TRIBUTI

AGENZIA DELLE ENTRATE – Provvedimento 30 luglio 2019, n. 658445 – ttuazione della disciplina di cui all’articolo 4 del Decreto legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla Legge 28 giugno 2019, n. 58, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale – n. 151 del 29 giugno 2019 (Suppl. ordinario n. 26), concernente le modifiche alla disciplina del Patent Box, di cui all’articolo 1, commi da 37 a 45, della Legge 23 dicembre 2014, n. 190

AGENZIA DELLE ENTRATE - Provvedimento 30 luglio 2019, n. 658445 Attuazione della disciplina di cui all’articolo 4 del Decreto legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla Legge 28 giugno 2019, n. 58, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale - Serie Generale - n. 151 del 29 giugno 2019 (Suppl. ordinario n. 26), concernente le [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 luglio 2019, n. 20481 – In tema di accertamento induttivo, ove il contribuente contesti in giudizio il criterio di determinazione della percentuale di ricarico avvenuta attraverso un accertamento induttivo, il giudice di merito è tenuto a verificare la scelta dell’Amministrazione in relazione alle censure prospettate, tenendo conto della natura, omogenea o disomogenea, dei beni-merce nonché della rilevanza dei campioni selezionati, e la loro rispondenza al criterio di media (aritmetica o ponderale) prescelto

in tema di accertamento induttivo, ove il contribuente contesti in giudizio il criterio di determinazione della percentuale di ricarico avvenuta attraverso un accertamento induttivo, il giudice di merito è tenuto a verificare la scelta dell'Amministrazione in relazione alle censure prospettate, tenendo conto della natura, omogenea o disomogenea, dei beni-merce nonché della rilevanza dei campioni selezionati, e la loro rispondenza al criterio di media (aritmetica o ponderale) prescelto

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 luglio 2019, n. 20480 – Ente ecclesiastico dotato di personalità giuridica civile – Rivalutazione del terreno con opzione per l’applicazione dell’imposta sostitutiva sulla plusvalenza

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 30 luglio 2019, n. 20480 Tributi - Indennità di espropriazione terreno - Ente ecclesiastico dotato di personalità giuridica civile - Rivalutazione del terreno con opzione per l’applicazione dell’imposta sostitutiva sulla plusvalenza - Legittimità - Rimborso della ritenuta d’acconto operata sull’indennità Fatti di causa 1. L'Istituto diocesano per il sostentamento del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 26 luglio 2019, n. 20345 – La perdita di valore subita dai titoli partecipativi in una Sicav possono essere deducibile solo in cinque anni

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 26 luglio 2019, n. 20345 IRPEG - IRAP - Titoli partecipativi in una Sicav - Perdita di valore - Deducibilità Fatti di causa 1. L’Agenzia delle entrate, sulla base di un processo verbale di constatazione redatto dalla Direzione Centrale Accertamento, emetteva avviso di accertamento nei confronti della A.M.A.V. s.p.a. (già [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 luglio 2019, n. 20497 – In tema di IVA, l’Amministrazione finanziaria, se contesta che la fatturazione attenga ad operazioni soggettivamente inesistenti, inserite o meno nell’ambito di una frode carosello, ha l’onere di provare, non solo l’oggettiva fittizietà del fornitore, ma anche la consapevolezza del destinatario che l’operazione si inseriva in una evasione dell’imposta, dimostrando, anche in via presuntiva, in base ad elementi oggettivi e specifici, che il contribuente era a conoscenza, o avrebbe dovuto esserlo, usando l’ordinaria diligenza

in tema di IVA, l'Amministrazione finanziaria, se contesta che la fatturazione attenga ad operazioni soggettivamente inesistenti, inserite o meno nell'ambito di una frode carosello, ha l'onere di provare, non solo l'oggettiva fittizietà del fornitore, ma anche la consapevolezza del destinatario che l'operazione si inseriva in una evasione dell'imposta, dimostrando, anche in via presuntiva, in base ad elementi oggettivi e specifici, che il contribuente era a conoscenza, o avrebbe dovuto esserlo, usando l'ordinaria diligenza

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 luglio 2019, n. 20466 – In tema di rimborso dell’eccedenza dell’IVA, così come prevista dall’art. 30 del d.P.R. 633 del 1972, l’impugnazione in sede giurisdizionale delle sole “poste” disconosciute dall’Ufficio non produce gli effetti di cui agli artt. 2944 e 2945 cod. civ. sulle poste non contestate e, quindi, non interrompe nè sospende il decorso, per queste ultime, del termine di prescrizione decennale

in tema di rimborso dell'eccedenza dell'IVA, così come prevista dall'art. 30 del d.P.R. 633 del 1972, l'impugnazione in sede giurisdizionale delle sole "poste" disconosciute dall'Ufficio non produce gli effetti di cui agli artt. 2944 e 2945 cod. civ. sulle poste non contestate e, quindi, non interrompe nè sospende il decorso, per queste ultime, del termine di prescrizione decennale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 luglio 2019, n. 20460 – In tema di accertamento con adesione, la presentazione da parte del contribuente della relativa istanza determina, a norma degli artt. 6 e 12 del d.lgs. n. 218 del 1997, la sospensione di novanta giorni del termine di decadenza per l’impugnazione oltre che dell’atto impositivo anche del provvedimento sanzionatorio, pur se adottato e notificato con atto separato rispetto all’avviso di accertamento, ove, trattandosi di una violazione sostanziale, la condotta risulti strumentale all’inadempimento dell’obbligazione tributaria

In tema di accertamento con adesione, la presentazione da parte del contribuente della relativa istanza determina, a norma degli artt. 6 e 12 del d.lgs. n. 218 del 1997, la sospensione di novanta giorni del termine di decadenza per l'impugnazione oltre che dell'atto impositivo anche del provvedimento sanzionatorio, pur se adottato e notificato con atto separato rispetto all'avviso di accertamento, ove, trattandosi di una violazione sostanziale, la condotta risulti strumentale all'inadempimento dell'obbligazione tributaria

Aliquota IVA applicabile alla cessione di prodotti derivanti dalla coltivazione della canapa – Risposta 12 luglio 2019, n. 232 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 12 luglio 2019, n. 232 Aliquota IVA applicabile alla cessione di prodotti derivanti dalla coltivazione della canapa Quesito L’interpellante riferisce di essere titolare di una azienda agricola e di svolgere attività agricola ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile. L’istante rende noto, inoltre, di adottare il regime speciale IVA previsto [...]

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