TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 maggio 2018, n. 14036 – La scadenza del termine per proporre opposizione a cartella di pagamento produce soltanto l’effetto sostanziale della irretrattabilità del credito

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 31 maggio 2018, n. 14036 Cartella esattoriale non opposta - Iscrizione ipotecaria effettuata in esecuzione del credito contributivo - Non operatività della prescrizione quinquennale dell’obbligo contributivo - Definitività del titolo per mancata opposizione alla cartella - Non sussiste Rilevato che con sentenza del 6 luglio 2016, la Corte d’Appello di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 maggio 2018, n. 13939 – Cartelle di pagamento emesse in pendenza di contenzioso sugli avvisi di accertamento presupposti, ai sensi del ridetto art.15, malgrado che quest’ultimo fosse da ritenersi tacitamente abrogato

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 31 maggio 2018, n. 13939 Accertamento - Riscossione - Cartella di pagamento - Contenzioso tributario Premesso che 1. A.A. e le figlie C. ed I. F., quali eredi di A.F., ricorrono per la cassazione della sentenza depositata dalla commissione tributaria regionale del Lazio in data 18 giugno 2010, deducendo, in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 giugno 2018, n. 14124 – In materia di IVA sono operazioni esenti le prestazioni educative dell’infanzia e didattiche di ogni tipo – ivi incluse, secondo la prassi amministrativa anche le attività d’insegnamento delle pratiche sportive

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 giugno 2018, n. 14124 Tributi - IVA - Accertamento - Corsi di formazione ed aggiornamento professionale - Agevolazioni Rilevato - che, in controversia relativa ad impugnazione di un avviso di accertamento ai fini IVA, IRES ed IRAP per l’anno di imposta 2008 emesso nei confronti della società contribuente, esercente [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 giugno 2018, n. 14117 – I valori OMI, i quali peraltro non costituiscono fonte tipica di prova ma strumento di ausilio ed indirizzo per l’esercizio della potestà di valutazione estimativa, sicché, quali nozioni di fatto che rientrano nella comune esperienza, utilizzabili dal giudice ai sensi dell’art. 115, comma 2, c.p.c., sono idonee solamente a “condurre ad indicazioni di valori di larga massima”

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 giugno 2018, n. 14117 Imposta ipotecaria e di registro - Accertamento - Avviso di rettifica e liquidazione - Contenzioso tributario Rilevato che la Corte, costituito il contraddittorio camerale sulla relazione prevista dall'art. 380 bis c.p.c. delibera di procedere con motivazione semplificata; che G. M. propone ricorso per cassazione nei [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 giugno 2018, n. 14113 – In materia di imposta sui redditi sono considerati quali “redditi diversi”, le “plusvalenze realizzate a seguito di cessioni a titolo oneroso di terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria secondo gli strumenti urbanistici vigenti al momento della cessione”, e non anche di terreni sui quali insiste un fabbricato e quindi, già edificati

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 giugno 2018, n. 14113 Dichiarazione dei redditi - Cessione di terreni - Plusvalenze - Redditi diversi Ritenuto che La censura è fondata alla luce dei principi affermati da questa Corte (1674/2018; 15629/2014) secondo cui in materia di imposta sui redditi, come risulta dal tenore degli artt. 81, comma 1, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 giugno 2018, n. 14043 – Avvisi di rettifica emessi dalla Dogana per la ripresa a tassazione dell’IVA che la società non aveva versato – Il presupposto per fruire di tale esenzione da dazi ed IVA costituito proprio da quell’immagazzinamento

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 giugno 2018, n. 14043 Imposte indirette - IVA - Riscossione - Avvisi di rettifica - Procedimento amministrativo Fatti e ragioni della decisione La P.I. s.r.l. ha proposto ricorso innanzi alla CTP di Livorno contro diversi avvisi di rettifica emessi dalla Dogana di Livorno per la ripresa a tassazione dell'IVA [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 25152 depositata il 7 dicembre 2016 – Le società di cartolarizzazione non sono soggette a Ici sugli immobili cartolarizzati in quanto mere società «veicolo» utilizzate per la vendita dei beni. Dal complesso delle disposizioni previste nel Dl 351/2001 e nelle relative norme di attuazione (Dm 3 novembre 2001) risulta chiaro che l’«ente gestore» al quale è attribuita la soggettività passiva ai fini Ici è l’«ente proprietario» come individuato dal Demanio

Corte di Cassazione sentenza n. 25152 depositata il 7 dicembre 2016 ICI - SOCIETA' DI CARTOLARIZZAZIONE - NON SONO SOGGETTE A ICI - SOGGETTIVITA' PASSIVA AI FINI DELL'ICI SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La controversia concerne l'impugnazione dell'atto con il quale il Comune di Roma accertava per l'anno 2001 l'omesso versamento da parte della società S.C.I.P. s.r.l. [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 25159 depositata il 7 dicembre 2016 – In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), qualora il Comune, in applicazione dell’art. 52 del d.lgs. 15 dicembre 1997 n. 446, che regola la potestà regolamentare generale delle Province e dei Comuni in materia di entrate, anche tributarie, affidi il servizio di accertamento e riscossione della tassa, mediante apposita convenzione, ai soggetti terzi indicati nelle norme suddette, il potere di accertamento del tributo spetta non già ai Comune, ma al soggetto concessionario, ai quali è pertanto attribuita anche la legittimazione processuale per le relative controversie

Corte di Cassazione sentenza n. 25159 depositata il 7 dicembre 2016 ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - ICI - IMMOBILE UTILIZZATO COME CASA DI CURA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO E MOTIVI DELLA DECISIONE Par. 1. L'Opera Nazionale per il Mezzogiorno d'Italia propone tre motivi di ricorso per la cassazione della sentenza n. 1775/04/14 del 21 marzo 2014 con [...]

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