TRIBUTI

Trasferimento del diritto di nuda proprietà di un’azienda. Articolo 3, comma 4-ter del D.Lgs. 31 ottobre 1990, n. 346 – Risposta 12 luglio 2019, n. 231 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 12 luglio 2019, n. 231 Interpello Articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n.212. Trasferimento del diritto di nuda proprietà di un’azienda. Articolo 3, comma 4-ter del D.Lgs. 31 ottobre 1990, n. 346 Quesito La contribuente istante rappresenta che con contratto di donazione ha acquisito l'azienda agricola che [...]

Decadenza dall’agevolazione IVA per l’acquisto dell’autoveicolo utilizzato per la locomozione di un soggetto di cui all’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, con ridotte o impedite capacità motorie permanenti, ceduto al familiare di cui egli è fiscalmente a carico – Risposta 12 luglio 2019, n. 230 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 12 luglio 2019, n. 230 Decadenza dall’agevolazione IVA per l’acquisto dell’autoveicolo utilizzato per la locomozione di un soggetto di cui all'articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, con ridotte o impedite capacità motorie permanenti, ceduto al familiare di cui egli è fiscalmente a carico Quesito L’interpellante, ad aprile [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 luglio 2019, n. 18610 – L’impugnazione da parte del contribuente della comunicazione di irregolarità, trattandosi di un atto non espressamente indicato dall’art. 19 del D.Lgs. n. 546 del 1992, è una facoltà volta ad estendere gli strumenti di tutela del contribuente e non un onere, con la conseguenza che, in mancanza di essa, la pretesa tributaria non si cristallizza e, pertanto, non è preclusa la successiva impugnazione di uno degli atti tipici previsti dalla predetta disposizione normativa

l'impugnazione da parte del contribuente della comunicazione di irregolarità, trattandosi di un atto non espressamente indicato dall'art. 19 del D.Lgs. n. 546 del 1992, è una facoltà volta ad estendere gli strumenti di tutela del contribuente e non un onere, con la conseguenza che, in mancanza di essa, la pretesa tributaria non si cristallizza e, pertanto, non è preclusa la successiva impugnazione di uno degli atti tipici previsti dalla predetta disposizione normativa

Trattamento ai fini IVA delle somme riaddebitate all’interno di un Consorzio – Risposta 12 luglio 2019, n. 228 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 12 luglio 2019, n. 228 Trattamento ai fini IVA delle somme riaddebitate all’interno di un Consorzio Quesito L’interpellante, ALFA s.s., è una società agricola attiva nel settore dell’allevamento di vacche da latte, ed in particolare nella produzione di latte destinato alla trasformazione in Formaggio X. La società istante è infatti [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 luglio 2019, n. 18609 – In tema di accertamento, l’omessa esibizione da parte del contribuente dei documenti in sede amministrativa determina l’inutilizzabilità della successiva produzione in sede contenziosa solo ove l’amministrazione dimostri che vi era stata una puntuale richiesta degli stessi, accompagnata dall’avvertimento circa le conseguenze della mancata ottemperanza, e che il contribuente ne aveva rifiutato l’esibizione, dichiarando di non possederli, o comunque sottraendoli al controllo, con uno specifico comportamento doloso volto ad eludere la verifica

in tema di accertamento, l'omessa esibizione da parte del contribuente dei documenti in sede amministrativa determina l'inutilizzabilità della successiva produzione in sede contenziosa solo ove l'amministrazione dimostri che vi era stata una puntuale richiesta degli stessi, accompagnata dall'avvertimento circa le conseguenze della mancata ottemperanza, e che il contribuente ne aveva rifiutato l'esibizione, dichiarando di non possederli, o comunque sottraendoli al controllo, con uno specifico comportamento doloso volto ad eludere la verifica

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 luglio 2019, n. 18386 – Accertamento fondato sul redditometro ed onere della prova contraria

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 09 luglio 2019, n. 18386 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Redditometro - Incrementi patrimoniali Rilevato che B.P. propone ricorso, affidato a tre motivi, per la cassazione della sentenza indicata in epigrafe, con cui la Commissione Tributaria Regionale del Lazio aveva respinto l'appello proposto avverso la sentenza n. 338/2014 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 luglio 2019, n. 18303 – In tema di ICI, ove l’area sia adibita ad attività estrattiva secondo il regolamento urbanistico e suscettibile, in conformità allo stesso, di edificazione, ancorché limitata alla realizzazione di fabbricati strumentali, la base imponibile deve essere determinata avendo riguardo al valore venale

In tema di ICI, ove l'area sia adibita ad attività estrattiva secondo il regolamento urbanistico e suscettibile, in conformità allo stesso, di edificazione, ancorché limitata alla realizzazione di fabbricati strumentali, la base imponibile deve essere determinata avendo riguardo al valore venale

Cause ostative all’applicazione del regime c.d. forfetario in assenza di una delle predette condizioni sub 1) e 2), richiamate dall’articolo 1,comma 57, lettera d), in parola, la causa ostativa non opera – Risposta 08 agosto 2019, n. 334 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 08 agosto 2019, n. 334 Articolo 1, comma 57, lettera d) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Cause ostative all’applicazione del regime c.d. forfetario Quesito L’istante dichiara di essere socio di capitale, [...]

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