TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 febbraio 2019, n. 3742 – Il beneficio dell’assoggettamento dell’imposta di registro nella misura dell’1 per cento ed alle imposte ipotecarie e catasta li in misura fissa, previsto dalla L. n. 388 del 2000, art. 33, comma 3, per i trasferimenti di immobili situati in aree soggette a piani urbanistici particolareggiati, comunque denominati, si applica a condizione che l’utilizzazione edificatoria avvenga, ad opera dello stesso soggetto acquirente, entro cinque anni dall’acquisto

La L. n. 388 del 2000, art. 33, comma 3, come modificato dal D.L. 4 luglio 2006, n. 223, conv. con modificazioni dalla L. 4 agosto 2006, n. 248, consente le agevolazioni ai trasferimenti di immobili in piani urbanistici particolareggiati, diretti all'attuazione dei programmi prevalentemente di edilizia residenziale convenzionata pubblica, comunque denominati, realizzati in accordo con le amministrazioni comunali per la definizione dei prezzi di cessione e di canoni di locazione, a condizione che l'utilizzazione edificatoria avvenga entro cinque anni dal trasferimento. Questa Corte, con numerose decisioni

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 febbraio 2019, n. 3741 – L’atto deve enunciare dunque i criteri astratti in base ai quali è stato determinato il maggior valore, ma non anche gli elementi di fatto utilizzati per l’applicazione di essi, in quanto il contribuente, presa conoscenza del criterio di valutazione adottato, è in condizione di contestare e documentare l’infondatezza della pretesa erariale, fermo restando l’onere della prova gravante sull’Amministrazione

in tema di imposta di registro ed INVIM, anche a seguito dell'entrata in vigore dell'art. 7 della legge 27 luglio 2000, n. 212, che ha esteso alla materia tributaria i principi di cui all'art. 3 della legge 7 agosto 1990, n. 241, l'obbligo di motivazione dell'avviso di accertamento deve ritenersi adempiuto mediante l'enunciazione del criterio astratto in base al quale è stato rilevato il maggior valore, con le specificazioni che si rendano in concreto necessarie per consentire al contribuente l'esercizio del diritto di difesa e per delimitare l'ambito delle ragioni deducibili nell'eventuale successiva fase contenziosa, restando riservati a quest'ultima fase l'onere dell'Ufficio di fornire la prova della sussistenza in concreto dei presupposti per l'applicazione del criterio prescelto, e la possibilità per il contribuente di contrapporre altri elementi sulla base del medesimo criterio o di altri parametri

AGENZIA DELLE ENTRATE – Risoluzione 08 febbraio 2019, n. 9/E – Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modello F24, delle ritenute operate sulle rendite AVS e LPP da parte dei sostituti d’imposta. Ridenominazione del codice tributo “1025”, utilizzato per il versamento di ritenute sui redditi di capitale

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 08 febbraio 2019, n. 9/E Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modello F24, delle ritenute operate sulle rendite AVS e LPP da parte dei sostituti d’imposta. Ridenominazione del codice tributo "1025", utilizzato per il versamento di ritenute sui redditi di capitale L’articolo 76, comma 1, della legge 30 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 febbraio 2019, n. 3400 – Il corrispettivo di cessione di studio professionale concorre alla formazione del reddito di lavoro autonomo professionale per la sola parte inerente alla cessione della clientela

Un regime di tassazione specifico per i corrispettivi di tali cessioni è stato introdotto solo dall'art. 36, comma 29, del d.l. n. 223 del 2006, che, nell'inserire il comma 1-quater, all'art. 54 del Testo Unico delle imposte sui redditi, di cui al d.P.R. n. 917 del 1986, norma che disciplina il reddito da lavoro autonomo, ha previsto espressamente che "concorrono a formare il reddito (di lavoro autonomo) i corrispettivi percepiti a seguito di cessione della clientela o di elementi immateriali comunque riferibili all'attività artistica o professionale".

AGENZIA DELLE DOGANE – Nota 07 febbraio 2019, n. 11145 – Dichiarazioni annuali per l’energia elettrica e il gas naturale anno d’imposta 2018. – Precisazioni

AGENZIA DELLE DOGANE - Nota 07 febbraio 2019, n. 11145 Dichiarazioni annuali per l’energia elettrica e il gas naturale anno d’imposta 2018. - Precisazioni Sono state segnalate alcune criticità connesse alle modifiche introdotte nei modelli di dichiarazione per il gas naturale e per l’energia elettrica per l’anno d’imposta 2018, in relazione alle quali si forniscono [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 febbraio 2019, n. 3614 – IRES – Assegnazione del pacchetto azionario di una società partecipata e successiva cessione “infragruppo” ad un prezzo minore – Vizio di motivazione della sentenza

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 febbraio 2019, n. 3614 Tributi - IRES - Assegnazione del pacchetto azionario di una società partecipata e successiva cessione "infragruppo" ad un prezzo minore - Minusvalenza - Configurazione di operazione elusiva - Difetto di motivazione della sentenza - Nullità Fatti di causa L'Agenzia delle Entrate notificava alla W. K. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 febbraio 2019, n. 3450 – In tema di ICI, la sentenza che abbia deciso con efficacia di giudicato relativamente ad alcune annualità fa stato con riferimento anche ad annualità diverse, in relazione a quei fatti che appaiano elementi costitutivi della fattispecie a carattere tendenzialmente permanente ma non con riferimento ad elementi variabili

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 febbraio 2019, n. 3450 Tributi - ICI - Terreno di pertinenza del fabbricato adibito ad abitazione principale - Esclusione - Separata iscrizione nel catasto terreni - Mancata indicazione nella dichiarazione ICI - Eccezione del vincolo di pertinenzialità in sede contenziosa - Inammissibile 1. Ritenuto che La controversia concerne l'impugnazione [...]

Torna in cima