TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 aprile 2018, n. 10245 – Accertamento con redditometro – la notificazione si perfeziona per il notificante non quando l’atto sia stato ricevuto dal destinatario, bensì dal momento in cui il procedimento di notificazione ha avuto inizio con la consegna dell’atto medesimo a chi è incaricato della notifica

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 27 aprile 2018, n. 10245 Tributi - Dichiarazione dei redditi - Accertamento - Dichiarazione congiunta - Notificazione - Procedimento - Contenzioso tributario Ritenuto in fatto 1. E.M., A.M., in qualità di eredi dei genitori G.M. e M.R.F., hanno proposto ricorso, affidato a cinque motivi, nei confronti dell'Agenzia delle entrate, che [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 aprile 2018, n. 10242 – Accertamento analitico-induttivo anche con contabilità formalmente corretta ma complessivamente inattendibile – Antieconomicità della gestione – Presunzioni semplici, purchè gravi, precise e concordanti – Onere di prova contraria a carico del contribuente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 27 aprile 2018, n. 10242 Tributi - Accertamento analitico-induttivo - Reddito d’impresa - Contabilità formalmente corretta ma complessivamente inattendibile - Antieconomicità della gestione - Presunzioni semplici, purchè gravi, precise e concordanti - Onere di prova contraria a carico del contribuente Rilevato che nella controversia originata dall'impugnazione da parte di C.G. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 maggio 2018, n. 10459 – In tema di imposta comunale sulla pubblicità, l’art. 7, comma 1, del d. lgs.15 novembre 1993, n. 507, identifica il presupposto impositivo nel “mezzo pubblicitario”

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 02 maggio 2018, n. 10459 Tributi locali - Imposta comunale sulla pubblicità - Accertamento - "Mezzo pubblicitario" - Presupposto impositivo Fatto e diritto Costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell’art. 380 bis c.p.c., come integralmente sostituito dal comma 1, lett. e), dell’art. 1 - bis del d.l. n. 168/2016, convertito, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 maggio 2018, n. 10458 – L’accertamento tributario fondato sull’esame dei conti bancari del contribuente, in relazione al disposto dell’art. 32, comma 1, n. 2 del d.P.R. n. 600/1973 è basato su presunzione legale relativa

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 02 maggio 2018, n. 10458 Tributi - Accertamento basato sull'esame dei conti bancari - Presunzione legale relativa - Onere di prova contraria a carico del contribuente che i movimenti non si riferiscano ad operazioni imponibili Fatto e diritto Costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell'art. 380 bis c.p.c., come integralmente [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 maggio 2018, n. 10451 – Accertamento con il redditometro per versamenti in conto capitale in favore di società – Somme pervenute da parenti – Onere di prova adeguata

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 02 maggio 2018, n. 10451 Tributi - IRPEF - Accertamento - Redditometro - Indici di capacità contributiva - Versamenti in conto capitale in favore di società - Somme pervenute da parenti - Onere di prova adeguata Fatti e ragioni della decisione A.F. ha proposto ricorso per cassazione - proc. n. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 maggio 2018, n. 10401 – l’Amministrazione finanziaria, la quale contesti che la fatturazione attenga ad operazioni (solo) soggettivamente inesistenti e neghi il diritto del contribuente a portare in detrazione la relativa imposta, deve provare, anche in via indiziaria, che la prestazione non è stata resa dal fatturante

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 02 maggio 2018, n. 10401 Tributi - IVA - Accertamento - Contestazione di operazioni soggettivamente inesistenti - Disconoscimento detrazione dell’imposta - Onere di prova, anche indiziaria, a carico dell’Amministrazione che la prestazione non è stata resa dal fatturante Rilevato - che l’Agenzia delle Entrate ricorre con due motivi, di cui [...]

Ravvedimento Operoso per le dichiarazioni IVA integrativa o correttiva oltre i termini

Sanzioni dichiarazione IVA integrativa o correttiva oltre i termini di scadenza naturale La dichiarazione IVA trasmessa è possibile rettificarla o integrala mediante la presentazione di una nuova dichiarazione IVA integrativa o correttiva oltre i termini compilata in ogni sua parte. Il D. L. n. 193 del 2016 le dichiarazioni IVA a favore del contribuente possono essere integrate con [...]

Dichiarazione IVA 2018 oltre la scadenza: Sanzioni e ravvedimento

La dichiarazione IVA 2018 aveva la scadenza naturale al 30 aprile per coloro che non sono riusciti ad inviarla entro la predetta scadenza e possibile eseguire l'invio oltre i termini e procedere al relativo ravvedimento operoso. Per regolarizzare l'invio oltre la scadenza del 30 aprile vi sono due tipologie di regolarizzazioni: invio telematico della dichiarazione IVA [...]

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