TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 luglio 2019, n. 19786 – Il singolo condebitore, che non abbia impugnato l’avviso di accertamento di maggior valore, ha la facoltà di opporre all’Amministrazione finanziaria, in sede di ricorso contro l’avviso di liquidazione, il giudicato favorevole intervenuto a favore di altro coobbligato, sussiste anche se il giudicato sopravvenga nelle more del processo contro l’avviso di liquidazione, “vertendosi in materia di condizione del diritto fatto valere in giudizio, da riscontrarsi con riferimento all’epoca della decisione

Il singolo condebitore, che non abbia impugnato l'avviso di accertamento di maggior valore, ha la facoltà di opporre all'Amministrazione finanziaria, in sede di ricorso contro l'avviso di liquidazione, il giudicato favorevole intervenuto a favore di altro coobbligato, sussiste anche se il giudicato sopravvenga nelle more del processo contro l'avviso di liquidazione, "vertendosi in materia di condizione del diritto fatto valere in giudizio, da riscontrarsi con riferimento all'epoca della decisione

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 luglio 2019, n. 19186 – In tema di agevolazioni c.d. prima casa, al fine di stabilire se un’abitazione sia di lusso e come tale esclusa da detti benefici, occorre fare riferimento alla nozione di superficie utile complessiva di cui all’art. 6 del d.m. Lavori Pubblici 2 agosto 1969, n. 1072

In tema di agevolazioni c.d. prima casa, al fine di stabilire se un'abitazione sia di lusso e come tale esclusa da detti benefici, occorre fare riferimento alla nozione di superficie utile complessiva di cui all'art. 6 del d.m. Lavori Pubblici 2 agosto 1969, n. 1072

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 luglio 2019, n. 19811 – Va escluso il diritto al rimborso dell’accise nel caso di traslazione dell’onere su altri soggetti, posto che è evidente che solo nel caso in cui non sia avvenuta la suddetta traslazione può ragionarsi in termini di incisione del pagamento dell’accise versate sul reddito di impresa, con conseguente diritto al rimborso

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 23 luglio 2019, n. 19811 Accise - Forniture di gas naturale destinato alla produzione di energia elettrica - Riscossione - Istanza di rimborso Rilevato che la società P. s.p.a. e la A.T. s.r.l. hanno presentato separate istanze di rimborso delle accise relative a forniture di gas naturale destinato alla produzione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 luglio 2019, n. 19692 – L’IVA sulla c.d. TIA 1 non è dovuta trattandosi di tributo per cui è preclusa la detrazione da parte del cessionario , poiché è indispensabile che esse siano effettivamente assoggettabili all’IVA, nella misura dovuta

in tema di IVA, questa Corte ha chiarito che, ai sensi dell'art. 19 del d.P.R. n. 633 del 1972, e in conformità con l'art. 17 della direttiva del Consiglio del 17 maggio 1977, n. 77/388/CEE, nonché con gli artt. 167 e 63 della successiva direttiva del Consiglio del 28 novembre 2006 n. 2006/112/CE, non è ammessa la detrazione dell'imposta pagata a monte per l'acquisto o l'importazione di beni o servizi per il solo fatto che tali operazioni attengano all'oggetto dell'impresa stessa e siano fatturate, poiché è, invece, indispensabile che esse siano effettivamente assoggettabili all'IVA, nella misura dovuta, sicché, ove l'operazione sia stata erroneamente assoggettata all'IVA, restano privi di fondamento il pagamento dell'imposta da parte del cedente, la rivalsa da costui effettuata nei confronti del cessionario e la detrazione da quest'ultimo operata nella sua dichiarazione IVA, con la conseguenza che il cedente ha diritto di chiedere all'amministrazione il rimborso dell'IVA, il cessionario ha diritto di chiedere al cedente la restituzione dell'IVA versata in via di rivalsa, e l'amministrazione ha il potere-dovere di escludere la detrazione dell'IVA pagata in rivalsa dalla dichiarazione IVA presentata dal cessionario

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 luglio 2019, n. 19225 – In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, per l’accertamento sintetico l’obbligo del contraddittorio endoprocedimetale è stato introdotto dall’art. 22, comma 1, del d.l. n. 78 del 2010, conv. in l. n. 122 del 2010, applicabile, però, solo dal periodo d’imposta 2009, per cui gli accertamenti relativi alle precedenti annualità detto contraddittorio risulta essere una mera facoltà

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 luglio 2019, n. 19225 Tributi - Accertamento - Cessione immobili - Prova a capo del contribuente - Contenzioso tribtuario Ritenuto che S.D. ricorre per la cassazione della sentenza della CTR del Lazio, meglio indicata in epigrafe, che, in controversia su impugnazione dell'avviso di accertamento per maggiore IRPEF-IVA per l'anno [...]

Obblighi di comunicazione dei trasferimenti da e per l’estero di denaro, titoli e valori – Risposta 23 luglio 2019, n. 299 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 23 luglio 2019, n. 299 Interpello articolo 11, comma 1, lettera a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - Obblighi di comunicazione dei trasferimenti da e per l’estero di denaro, titoli e valori Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente: Quesito [ALFA] (di seguito istante) fa presente [...]

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