TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 novembre 2019, n. 28692 – In tema di detrazione di costi, l’inerenza deve essere valutata secondo un giudizio di carattere qualitativo, e non quantitativo, correlato all’attività di impresa, con la conseguenza che, in tema di IVA, la stessa non può essere esclusa solo in virtù di un giudizio sulla congruità del costo che non condiziona né esclude il diritto alla detrazione, salvo che l’amministrazione finanziaria dimostri la macroscopica antieconomicità della operazione, che costituisce elemento sintomatico dell’assenza di correlazione della stessa con l’esercizio dell’attività imprenditoriale

In tema di detrazione di costi, l'inerenza deve essere valutata secondo un giudizio di carattere qualitativo, e non quantitativo, correlato all'attività di impresa, con la conseguenza che, in tema di IVA, la stessa non può essere esclusa solo in virtù di un giudizio sulla congruità del costo che non condiziona né esclude il diritto alla detrazione, salvo che l'amministrazione finanziaria dimostri la macroscopica antieconomicità della operazione, che costituisce elemento sintomatico dell'assenza di correlazione della stessa con l'esercizio dell'attività imprenditoriale

Plusvalenza derivante dalla cessione d’azienda per coloro che adottano il regime forfettario – Risposta 11 novembre 2019, n. 478 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 11 novembre 2019, n. 478 Articolo 1, comma 64, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (regime forfetario). Plusvalenza derivante dalla cessione d'azienda Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito SEMPRONIO nel marzo del 2019 ha ceduto l'attività di ..., che esercitava dal ..., [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 novembre 2019, n. 28696 – In tema di verifiche tributarie, la violazione del termine di permanenza degli operatori dell’Amministrazione finanziaria presso la sede del contribuente, previsto dall’art. 12, comma 5, della l. n. 212 del 2000, non determina la sopravvenuta carenza del potere di accertamento ispettivo, né l’invalidità degli atti compiuti o l’inutilizzabilità delle prove raccolte

In tema di verifiche tributarie, la violazione del termine di permanenza degli operatori dell'Amministrazione finanziaria presso la sede del contribuente, previsto dall'art. 12, comma 5, della l. n. 212 del 2000, non determina la sopravvenuta carenza del potere di accertamento ispettivo, né l'invalidità degli atti compiuti o l'inutilizzabilità delle prove raccolte

Corte di Cassazione ordinanza n. 28681 depositata il 7 novembre 2019 – Illegittimità dell’accertamento fondato sulla percentuale di ricarico determinata con dati di un anno diverso a quello sottoposta a verifica poiché si pone come conseguenza della comparazione di dati non omogenei

Illegittimità dell'accertamento fondato sulla percentuale di ricarico determinata con dati di un anno diverso a quello sottoposta a verifica poiché si pone come conseguenza della comparazione di dati non omogenei

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 novembre 2019, n. 28689 – Accertata l’assenza dell’operazione, non è configurabile la buona fede dell’operatore, che sa certamente se ed in quale misura ha effettivamente ricevuto il bene o la prestazione per la quale ha versato il corrispettivo

Accertata l'assenza dell'operazione, non è configurabile la buona fede dell'operatore, che sa certamente se ed in quale misura ha effettivamente ricevuto il bene o la prestazione per la quale ha versato il corrispettivo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 novembre 2019, n. 28688 – Sono tassabili con l’aliquota del 12,5% ai sensi della L. n. 482 del 1985, art. 6, i capitali maturati anteriormente al 1 gennaio 2001 dai soggetti iscritti al fondo di previdenza integrativa di che trattasi (P.I.A., poi Fondenel) prima dell’entrata in vigore del D.Lgs. n. 124 del 1993, limitatamente a quella parte di essi costituita dal rendimento netto, derivante dalla gestione sul mercato da parte del fondo del capitale accantonato, con la realizzazione di un rendimento

Sono tassabili con l'aliquota del 12,5% ai sensi della L. n. 482 del 1985, art. 6, i capitali maturati anteriormente al 1 gennaio 2001 dai soggetti iscritti al fondo di previdenza integrativa di che trattasi (P.I.A., poi Fondenel) prima dell'entrata in vigore del D.Lgs. n. 124 del 1993, limitatamente a quella parte di essi costituita dal rendimento netto, derivante dalla gestione sul mercato da parte del fondo del capitale accantonato, con la realizzazione di un rendimento

Il regime speciale per i lavoratori impatriati (Articolo 16 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147) – Agenti UE soggetti all’articolo 13 del Protocollo sui privilegi e sulle immunità dell’Unione Europea – Risposta 08 novembre 2019, n. 475 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 08 novembre 2019, n. 475 Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Il regime speciale per i lavoratori impatriati (Articolo 16 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147) - Agenti UE soggetti all'articolo 13 del Protocollo sui privilegi e sulle immunità dell'Unione Europea [...]

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