TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 novembre 2019, n. 29986 – Il valore in dogana delle merci importate è, di regola, il valore di transazione, ossia il prezzo effettivamente pagato o da pagare per le merci quando siano vendute per l’esportazione a destinazione del territorio doganale dell’Unione, fatte salve, però, le rettifiche da effettuare conformemente all’articolo 32 di tale codice

il valore in dogana delle merci importate è, di regola, il valore di transazione, ossia il prezzo effettivamente pagato o da pagare per le merci quando siano vendute per l'esportazione a destinazione del territorio doganale dell'Unione, fatte salve, però, le rettifiche da effettuare conformemente all'articolo 32 di tale codice

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 novembre 2019, n. 29963 – In materia di principio del contradditorio endoprocedimentale dei tributi armonizzati, nel triplice caso di accesso, ispezione o verifica nei locali destinati all’esercizio dell’attività è nullo l’atto impositivo nel caso di violazione del termine dilatorio di sessanta giorni per consentire al contribuente l’interlocuzione con l’Amministrazione finanziaria, a far data dalla conclusione delle operazioni di controllo

In materia di principio del contradditorio endoprocedimentale dei tributi armonizzati, nel triplice caso di accesso, ispezione o verifica nei locali destinati all'esercizio dell'attività è nullo l'atto impositivo nel caso di violazione del termine dilatorio di sessanta giorni per consentire al contribuente l'interlocuzione con l'Amministrazione finanziaria, a far data dalla conclusione delle operazioni di controllo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 novembre 2019, n. 28662 – In tema di accertamento in rettifica delle imposte sui redditi delle persone fisiche, la determinazione effettuata con metodo sintetico (c.d. redditometro) dispensa l’Amministrazione da qualunque ulteriore prova rispetto all’esistenza dei fattori-indice della capacità contributiva, sicché è legittimo l’accertamento fondato su essi, restando a carico del contribuente l’onere di dimostrare che il reddito presunto non esiste o esiste in misura inferiore

In tema di accertamento in rettifica delle imposte sui redditi delle persone fisiche, la determinazione effettuata con metodo sintetico (c.d. redditometro) dispensa l'Amministrazione da qualunque ulteriore prova rispetto all'esistenza dei fattori-indice della capacità contributiva, sicché è legittimo l'accertamento fondato su essi, restando a carico del contribuente l'onere di dimostrare che il reddito presunto non esiste o esiste in misura inferiore

Contributi pubblici per lo svolgimento di funzioni in materia di trasporto pubblico locale trattamento IVA – Risposta 20 novembre 2019, n. 490 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 20 novembre 2019, n. 490 Articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Contributi pubblici per lo svolgimento di funzioni in materia di trasporto pubblico locale Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Alfa S.p.A. (di seguito, "Istante" o "Società") fa [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Risoluzione 20 novembre 2019, n. 95/E – Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta per l’ammodernamento degli impianti calcistici – articolo 1, comma 352, lettera a), della legge 27 dicembre 2017, n. 205 e DPCM del 28 marzo 2018

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 20 novembre 2019, n. 95/E Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta per l’ammodernamento degli impianti calcistici - articolo 1, comma 352, lettera a), della legge 27 dicembre 2017, n. 205 e DPCM del 28 marzo 2018 L’articolo 22, comma 3-bis, del decreto [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Risoluzione 20 novembre 2019, n. 94/E – Utilizzo in compensazione, tramite modello F24, dei crediti d’imposta corrispondenti alle detrazioni di cui all’articolo 16, comma 1-septies, del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63 (c.d. SISMABONUS ACQUISTI), nonché per gli interventi di cui all’articolo 16-bis, comma 1, lettera h), del TUIR – Ridenominazione dei codici tributo “6890” e “6891”

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 20 novembre 2019, n. 94/E Utilizzo in compensazione, tramite modello F24, dei crediti d’imposta corrispondenti alle detrazioni di cui all’articolo 16, comma 1-septies, del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63 (c.d. SISMABONUS ACQUISTI), nonché per gli interventi di cui all'articolo 16-bis, comma 1, lettera h), del TUIR - Ridenominazione dei [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 30145 depositata il 20 novembre 2019 – Nel processo tributario trova applicazione l’istituto del disconoscimento delle scritture private, con la conseguenza che, in presenza del disconoscimento della firma, il giudice ha l’obbligo di accertare l’autenticità delle sottoscrizioni, essendogli altrimenti precluso tenerne conto ai fini della decisione

Nel processo tributario trova applicazione l'istituto del disconoscimento delle scritture private, con la conseguenza che, in presenza del disconoscimento della firma, il giudice ha l'obbligo di accertare l'autenticità delle sottoscrizioni, essendogli altrimenti precluso tenerne conto ai fini della decisione

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