TRIBUTI

Dispositivi medici oftalmici – Aliquota IVA applicabile – Risposta n. 303 del 4 dicembre 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 303 del 4 dicembre 2025 Dispositivi medici oftalmici - Aliquota IVA applicabile Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito ALFA e BETA (di seguito, ''Società'', ''Contribuenti'' o ''Istanti'') dichiarano di realizzare e distribuire i dispositivi medici ad uso oftalmico (di seguito, anche, ''Prodotti''): [...]

Corretto trattamento fiscale dei rimborsi spese erogati ai dipendenti, per l’utilizzo del taxi in Italia, il cui pagamento avviene in contanti – Risposta n. 302 del 4 dicembre 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 302 del 4 dicembre 2025 Corretto trattamento fiscale dei rimborsi spese erogati ai dipendenti, per l'utilizzo del taxi in Italia, il cui pagamento avviene in contanti Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il Ministero istante (di seguito ''Istante'' o ''Ministero'') rappresenta che [...]

Cessione dei crediti d’imposta derivanti dalla trasformazione delle attività per imposte anticipate (Deferred Tax Assets – DTA) – Articolo 2, commi da 55 a 58, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10 – Risposta n. 300 del 4 dicembre 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 300 del 4 dicembre 2025 Cessione dei crediti d'imposta derivanti dalla trasformazione delle attività per imposte anticipate (Deferred Tax Assets - DTA) - Articolo 2, commi da 55 a 58, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10 Con l'istanza [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 30975 depositata il 26 novembre 2025 – In ragione del combinato disposto degli artt. 17, comma 1, lett. c), e 105 T.U.I.R., possono essere dedotte in ciascun esercizio, secondo il principio di competenza, le quote accantonate per il trattamento di fine mandato, previsto in favore degli amministratori delle società, purché la previsione di detto trattamento risulti da un atto scritto avente data certa anteriore all’inizio del rapporto, che ne specifichi anche l’importo in mancanza di tali presupposti, trova applicazione il principio di cassa, come disposto dall’art. 95, comma 5, T.U.I.R., che stabilisce la deducibilità dei compensi spettanti agli amministratori delle società nell’esercizio nel quale sono corrisposti

In ragione del combinato disposto degli artt. 17, comma 1, lett. c), e 105 T.U.I.R., possono essere dedotte in ciascun esercizio, secondo il principio di competenza, le quote accantonate per il trattamento di fine mandato, previsto in favore degli amministratori delle società, purché la previsione di detto trattamento risulti da un atto scritto avente data certa anteriore all'inizio del rapporto, che ne specifichi anche l'importo in mancanza di tali presupposti, trova applicazione il principio di cassa, come disposto dall'art. 95, comma 5, T.U.I.R., che stabilisce la deducibilità dei compensi spettanti agli amministratori delle società nell'esercizio nel quale sono corrisposti

Corretto inquadramento fiscale delle somme corrisposte dalla Società al coniuge, ai figli minori o agli aventi causa dei partner, nelle ipotesi di morte del lavoratore, a titolo di assegno integrativo caso morte, sulla base di apposito regolamento aziendale e sotto forma di rendita mensile – Risposta n. 301 del 4 dicembre 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 301 del 4 dicembre 2025 Corretto inquadramento fiscale delle somme corrisposte dalla Società al coniuge, ai figli minori o agli aventi causa dei partner, nelle ipotesi di morte del lavoratore, a titolo di assegno integrativo caso morte, sulla base di apposito regolamento aziendale e sotto forma di rendita mensile [...]

Esenzione IRPEF prevista dall’articolo 1, comma 211, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 per i trattamenti pensionistici spettanti a vittime del dovere, loro familiari superstiti e soggetti equiparati alle vittime del dovere – Risoluzione n. 68/E del 4 dicembre 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 68/E del 4 dicembre 2025 Esenzione IRPEF prevista dall’articolo 1, comma 211, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 per i trattamenti pensionistici spettanti a vittime del dovere, loro familiari superstiti e soggetti equiparati alle vittime del dovere Con la presente risoluzione, si forniscono chiarimenti alla luce del consolidato [...]

Ulteriori indicazioni in merito alle modifiche alla disciplina dell’accisa sul gas naturale e sull’energia elettrica introdotte con il Decreto Legislativo 28 marzo 2025, n. 43 recante “revisione delle disposizioni in materia di accise” – AGENZIA delle DOGANE – Circolare n. 32 del 2 dicembre 2025

AGENZIA delle DOGANE - Circolare n. 32 del 2 dicembre 2025 Ulteriori indicazioni in merito alle modifiche alla disciplina dell’accisa sul gas naturale e sull’energia elettrica introdotte con il Decreto Legislativo 28 marzo 2025, n. 43 recante “revisione delle disposizioni in materia di accise” Come già evidenziato con la circolare n. 13/2025, il decreto legislativo [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 30855 depositata il 24 novembre 2025 – Il controlli ai sensi dell’art. 36-ter D.P.R. n. 600/1973 attribuisce all’Agenzia, sia pur ridotta, un attività istruttoria seguita, a pena di nullità, dalla comunicazione dell’esito del controllo con conseguente potere dell’Ufficio di escludere, in tutto o in parte, le detrazioni d’imposta non spettanti in base ai documenti richiesti al contribuente

Il controlli ai sensi dell'art. 36-ter D.P.R. n. 600/1973 attribuisce all'Agenzia, sia pur ridotta, un attività istruttoria seguita, a pena di nullità, dalla comunicazione dell'esito del controllo con conseguente potere dell'Ufficio di escludere, in tutto o in parte, le detrazioni d'imposta non spettanti in base ai documenti richiesti al contribuente

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