TRIBUTI

Applicabilità dell’esenzione Iva alle Associazioni della Medicina di gruppo costituite da medici di medicina generale – Articolo 10, comma 2, del d.P.R. n. 633 del 1972 – Risposta n. 161 del 26 luglio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 161 del 26 luglio 2024 Applicabilità dell'esenzione Iva alle Associazioni della Medicina di gruppo costituite da medici di medicina generale – Articolo 10, comma 2, del d.P.R. n. 633 del 1972. Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Associazione istante (di seguito, anche [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 19842 depositata il 18 luglio 2024 – Il ricorso per cassazione non consenta di censurare le valutazioni effettuate dal giudice di merito, trattandosi di un rimedio impugnatorio a critica vincolata ed a cognizione determinata, finalizzato a controllare, sotto il profilo logico-formale e della correttezza giuridica, l’esame e la valutazione effettuata dal giudice di merito

Il ricorso per cassazione non consenta di censurare le valutazioni effettuate dal giudice di merito, trattandosi di un rimedio impugnatorio a critica vincolata ed a cognizione determinata, finalizzato a controllare, sotto il profilo logico-formale e della correttezza giuridica, l'esame e la valutazione effettuata dal giudice di merito

Modalità di fruizione del credito d’imposta riconosciuto in caso di accesso ai finanziamenti agevolati accordati ai sensi dell’articolo 1, commi da 436 a 438, della legge 30 dicembre 2023, n. 213 – Provvedimento n. 312076 del 25 luglio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Provvedimento n. 312076 del 25 luglio 2024 Modalità di fruizione del credito d’imposta riconosciuto in caso di accesso ai finanziamenti agevolati accordati ai sensi dell’articolo 1, commi da 436 a 438, della legge 30 dicembre 2023, n. 213 Dispone 1. Credito d’imposta riconosciuto in caso di accesso ai finanziamenti agevolati 1.1 [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Sentenza n. 19702 depositata il 17 luglio 2024 – Il decorrere del termine biennale per il rimborso dell’IVA, in via alternativa, entro i due anni dall’avvenuta restituzione al cessionario o committente dell’importo pagato a titolo di rivalsa oppure dal definitivo accertamento o all’atto della modificazione in via definitiva dal rapporto tributario a seguito di atto dell’autorità

Il decorrere del termine biennale per il rimborso dell'IVA, in via alternativa, entro i due anni dall'avvenuta restituzione al cessionario o committente dell'importo pagato a titolo di rivalsa oppure dal definitivo accertamento o all'atto della modificazione in via definitiva dal rapporto tributario a seguito di atto dell'autorità

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 19799 depositata il 17 luglio 2024 – L’opzione del regime di IVA per cassa di cui all’art. 32-bis D.L. n. 83/2012 può desumersi dal comportamento concludente del contribuente, alla luce delle modalità di tenuta delle scritture contabili; va, tuttavia, esclusa l’esistenza di un comportamento concludente in tal senso, ove il contribuente abbia contemporaneamente assoggettato, per un periodo di imposta, le operazioni sia al regime IVA per competenza, sia a quello per cassa, salve le operazioni assoggettate a uno specifico regime a termini dell’art. 6 D.P.R. n. 633/1972

L'opzione del regime di IVA per cassa di cui all'art. 32-bis D.L. n. 83/2012 può desumersi dal comportamento concludente del contribuente, alla luce delle modalità di tenuta delle scritture contabili; va, tuttavia, esclusa l'esistenza di un comportamento concludente in tal senso, ove il contribuente abbia contemporaneamente assoggettato, per un periodo di imposta, le operazioni sia al regime IVA per competenza, sia a quello per cassa, salve le operazioni assoggettate a uno specifico regime a termini dell'art. 6 D.P.R. n. 633/1972

Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza n. 20697 depositata il 25 luglio 2024 – L’art. 9 del decreto legislativo 472 del 1997 è norma compatibile con l’art. 7 del decreto legge n. 269 del 2003, convertito, con modificazione, dalla legge n. 326 del 2003, con la conseguenza che è configurabile, nella sussistenza di tutti gli elementi costitutivi, il concorso di persone terze nelle violazioni tributarie relative alle società con personalità giuridica e la loro sanzionabilità

L’art. 9 del decreto legislativo 472 del 1997 è norma compatibile con l’art. 7 del decreto legge n. 269 del 2003, convertito, con modificazione, dalla legge n. 326 del 2003, con la conseguenza che è configurabile, nella sussistenza di tutti gli elementi costitutivi, il concorso di persone terze nelle violazioni tributarie relative alle società con personalità giuridica e la loro sanzionabilità

Sanzionabile il professionista per concorso, nella sussistenza di tutti gli elementi costitutivi, nelle violazioni tributarie commesse da società con personalità giuridica

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 20697 depositata il 25 luglio 2024, intervenendo in tema di concorso di soggetti terzi nelle violazioni tributarie delle società, ha statuito, in contrapposizione del consolidato orientamento giurisprudenziale, il principio di diritto secondo cui "... L’art. 9 del decreto legislativo 472 del 1997 è norma compatibile [...]

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