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CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 novembre 2019, n. 30085 – In tema di imposta regionale sulle attività produttive, il presupposto dell’ “autonoma organizzazione” richiesto dall’art. 2 del d.lgs. n. 446 del 1997 non ricorre quando il contribuente responsabile dell’organizzazione impieghi beni strumentali non eccedenti il minimo indispensabile all’esercizio dell’attività e si avvalga di lavoro altrui non eccedente l’impiego di un dipendente con mansioni esecutive

In tema di imposta regionale sulle attività produttive, il presupposto dell' "autonoma organizzazione" richiesto dall'art. 2 del d.lgs. n. 446 del 1997 non ricorre quando il contribuente responsabile dell'organizzazione impieghi beni strumentali non eccedenti il minimo indispensabile all'esercizio dell'attività e si avvalga di lavoro altrui non eccedente l'impiego di un dipendente con mansioni esecutive

Esclusione dei soggetti residenti in Paesi extra UE dalla procedura di liquidazione dell’IVA di gruppo – Principio di diritto 19 novembre 2019, n. 24 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Principio di diritto 19 novembre 2019, n. 24 Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - articolo 73,comma 3, del D.P.R. n. 633 del 26 ottobre 1972 - esclusione dei soggetti residenti in Paesi extra UE dalla procedura di liquidazione dell'IVA di gruppo. La procedura di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 novembre 2019, n. 29970 – Ai fini dell’avviso di rettifica le quotazioni OMI costituiscono uno strumento di ausilio ed indirizzo per l’esercizio della potestà di valutazione estimativa, sicché, quali nozioni di fatto che rientrano nella comune esperienza, utilizzabili dal giudice ai sensi dell’art. 115, comma 2, c.p.c., sono idonee solamente a “condurre ad indicazioni di valori di larga massima”. Il riferimento alle stime effettuato sulla base dei valori OMI, per aree nel medesimo comune, non è quindi idoneo e sufficiente a rettificare il valore dell’immobile

Ai fini dell'avviso di rettifica le quotazioni OMI costituiscono uno strumento di ausilio ed indirizzo per l'esercizio della potestà di valutazione estimativa, sicché, quali nozioni di fatto che rientrano nella comune esperienza, utilizzabili dal giudice ai sensi dell'art. 115, comma 2, c.p.c., sono idonee solamente a "condurre ad indicazioni di valori di larga massima". Il riferimento alle stime effettuato sulla base dei valori OMI, per aree nel medesimo comune, non è quindi idoneo e sufficiente a rettificare il valore dell'immobile

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 novembre 2019, n. 29998 – Non può ritenersi congruamente motivato il provvedimento di riclassamento che faccia esclusivamente riferimento in termini sintetici e quindi generici al rapporto tra il valore di mercato ed il valore catastale nella microzona considerata rispetto all’analogo rapporto sussistente nell’insieme delle microzone comunali, e al relativo scostamento ed ai provvedimenti amministrativi a fondamento del riclassamento, senza specificare le fonti, i modi e i criteri con cui questi dati sono stati ricavati ed elaborati

Non può ritenersi congruamente motivato il provvedimento di riclassamento che faccia esclusivamente riferimento in termini sintetici e quindi generici al rapporto tra il valore di mercato ed il valore catastale nella microzona considerata rispetto all'analogo rapporto sussistente nell'insieme delle microzone comunali, e al relativo scostamento ed ai provvedimenti amministrativi a fondamento del riclassamento, senza specificare le fonti, i modi e i criteri con cui questi dati sono stati ricavati ed elaborati

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 novembre 2019, n. 29992 – L’accertamento catastale è correttamente motivato in relazione ai presupposti della procedura di revisione del classamento quando esplicita (anche) in quali termini il mutato assetto dei valori medi di mercato e catastale, nel contesto delle microzone comunali previamente individuate, abbia avuto una ricaduta sul singolo immobile

L'accertamento catastale è correttamente motivato in relazione ai presupposti della procedura di revisione del classamento quando esplicita (anche) in quali termini il mutato assetto dei valori medi di mercato e catastale, nel contesto delle microzone comunali previamente individuate, abbia avuto una ricaduta sul singolo immobile

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 novembre 2019, n. 29984 – La motivazione per relationem dell’accertamento è pienamente legittima tutte le volte in cui fa riferimento a elementi o fatti risultanti da altri atti o documenti, alla sola condizione che questi siano allegati, ovvero ne riproducano il contenuto ovvero siano conosciuti dal contribuente

La motivazione per relationem dell'accertamento è pienamente legittima tutte le volte in cui fa riferimento a elementi o fatti risultanti da altri atti o documenti, alla sola condizione che questi siano allegati, ovvero ne riproducano il contenuto ovvero siano conosciuti dal contribuente

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 novembre 2019, n. 29651 – La possibilità di emendare la dichiarazione dei redditi, per correggere errori od omissioni, è esercitarle non oltre il termine prescritto per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo d’imposta successivo qualora comporta una modifica a favore del contribuente, mentre la possibilità di emendare la dichiarazione dei redditi conseguente ad errori od omissioni in grado di determinare un danno per l’amministrazione, è esercitarle non oltre i termini stabiliti dall’art. 43 del D.P.R. n. 600 del 1973

La possibilità di emendare la dichiarazione dei redditi, per correggere errori od omissioni, è esercitarle non oltre il termine prescritto per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo d'imposta successivo qualora comporta una modifica a favore del contribuente, mentre la possibilità di emendare la dichiarazione dei redditi conseguente ad errori od omissioni in grado di determinare un danno per l'amministrazione, è esercitarle non oltre i termini stabiliti dall’art. 43 del D.P.R. n. 600 del 1973

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 novembre 2019, n. 29770 – Regime di sospensione del pagamento dell’IVA per la merce importata nel deposito IVA

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 15 novembre 2019, n. 29770 Dogane - Deposito IVA - Merce importata - Regime di sospensione del pagamento dell'IVA Fatti e ragioni della decisione L'Agenzia delle dogane e dei monopoli ha proposto ricorso per cassazione, affidato a due motivi, contro la F.V. s.p.a., impugnando la sentenza resa dalla CTR Lombardia [...]

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