TRIBUTI – GIURISPRUDENZA

Cassazione sentenza n. 21974 del 16/10/2009

Corte di Cassazione, Sezione Tributaria civile Sentenza 16 ottobre 2009, n. 21974 Integrale ACCERTAMENTO, RISCOSSIONE E CONTENZIOSO - ACCERTAMENTO (IMPOSTE SUI REDDITI) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. ALTIERI Enrico - Presidente Dott. BOGNANNI Salvatore - Consigliere Dott. BERNARDI Sergio - Consigliere [...]

Perquisizioni, accessi e verifiche fiscali – autorizzazione

La sentenza dei Giudici Ermellini ci dà l'opportunità di esaminare l' orientamento della magistratura a ritenere nullo l’atto impositivo emesso a fronte di un accesso illegittimo. L’autorizzazione del Procuratore della Repubblica deve sussistere ogni qualvolta la verifica debba compiersi in locali a uso “promiscuo” (ossia adibiti sia ad abitazione privata che all’esercizio di un’attività d’impresa) [...]

Fatture per consulenza – inesistenza se manca contratto scritto

Con l'ordinanza n. 6203 del 12/03/2013 la Cassazione  ha respinto il ricorso di una società immobiliare avverso avviso di accertamento della  Guardia di Finanza che aveva ritenuto non deducibile alcune fatture di consulenze avente una generica descrizione con  assenza di un contratto scritto, la fattura per consulenza può essere considerata falsa dall’Amministrazione Finanziaria, che può [...]

Procura “ad litem” causa di inammisiibilità

La sentenza della Commissione Tributaria Regionale del Lazio n. 247/29/2012 ci consente di approfondire il caso della procura alla lite rilasciata su un foglio separato . Con la summenzionata sentenza si è ribadito quanto, ormai, è l'orientamento della Cassazione. Nel caso di specie Equitalia aveva incaricato un professionista di proporre appello avverso una sentenza a [...]

Redditometro natura di presunzione semplice ed onere della prova – Corte di cassazione sentenza n. 23554 del 2012

La recente pronuncia della Corte di Cassazione, sezione tributaria, (sentenza n. 23554/2012) che, in modo esplicito, ha affermato la natura di presunzione semplice del redditometro, potrebbe, nella maggior parte dei casi, alleviare gli oneri dei contribuenti nel fornire elementi idonei a dimostrare che si sono prodotti redditi inferiori rispetto a quanto contestato. Infatti, in tutte [...]

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