TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 novembre 2019, n. 30378 – In tema di accertamento induttivo dei redditi di impresa non è consentito che l’accertamento operato per un periodo d’imposta possa estendersi in via presuntiva al reddito imponibile di un altro periodo d’imposta in virtù della supposizione della costanza dei flussi reddituali

In tema di accertamento induttivo dei redditi di impresa non è consentito che l'accertamento operato per un periodo d'imposta possa estendersi in via presuntiva al reddito imponibile di un altro periodo d'imposta in virtù della supposizione della costanza dei flussi reddituali

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 novembre 2019, n. 30377 – In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, l’Amministrazione finanziaria è gravata di un obbligo generale di contraddittorio endoprocedimentale, la cui violazione comporta l’invalidità dell’atto purché il contribuente abbia assolto all’onere di enunciare in concreto le ragioni che avrebbe potuto far valere e non abbia proposto un’opposizione meramente pretestuosa

In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, l'Amministrazione finanziaria è gravata di un obbligo generale di contraddittorio endoprocedimentale, la cui violazione comporta l'invalidità dell'atto purché il contribuente abbia assolto all'onere di enunciare in concreto le ragioni che avrebbe potuto far valere e non abbia proposto un'opposizione meramente pretestuosa

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 novembre 2019, n. 30373 – Per il rimborso delle imposte versate ai contribuenti svolge un’attività economica (professionale) colpiti dal sisma del 13 e 16 dicembre 1990, che ha interessato le province di Catania, Ragusa e Siracusa, il giudice del merito dovrà di conseguenza verificare in concreto che il beneficio individuale sia in linea con il regolamento de minimis applicabili e che il beneficiario abbia sede operativa nell’area colpita dalla calamità naturale al momento dell’evento, e che sia evitata una sovracompensazione rispetto ai danni subiti dalla “impresa”, scorporando dal danno accertato l’importo compensato da altre fonti

Per il rimborso delle imposte versate ai contribuenti svolge un'attività economica (professionale) colpiti dal sisma del 13 e 16 dicembre 1990, che ha interessato le province di Catania, Ragusa e Siracusa, il giudice del merito dovrà di conseguenza verificare in concreto che il beneficio individuale sia in linea con il regolamento de minimis applicabili e che il beneficiario abbia sede operativa nell'area colpita dalla calamità naturale al momento dell'evento, e che sia evitata una sovracompensazione rispetto ai danni subiti dalla "impresa", scorporando dal danno accertato l'importo compensato da altre fonti

Fatture elettroniche: sanzioni, ravvedimento e cumulo giuridico

Con il principio di diritto n. 23 dell'11 novembre 2019 l'Agenzia delle Entrate ha riaffermato che alla mancata emissione della fattura nei termini legislativamente previsti, a cui va equiparata la tardività, si applicano le sanzioni previste dall'articolo 6 del D. Lgs. n. 471 del 1997. In particolare, l'Amministrazione finanziaria, ha precisato che "La mancata emissione [...]

MINISTERO FINANZE – Circolare 22 novembre 2019, n. 3/DF – Chiarimenti sulla tassa sui rifiuti (TARI). Rimborso da parte dei comuni e conseguente modalità di copertura dei costi. Possibili soluzioni

MINISTERO FINANZE - Circolare 22 novembre 2019, n. 3/DF Chiarimenti sulla tassa sui rifiuti (TARI). Rimborso da parte dei comuni e conseguente modalità di copertura dei costi. Possibili soluzioni A seguito dell’emanazione della circolare n. 1/DF del 20 novembre 2017, con la quale è stato chiarito che la quota variabile della tassa sui rifiuti (TARI) [...]

MINISTERO FINANZE – Circolare 22 novembre 2019, n. 2/DF – Art. 15-bis del D. L. 30 aprile 2019, n. 34, convertito dalla legge 28 giugno 2019, n. 58 – Efficacia delle deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali – Chiarimenti

MINISTERO FINANZE - Circolare 22 novembre 2019, n. 2/DF Art. 15-bis del D. L. 30 aprile 2019, n. 34, convertito dalla legge 28 giugno 2019, n. 58 - Efficacia delle deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali - Chiarimenti SOMMARIO Finalità dell’intervento normativo Quadro normativo di riferimento Obbligo di trasmissione al [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 novembre 2019, n. 30364 – In tema di imposte sui redditi d’impresa, per la determinazione della plusvalenza realizzata con la vendita di un immobile, ai sensi dell’art. 54 del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, occorre avere riguardo alla differenza fra il prezzo di cessione e quello di acquisto, e non, come per l’imposta di registro, al valore di mercato del bene

In tema di imposte sui redditi d'impresa, per la determinazione della plusvalenza realizzata con la vendita di un immobile, ai sensi dell'art. 54 del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, occorre avere riguardo alla differenza fra il prezzo di cessione e quello di acquisto, e non, come per l'imposta di registro, al valore di mercato del bene

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 novembre 2019, n. 30363 – In tema di accertamento dei redditi di impresa, l’Ufficio può procedere a quello analitico-induttivo, ai sensi dell’art. 39 del d.P.R. n. 600 del 1973, anche in presenza di scritture formalmente regolari, ove la contabilità risulti complessivamente inattendibile

In tema di accertamento dei redditi di impresa, l'Ufficio può procedere a quello analitico-induttivo, ai sensi dell'art. 39 del d.P.R. n. 600 del 1973, anche in presenza di scritture formalmente regolari, ove la contabilità risulti complessivamente inattendibile sulla base di elementi indiziari gravi e precisi, come il sensibile scostamento delle percentuali di ricarico anche in relazione allo stesso periodo di imposta oggetto dell'accertamento

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