TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 novembre 2019, n. 29761 – E’ legittimo l’accertamento fondato sui predetti fattori – indice, provenienti da parametri e calcoli statistici qualificati, restando a carico del contribuente, posto nella condizione di difendersi dalla contestazione dell’esistenza di quei fattori, l’onere di dimostrare che il reddito presunto non esiste o esiste in misura inferiore e la prova non deve ritenersi particolarmente oneroso per il contribuente, in quanto, non solo la prova non è tipizzata e può essere offerta “con qualsiasi elemento idoneo a fornire adeguata certezza circa la natura non reddituale dell’elemento preso in considerazione”

E' legittimo l'accertamento fondato sui predetti fattori - indice, provenienti da parametri e calcoli statistici qualificati, restando a carico del contribuente, posto nella condizione di difendersi dalla contestazione dell'esistenza di quei fattori, l'onere di dimostrare che il reddito presunto non esiste o esiste in misura inferiore e la prova non deve ritenersi particolarmente oneroso per il contribuente, in quanto, non solo la prova non è tipizzata e può essere offerta "con qualsiasi elemento idoneo a fornire adeguata certezza circa la natura non reddituale dell'elemento preso in considerazione"

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 novembre 2019, n. 29653 – Applicabile alla Tassa automobilistica lo stralcio dei debiti fino alla somma di euro 1.000,00 affidati agli agenti della riscossione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 novembre 2019, n. 29653 Tassa automobilistica - Ingiunzione di pagamento -Decorrenza dei termini Ritenuto in fatto Con sentenza n. 103/4/2012, la Commissione Tributaria Provinciale dì L'Aquila, definitivamente pronunziando sul ricorso proposto dall'Avv. S. T. avverso ingiunzione di pagamento per Tassa Automobilistica Anno 2005, lo rigettava. Con ricorso del 24.02.2012 [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 29650 depositata il 14 novembre 2019 – La mera presentazione di una istanza in autotutela da parte del contribuente, ove non seguita da una comunicazione di rideterminazione delle somme dovute, non esime quest’ultimo dall’onere di pagare entro il termine di legge, decorrente dalla comunicazione d’irregolarità, al fine di usufruire della riduzione della sanzione

La mera presentazione di una istanza in autotutela da parte del contribuente, ove non seguita da una comunicazione di rideterminazione delle somme dovute, non esime quest'ultimo dall'onere di pagare entro il termine di legge, decorrente dalla comunicazione d'irregolarità, al fine di usufruire della riduzione della sanzione

Chiarimenti circa il corretto adempimento dell’obbligo di tracciabilità dei pagamenti relativi agli acquisti di carburante per autotrazione – Risposta 14 novembre 2019, n. 19 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 14 novembre 2019, n. 19 Consulenza giuridica - Chiarimenti circa il corretto adempimento dell'obbligo di tracciabilità dei pagamenti relativi agli acquisti di carburante per autotrazione Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA] (di seguito istante) pone un quesito, qui sinteticamente riportato, circa il [...]

Vendite al dettaglio da parte degli istituti vendite giudiziarie ed obbligo di certificazione dei corrispettivi – Risposta 15 novembre 2019, n. 489 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 15 novembre 2019, n. 489 Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - vendite al dettaglio da parte degli istituti vendite giudiziarie - obbligo di certificazione dei corrispettivi Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istituto vendite giudiziarie [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 novembre 2019, n. 29647 – Ai fini della determinazione del periodo d’imposta cui riferire il versamento dell’acconto sul corrispettivo di un contratto preliminare di compravendita immobiliare assume rilievo il momento del versamento della somma con emissione della relativa fattura che costituisce operazione imponibile ai sensi dell’art. 6, quarto comma, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633

Ai fini della determinazione del periodo d'imposta cui riferire il versamento dell'acconto sul corrispettivo di un contratto preliminare di compravendita immobiliare assume rilievo il momento del versamento della somma con emissione della relativa fattura che costituisce operazione imponibile ai sensi dell'art. 6, quarto comma, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 novembre 2019, n. 29384 – In tema di imposta di registro, “il decreto ingiuntivo ottenuto nei confronti del debitore dal gerente che abbia stipulato una polizza fideiussoria e che sia stato escusso dal creditore è soggetto all’imposta con aliquota proporzionale al valore della condanna, in quanto il garante non fa valere corrispettivi o prestazioni soggetti all’imposta sul valore aggiunto, ma esercita un’azione di rimborso di quanto versato”

In tema di imposta di registro, "il decreto ingiuntivo ottenuto nei confronti del debitore dal gerente che abbia stipulato una polizza fideiussoria e che sia stato escusso dal creditore è soggetto all'imposta con aliquota proporzionale al valore della condanna, in quanto il garante non fa valere corrispettivi o prestazioni soggetti all'imposta sul valore aggiunto, ma esercita un'azione di rimborso di quanto versato"

Torna in cima