione di pagamento della somma complessiva [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11727 depositata il 8 giugno 2016 – Il mancato svolgimento di un processo unitario nei confronti della società di persone e dei soci comporta la nullità della sentenza impugnata e dell’intero giudizio, con rinvio della causa alla Commissione tributaria provinciale perché proceda alla celebrazione del giudizio di primo grado nei confronti di tutti i litisconsorti necessari

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11727 depositata il 8 giugno 2016 CONTENZIOSO TRIBUTARIO - PROCEDIMENTO - VIOLAZIONE DELLA NORMA SUL LITISCONSORZIO NECESSARIO - NULLITA' DELLA SENTENZA DI APPELLO RITENUTO IN FATTO A seguito di verifica compendiata nel processo verbale di constatazione del 23.10.2010, la Direzione regionale della Agenzia delle Entrate del Lazio contestava alla società [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11728 depositata il 8 giugno 2016 – Per la determinazione del reddito d’impresa, la somma dovuta dal datore di lavoro al lavoratore a seguito di controversia di lavoro, conclusasi con verbale di conciliazione dinanzi al giudice del lavoro, va dedotta dal reddito imponibile nell’anno d’imposta in cui il giudice ha conferito al predetto verbale valore esecutivo

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11728 depositata il 8 giugno 2016 REDDITI D’IMPRESA - DETERMINAZIONE - COSTI PER CONTROVERSIE DI LAVORO CONCLUSE CON VERBALE DI CONCILIAZIONE DINANZI AL GIUDICE DEL LAVORO - DEDUCIBILITA' - NELL'ANNO D'IMPOSTA IN CUI IL GIUDICE CONFERISCE VALORE ESECUTIVO AL VERBALE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. L'Agenzia delle Entrate propone ricorso per [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11779 depositata il 8 giugno 2016 – Qualora la determinazione della misura del compenso degli amministratori di società di capitali, ai sensi dell’art. 2389, primo comma cod. civ., non sia stabilita nell’atto costitutivo, è necessaria un’esplicita delibera assembleare, che non può, considerarsi implicita in quella di approvazione del bilancio

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11779 depositata il 8 giugno 2016 SOCIETA' A RISTRETTA BASE - COMPENSO SPETTANTE ALL'AMMINISTRATORE - DELIBERA ASSEMBLEARE - NECESSITA' IN FATTO E IN DIRITTO L'Agenzia delle entrate ha proposto ricorso per cassazione, affidato a due motivi, contro la sentenza resa dalla CTR della Lombardia n.4082/2014/00, depositata il 23.7.2014 che ha [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11665 depositata il 7 giugno 2016 – Le garanzie fissate nell’art. 12, comma 7, L. 212/2000 trovano applicazione esclusivamente in relazione agli accertamenti conseguenti ad accessi, ispezioni e verifiche fiscali effettuate nei locali ove si esercita l’attività imprenditoriale o professionale del contribuente

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11665 depositata il 7 giugno 2016 ACCERTAMENTO - IMPOSTE SUI REDDITI - ACQUISIZIONE DOCUMENTALE EX ART. 32, DPR N. 600/1973 - RISPETTO DEL TERMINE DILATORIO DI CUI ALL’ART. 12, CO. 7, L. N. 212/2000 A PENA DI NULLITA' DELL’ATTO DI ACCERTAMENTO - NON SUSSISTE IN FATTO L’Agenzia delle Entrate propone [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11543 depositata il 6 giugno 2016 – Vanno estese anche al passato le nuove tutele sull’accertamento delle plusvalenze introdotte dal decreto internazionalizzazione (Dl n. 147/2015). Il maggior valore definito ai fini dell’imposta di registro non può essere assunto neanche per il passato come presupposto per la rettifica della plusvalenza nell’ambito delle imposte sui redditi

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11543 depositata il 6 giugno 2016 TRIBUTI - IRPEF - ACCERTAMENTO MAGGIOR VALORE DELLA PLUSVALENZA DA CESSIONE DI TERRENI - PRESUNZIONE DI CORRISPONDENZA CON IL VALORE DEFINITO AI FINI DELL’IMPOSTA DI REGISTRO - ESCLUSIONE Osserva L’Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale di [...]

Torna in cima