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CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 9028 depositata il 17 marzo 2022 – Il datore di lavoro sottordinato è quindi destinatario di tutte le prescrizioni che si indirizzano alla figura datoriale; ma entro la e in funzione della gestione della sicurezza nell’ambito dell’unità organizzativa affidatagli

Il datore di lavoro sottordinato è quindi destinatario di tutte le prescrizioni che si indirizzano alla figura datoriale; ma entro la e in funzione della gestione della sicurezza nell'ambito dell'unità organizzativa affidatagli

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 marzo 2022, n. 8242 – Regime fiscale delle prestazioni erogate in forma di capitale dal fondo pensione aziendale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 14 marzo 2022, n. 8242 Tributi - IRPEF - Prestazioni erogate in forma di capitale dal fondo pensione aziendale - Regime fiscale Fatti di causa 1. La Commissione tributaria regionale del Piemonte accoglieva parzialmente, solo in ordine alla compensazione delle spese del primo grado di giudizio, l’appello proposto dall’Agenzia delle [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 marzo 2022, n. 8789 – Il principio generale dell’automatismo delle prestazioni previdenziali non trova invece applicazione, in difetto di specifiche disposizioni di legge o di una legittima fonte secondaria in senso contrario, nel rapporto tra lavoratore autonomo ed ente previdenziale, in cui invece il mancato versamento dei contributi obbligatori impedisce di regola la stessa costituzione del rapporto previdenziale e comunque la maturazione del diritto alle prestazioni

Il principio generale dell'automatismo delle prestazioni previdenziali non trova invece applicazione, in difetto di specifiche disposizioni di legge o di una legittima fonte secondaria in senso contrario, nel rapporto tra lavoratore autonomo ed ente previdenziale, in cui invece il mancato versamento dei contributi obbligatori impedisce di regola la stessa costituzione del rapporto previdenziale e comunque la maturazione del diritto alle prestazioni

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 marzo 2022, n. 8788 – L’importo della retribuzione da assumere come base di calcolo dei contributi previdenziali non può essere inferiore all’importo di quella che ai lavoratori di un determinato settore sarebbe dovuta in applicazione dei contratti collettivi stipulati dalle associazioni sindacali più rappresentative su base nazionale ai sensi dall’art. 1 del d.l. n. 338 del 1989

L'importo della retribuzione da assumere come base di calcolo dei contributi previdenziali non può essere inferiore all'importo di quella che ai lavoratori di un determinato settore sarebbe dovuta in applicazione dei contratti collettivi stipulati dalle associazioni sindacali più rappresentative su base nazionale ai sensi dall'art. 1 del d.l. n. 338 del 1989

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 marzo 2022, n. 8869 – Estinzione del processo per definizione agevolata ex art. 6, D.L. n. 119 del 2018

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 marzo 2022, n. 8869 Tributi - Contenzioso tributario - Procedimento - Definizione agevolata ex art. 6, D.L. n. 119 del 2018 - Estinzione del processo Rilevato che F. s.p.a. e A.A. s.p.a. (poi incorporata da U.G.F. s.p.a.) esercitarono l'opzione per la tassazione di gruppo, ai sensi dell'art. 117 del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 marzo 2022, n. 8645 – L’applicazione dell’art. 37, commi 3 e 4, del d.P.R. n. 600 del 1973, che in sostanza trattano l’interponente (società) e l’interposto (P.F.) come coobbligati solidali, con la ulteriore conseguenza che il rimborso di quanto versato dall’interposto potrebbe essere concesso solo se e nei limiti in cui la stessa imposta (per i maggiori redditi rivenienti dall’attività sociale) sia stata versata anche dall’interponente in seguito ad accertamento definitivo

L’applicazione dell’art. 37, commi 3 e 4, del d.P.R. n. 600 del 1973, che in sostanza trattano l’interponente (società) e l’interposto (P.F.) come coobbligati solidali, con la ulteriore conseguenza che il rimborso di quanto versato dall’interposto potrebbe essere concesso solo se e nei limiti in cui la stessa imposta (per i maggiori redditi rivenienti dall’attività sociale) sia stata versata anche dall’interponente in seguito ad accertamento definitivo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 marzo 2022, n. 8291 – Il sistema fiscale dell’IVA è regolato dal principio fondamentale comunitario della neutralità della IVA, che garantisce al soggetto passivo di portare in detrazione da quella assolta sulle operazioni attive l’imposta corrisposta in rivalsa sulle altre passive, e dal il principio per cui eventuali errori di fatto o diritto non possono risolversi nel far gravare sul contribuente un onere fiscale maggiore di quello che legittimamente è tenuto a sopportare

Il sistema fiscale dell'IVA è regolato dal principio fondamentale comunitario della neutralità della IVA, che garantisce al soggetto passivo di portare in detrazione da quella assolta sulle operazioni attive l'imposta corrisposta in rivalsa sulle altre passive, e dal il principio per cui eventuali errori di fatto o diritto non possono risolversi nel far gravare sul contribuente un onere fiscale maggiore di quello che legittimamente è tenuto a sopportare

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