Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Lombardia, sezione n. 6, sentenza n. 631 depositata il 26 febbraio 2024 – Al fine di fruire del contributo perequativo “a fondo perduto” a sostegno degli operatori economici colpiti dagli effetti della pandemia, il Decreto Sostegni-bis (art.1. D.L. 73/2021) prevede il rispetto di alcuni requisiti. Tra i principali vi è, in primo luogo, l’esistenza di una partita IVA attiva alla data di entrata in vigore del decreto e, in secondo luogo, la dimostrazione di un peggioramento del risultato economico d’esercizio relativo al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2020, rispetto al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2019
Al fine di fruire del contributo perequativo “a fondo perduto” a sostegno degli operatori economici colpiti dagli effetti della pandemia, il Decreto Sostegni-bis (art.1. D.L. 73/2021) prevede il rispetto di alcuni requisiti. Tra i principali vi è, in primo luogo, l’esistenza di una partita IVA attiva alla data di entrata in vigore del decreto e, in secondo luogo, la dimostrazione di un peggioramento del risultato economico d’esercizio relativo al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2020, rispetto al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2019