TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 giugno 2019, n. 16964 – Accertamento fondato sul redditometro in base agli elementi indicativi di capacità contributiva – Presunzione di maggior reddito rispetto a quello dichiarato – Onere di prova contraria a carico del contribuente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 giugno 2019, n. 16964 Tributi - Accertamento - Redditometro - Elementi indicativi di capacità contributiva - Presunzione di maggior reddito rispetto a quello dichiarato - Onere di prova contraria a carico del contribuente Rilevato che L'Agenzia delle Entrate, con deposito presso la Casa Comunale di Triuggio (MB) in data [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 maggio 2019, n. 14038 – Nell’ipotesi in cui il contribuente provi di non produrre in quelle aree rifiuti suscettibili di smaltimento, in quanto ad esempio interamente riciclati nello stesso impianto e venduti a terzi, o di produrre esclusivamente rifiuti speciali, non assimilabili o comunque non assimilati, smaltiti autonomamente, sopportando il costo del servizio di smaltimento a mezzo ditte esterne, va escluso che per le relative superfici, già soggette alla quota fissa, sia tenuto anche al versamento della quota variabile

Nell'ipotesi in cui il contribuente provi di non produrre in quelle aree rifiuti suscettibili di smaltimento, in quanto ad esempio interamente riciclati nello stesso impianto e venduti a terzi, o di produrre esclusivamente rifiuti speciali, non assimilabili o comunque non assimilati, smaltiti autonomamente, sopportando il costo del servizio di smaltimento a mezzo ditte esterne, va escluso che per le relative superfici, già soggette alla quota fissa, sia tenuto anche al versamento della quota variabile

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 giugno 2019, n. 16718 – Escluso dalla tassazione separata di una plusvalenza realizzata a seguito di venditaaventi ad oggetto, non un terreno “suscettibile di utilizzazione edificatoria”, ma un terreno sul quale insorge un fabbricato e che, quindi, è da ritenersi già edificato”

Escluso dalla tassazione separata di una plusvalenza realizzata a seguito di venditaaventi ad oggetto, non un terreno "suscettibile di utilizzazione edificatoria", ma un terreno sul quale insorge un fabbricato e che, quindi, è da ritenersi già edificato"

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 giugno 2019, n. 16259 – A seguito della sentenza della CGUE/648/2018, è consentito accertare, ai fini IVA, gli effettivi ricavi del contribuente a fronte di gravi incongruenze tra i redditi dichiarati ed i redditi stimati sulla base di studi di settore

A seguito della sentenza della CGUE/648/2018, è consentito accertare, ai fini IVA, gli effettivi ricavi del contribuente a fronte di gravi incongruenze tra i redditi dichiarati ed i redditi stimati sulla base di studi di settore di conseguenza, poiché il principio di proporzionalità, evocato dalla CGUE, opera nel diritto interno anche per le imposte dirette, quale corollario del principio costituzionale di capacità contributiva, e ricorre sostanziale parallelismo accertativo tra imposizione sui redditi e sul valore aggiunto, la sussistenza di divergenze significative caratterizza anche l'applicazione caratterizza anche l'applicazione degli studi di settore per l'accertamento delle imposte;

MINISTERO FINANZE – Comunicato 21 giugno 2019 – Si applicano per la Calabria e il Molise le maggiorazioni IRAP e IRPEF per il piano di rientro dal deficit sanitario

MINISTERO FINANZE - Comunicato 21 giugno 2019 Si applicano per la Calabria e il Molise le maggiorazioni IRAP e IRPEF per il piano di rientro dal deficit sanitario Il Tavolo tecnico per la verifica degli adempimenti e il Comitato permanente per la verifica dei livelli essenziali di assistenza, che hanno il compito di monitorare l’attuazione [...]

Accesso al regime c.d. forfetario: redditi ai fini del calcolo del limite dei 65.000 euro – Risposta 21 giugno 2019, n. 202 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 21 giugno 2019, n. 202 Articolo 1, comma 57, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Accesso al regime c.d. forfetario Quesito L’istante dichiara di svolgere, da vari anni, l’attività professionale di medico [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 giugno 2019, n. 16730 – In tema di fondi previdenziali integrativi il trattamento tributario dei “vecchi” iscritti, quindi prima del 21 aprile 1993, dipende dalla “composizione strutturale delle prestazioni”, che sono appunto composte da una “sorte capitale”, costituita dagli accantonamenti imputabili ai contributi versati dal datore di lavoro (e in notevole misura dal lavoratore) e da un “rendimento netto”, imputabile alla gestione sul mercato da parte del Fondo del capitale accantonato

in tema di fondi previdenziali integrativi il trattamento tributario dei "vecchi" iscritti, quindi prima del 21 aprile 1993, dipende dalla "composizione strutturale delle prestazioni", che sono appunto composte da una "sorte capitale", costituita dagli accantonamenti imputabili ai contributi versati dal datore di lavoro (e in notevole misura dal lavoratore) e da un "rendimento netto", imputabile alla gestione sul mercato da parte del Fondo del capitale accantonato

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 giugno 2019, n. 16572 – IRAP – La locazione di uno studio, l’utilizzazione di beni strumentali minimi e la presenza di una segretaria a tempo parziale non integrano l’esercizio di una attività autonomamente organizzata richiesto dall’art. 3 del d.lgs. 446 del 1997 per l’assoggettamento all’Irap

la locazione di uno studio, l'utilizzazione di beni strumentali minimi e la presenza di una segretaria a tempo parziale non integrano l'esercizio di una attività autonomamente organizzata richiesto dall'art. 3 del d.lgs. 446 del 1997 per l'assoggettamento all'Irap

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