TRIBUTI

Regime speciale per lavoratori impatriati – Periodo minimo di residenza all’estero – Risposta 28 giugno 2019, n. 217 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 28 giugno 2019, n. 217 Regime speciale per lavoratori impatriati - Periodo minimo di residenza all’estero - Articolo 16, comma 2, del D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 147. Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 Quesito "ALFA" chiede un parere in merito alla possibilità [...]

Regime speciale per lavoratori impatriati – Periodo minimo di residenza all’estero senza iscrizione all’AIRE – Risposta 28 giugno 2019, n. 216 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 28 giugno 2019, n. 216 Regime speciale per lavoratori impatriati - Periodo minimo di residenza all’estero senza iscrizione all’AIRE - Articolo 16, comma 1, del D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 147. Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Quesito "ALFA" chiede un parere in [...]

Memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi – Circolare n. 15/E del 29 giugno 2019 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Circolare 29 giugno 2019, n. 15/E Memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi L’articolo 2 del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127 prevede al comma 1 che "A decorrere dal 1° gennaio 2020 i soggetti che effettuano le operazioni di cui all'articolo 22 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 giugno 2019, n. 17470 – In tema di imposta di registro, ipotecarie o catastali, per stabilire se un’abitazione sia di lusso e, quindi, esclusa dai benefici per l’acquisto della prima casa la sua superficie utile va calcolata sottraendo dall’estensione globale riportata nell’atto di acquisto sottoposto all’imposta la superficie di balconi, terrazze, cantine, soffitte, scale e del posto macchina, non potendo, invece, applicarsi i criteri di cui al d.m. Lavori Pubblici 10 maggio 1977, n. 801

In tema di imposta di registro, ipotecarie o catastali, per stabilire se un'abitazione sia di lusso e, quindi, esclusa dai benefici per l'acquisto della prima casa la sua superficie utile va calcolata sottraendo dall'estensione globale riportata nell'atto di acquisto sottoposto all'imposta la superficie di balconi, terrazze, cantine, soffitte, scale e del posto macchina, non potendo, invece, applicarsi i criteri di cui al d.m. Lavori Pubblici 10 maggio 1977, n. 801

Fruizione delle agevolazioni per riqualificazione energetica degli edifici e per interventi di recupero del patrimonio edilizio in caso di demolizione e ricostruzione dell’immobile con volumetria inferiore rispetto a quello preesistente- Risposta 27 giugno 2019, n. 210 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 27 giugno 2019, n. 210 Fruizione delle agevolazioni per riqualificazione energetica degli edifici e per interventi di recupero del patrimonio edilizio in caso di demolizione e ricostruzione dell’immobile con volumetria inferiore rispetto a quello preesistente - Articoli 1, commi da 344 a 349, della legge n. 296 del 2006 e [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 giugno 2019, n. 17534 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche, l’art. 38 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 prevede che gli uffici finanziari possano determinare sinteticamente il reddito complessivo netto del contribuente, sulla base degli indici previsti dai decreti ministeriali del 10 settembre e 19 novembre 1992, riguardanti il cd. redditometro, e tale metodo di accertamento dispensa l’Amministrazione finanziaria da qualunque ulteriore prova rispetto all’esistenza dei fattori-indice della capacità contributiva

n tema di accertamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche, l'art. 38 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 prevede che gli uffici finanziari possano determinare sinteticamente il reddito complessivo netto del contribuente, sulla base degli indici previsti dai decreti ministeriali del 10 settembre e 19 novembre 1992, riguardanti il cd. redditometro, e tale metodo di accertamento dispensa l'Amministrazione finanziaria da qualunque ulteriore prova rispetto all'esistenza dei fattori-indice della capacità contributiva, sicché è legittimo l'accertamento fondato su di essi e resta a carico del contribuente, posto nella condizione di difendersi dalla contestazione dell'esistenza di quei fattori, l'onere di dimostrare che il reddito presunto non esiste o esiste in misura inferiore

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