TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 febbraio 2018, n. 2564 – Nullità dell’atto di rettifica di valore immobiliare se manca l’indicazione degli atti di comparazione presi a riferimento – Difetto di motivazione dell’atto di rettifica

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 02 febbraio 2018, n. 2564 Tributi - Imposta di registro ed Invim - Donazione di immobile - Atto di rettifica di valore dell’immobile - Rettifica mediante comparazione di trasferimenti di immobili similari degli ultimi tre anni - Mancata indicazione degli atti di comparazione presi a riferimento - Difetto di motivazione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 febbraio 2018, n. 2551 – Decreto ingiuntivo ottenuto dal garante nei confronti del debitore inadempiente, per il recupero delle somme pagate al creditore principale e soggette ad IVA – Aliquota applicabile – Imposta proporzionale del 3% sul valore della condanna

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 02 febbraio 2018, n. 2551 Tributi - Imposta di registro - Decreto ingiuntivo ottenuto dal garante nei confronti del debitore inadempiente, per il recupero delle somme pagate al creditore principale e soggette ad IVA - Aliquota applicabile - Imposta proporzionale del 3% sul valore della condanna Fatti di causa e [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 febbraio 2018, n. 2662 – Legittima la sanzione per omessa indicazione nella dichiarazione di attività finanziarie all’estero indipendentemente dall’accertamento fiscale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 02 febbraio 2018, n. 2662 Dichiarazioni reddituali - Accertamento - Riscossione - Sanzioni - Contenzioso tributario Fatto e diritto Costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell’art. 380 bis c.p.c., come integralmente sostituito dal comma 1, lett. e), dell’art. 1 - bis del d.l. n. 168/2016, convertito, con modificazioni, dalla l. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 febbraio 2018, n. 2649 – Accertamenti bancari – La presunzione legale “juris tantum” nascente dall’art. 32 c. 1 n. 2 dpr n. 600/73, può essere vinta dal contribuente soltanto se offre la prova liberatoria che dei movimenti sui conti bancari egli ha tenuto conto nelle dichiarazioni

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 02 febbraio 2018, n. 2649 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Redditometro - Accertamenti bancari Fatti e ragioni della decisione L'Agenzia delle entrate ha proposto ricorso per cassazione, affidato ad un unico motivo, contro S.U., impugnando la sentenza resa dalla CTR Toscana indicata in epigrafe, con la quale, confermando [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20537 depositata il 12 ottobre 2016 – Non sussiste alcuna relazione tra rendita catastale attribuita ed esenzione dall’imposizione riconosciuta da un edificio per la sua specifica destinazione d’uso, in quanto la rendita catastale non costituisce un’imposta né un presupposto d’imposta

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20537 depositata il 12 ottobre 2016 AVVISO DI ACCERTAMENTO DICHIARAZIONE DOCFA - ENTE RELIGIOSO - RENDITA CATASTALE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La controversia concerne l'impugnazione di un avviso di accertamento che, rettificando la dichiarazione DOCFA relativa all'edificio della chiesa Parrocchia S.S. P.P. in Ventimiglia, attribuiva al map. 13 sub 2, classificato [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20610 depositata il 12 ottobre 2016 – I compensi elevati che un professionista paga ad altri consulenti non rappresentano l’elemento che fa scattare automaticamente anche il pagamento dell’IRAP

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20610 depositata il 12 ottobre 2016 IRAP - PAGAMENTO DI PARCELLE ELEVATE - NON E' CONDIZIONE PER IL VERSAMENTO DELL’IRAP Fatto e diritto La Corte, costituito il contraddittorio camerale sulla relazione prevista dall'art. 320 bis c.p.c., osserva quanto segue: Il contribuente GG, esercente 1' attività professionale di medico specialista in [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20488 depositata il 11 ottobre 2016 – Un vincita ottenuta in un concorso a pronostico non determina il ricorso all’accertamento sintetico basato sul redditometro

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20488 depositata il 11 ottobre 2016 ACCERTAMENTO - INCASSO DELLA VINCITA SISAL - NON SCATTA IL REDDITOMETRO RITENUTO IN FATTO C.M. impugnò gli avvisi di accertamenti emessi D.P.R. n. 600 del 1973, ex art. 38, e portanti irpef ed addizionali regionali per gli anni 2006 e 2007. La Commissione di [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20132 depositata il 7 ottobre 2016 – Il discrimine tra l’accertamento condotto con metodo cd. analitico extracontabile (D.P.R. n. 600 del 1973, art. 39, comma 1, lett. d)) e l’accertamento condotto con metodo induttivo puro (D.P.R. n. 600 del 1973, art. 39, comma 2 lett. d), analogamente in materia di imposte indirette: D.P.R. n. 633 del 1972, art. 55, comma 2, n. 3)), va ricercato rispettivamente nella “parziale od assoluta” inattendibilità dei dati risultanti dalle scritture contabili

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20132 depositata il 7 ottobre 2016 ACCERTAMENTO - DISCRIMINE TRA L'ACCERTAMENTO CONDOTTO CON METODO CD. ANALITICO EXTRACONTABILE E L'ACCERTAMENTO CONDOTTO CON METODO INDUTTIVO PURO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO L'Agenzia delle Entrate ricorre, sulla base di tre motivi, nei confronti di Z.B. (che resiste con tempestivo controricorso), per la cassazione della sentenza [...]

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